Cassis incontra i Governi di Ticino e Grigioni

Cassis incontra i Governi di Ticino e Grigioni

L’incontro è avvenuto a Berna. Discussi più temi, dal plurilinguismo ai rapporti con l’Italia, passando per la penuria energetica.

Sono stati accolti oggi a Berna i Consigli di Stato di Ticino e Grigioni. A fare gli onori di casa è stato il presidente della Confederazione e direttore del Dfae Ignazio Cassis. “Fra i temi discussi” – come si legge nel comunicato diffuso dal Dfae – c’è stata “l’attualità legata alla guerra in Ucraina e le ripercussioni sulla Svizzera, le relazioni transfrontaliere, la politica europea e la promozione del plurilinguismo”. L’incontro trilaterale odierno avviene a due anni di distanza dall’ultimo.
“È stata l’occasione per confrontarsi su temi di interesse comune e per trarre un primo bilancio dell’anno presidenziale, che Ignazio Cassis ha voluto improntare sulla pluralità e che lo ha portato in più occasioni in terra ticinese e retica. La Ukraine Recovery Conference, organizzata a inizio luglio a Lugano, ha ad esempio dato particolare risalto internazionale alla Svizzera italiana. Altri momenti salienti sono stati la Conferenza annuale degli ambasciatori a Pontresina, la seduta extra Muros del Consiglio federale in Val Müstair e la gita annuale del Consiglio federale in Ticino”.

Penuria energetica
Durante l’incontro, Cassis ha ricordato le iniziative prese dal suo Dipartimento per sostenere il plurilinguismo. Le discussioni si sono poi trasferite sull’attualità, inclusa la penuria energetica. Il consigliere federale ticinese “ha ribadito l’importanza della collaborazione fra Confederazione, Cantoni e industrie del settore per adottare le misure necessarie a garantire l’approvvigionamento, creare riserve, ridurre la dipendenza da gas e petrolio e rafforzare le energie rinnovabili nazionali”.

Rapporti con l’Italia
È pure stato affrontato il tema dei rapporti con l’Italia. “Le relazioni con Roma continuano ad essere buone e i due Paesi lavorano insieme alla risoluzione dei dossier aperti, fra cui il processo di ratifica dell’accordo sulla fiscalità dei frontalieri. La prevista visita di Stato del presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella in Svizzera sarà inoltre un’occasione per meglio approfondire le diverse tematiche transfrontaliere di interesse per Confederazione e Cantoni”.

(Immagine: Twitter Ignazio Cassis)

Da www.ticinonews.ch