“Fai esperienza con prudenza”: sicurezza in moto dal primo giorno

“Fai esperienza con prudenza”: sicurezza in moto dal primo giorno

Comunicato stampa

Prende il via oggi la nuova campagna di prevenzione “Fai esperienza con prudenza”, promossa dal progetto Strade sicure del Dipartimento delle istituzioni in collaborazione con la Polizia cantonale. L’iniziativa mira a sensibilizzare in particolare i giovani e le giovani conducenti di motoveicoli sull’importanza di acquisire esperienza alla guida in modo graduale e responsabile. L’esperienza, infatti, si costruisce nel tempo attraverso una formazione continua, la conoscenza dei propri limiti, del proprio mezzo e delle condizioni della strada.

L’abbassamento dell’età minima per il conseguimento della licenza di condurre, introdotto nel 2021, ha portato a un aumento delle immatricolazioni tra i giovani e le giovani: dai 15 anni è infatti possibile condurre motoveicoli di categoria motoleggera (meno di 50 ccm e velocità massima di 45 km/h) e dai 16 anni è consentito per la categoria A1 (meno di 125 ccm). Parallelamente, si è registrato anche un incremento degli incidenti che coinvolgono giovani motociclisti/e.
Le statistiche dell’Ufficio federale delle strade (USTRA) confermano come i motociclisti figurino tra gli utenti della strada maggiormente esposti al rischio di incidente con ferimento. Particolarmente vulnerabile risulta ancora la fascia d’età tra i 15 e i 17 anni. A livello svizzero, nel 2025 il numero di giovani motociclisti gravemente feriti o deceduti è aumentato ancora, con 11 decessi (3 nel 2024) e 154 feriti gravi (153). Anche in Ticino questa tendenza trova conferma, con 44 incidenti della circolazione che hanno coinvolto giovani motociclisti e motocicliste. Se da un lato nel 2025 non si sono registrati decessi (1 nel 2024), dall’altro il numero di feriti gravi è aumentato in modo significativo, passando da 6 casi nel 2024 a 19 nel 2025.
La combinazione tra limitata esperienza di guida e sopravvalutazione delle proprie capacità rende questa fascia d’età particolarmente vulnerabile. È proprio da tale consapevolezza che nasce la campagna “Fai esperienza con prudenza”.
Strade sicure raccomanda in particolare ai più giovani e a chi si avvicina per la prima volta alla guida di un motoveicolo:

  • Acquisisci esperienza gradualmente: inizia con tragitti semplici e aumenta progressivamente la difficoltà. L’esperienza alla guida si costruisce nel tempo.
  • Conosci i tuoi limiti: evita di sopravvalutare le tue capacità. Adatta sempre la guida al tuo livello di esperienza.
  • Conosci il tuo mezzo: impara a conoscere bene il funzionamento del tuo motoveicolo: frenata, accelerazione e comportamento in curva.
  • Evita le distrazioni: la concentrazione è fondamentale: niente telefono o altre distrazioni durante la guida.
  • Continua a formarti: partecipare a corsi di perfezionamento della guida aiuta a migliorare tecnica, sicurezza e consapevolezza dei rischi.

Giornata di prevenzione: appuntamento il 13 giugno 2026

Dopo il successo dell’edizione 2025, anche quest’anno viene riproposta la giornata di prevenzione con il supporto del Fondo di sicurezza stradale (FSS). L’evento si svolgerà sabato 13 giugno presso il centro TCS di Rivera e lungo un percorso stradale appositamente studiato. I/le partecipanti avranno inoltre la possibilità di provare su pista delle Pit Bike, sia a marce sia mono marcia. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di sensibilizzazione e formazione. L’edizione di quest’anno è rivolta in particolare ai giovani e alle giovani conducenti in possesso almeno della licenza di allievo conducente. La partecipazione all’evento è gratuita. La giornata permetterà di affinare le tecniche di guida e migliorare la consapevolezza dei rischi legati alla circolazione stradale.

Tutte le informazioni e le modalità di iscrizione sono disponibili sul sito di Strade sicure (www.stradesicure.ch). La campagna sarà promossa attraverso i canali social della Polizia cantonale, Ticino sicuro e sul sito di Strade sicure. Maggiori informazioni sono disponibili sulla pagina dedicata alla campagna.

Non aspettare la neve per rendere il tuo veicolo più sicuro!  

Non aspettare la neve per rendere il tuo veicolo più sicuro!  

Comunicato stampa

I mesi autunnali e invernali registrano sempre più spesso temperature miti. Queste possono però cambiare repentinamente, rendendo il fondo stradale vieppiù insidioso in particolare per i veicoli che non sono correttamente equipaggiati. Per questo motivo, anche quest’anno il progetto di prevenzione del Dipartimento delle istituzioni “Strade sicure” e la Polizia cantonale propongono l’abituale attività di sensibilizzazione rivolta ai e alle conducenti.  

Come ormai da tradizione, durante il mese di novembre il progetto di prevenzione “Strade sicure” e la Polizia cantonale presentano un’azione di sensibilizzazione sull’importanza di dotare i veicoli a motore del corretto equipaggiamento invernale.

In Svizzera non vige l’obbligo di montare pneumatici invernali sul proprio veicolo. Tuttavia, secondo un principio di responsabilizzazione individuale, il/la conducente deve avere la perfetta padronanza del mezzo in ogni circostanza. Pertanto può essere punito chi, a causa dell’inadeguato equipaggiamento, dovesse creare problemi alla circolazione stradale o causare incidenti. 

Inoltre, ogni conducente ha l’obbligo di viaggiare con un veicolo sicuro. Guidare in inverno con pneumatici estivi non è considerato tale: ad esempio, se lo spazio di frenata su una strada innevata ad una velocità di 40 km/h è di circa 30 metri con gli pneumatici invernali, sale addirittura a circa 60 metri con quelli estivi. Con le gomme invernali le prestazioni dei veicoli migliorano dunque in maniera significativa, l’aderenza è maggiore e di conseguenza il controllo del mezzo risulta più sicuro.

Per circolare in sicurezza sulle strade anche durante il periodo invernale raccomandiamo di:

  • Sostituire gli pneumatici estivi con quelli invernali quando la temperatura scende sotto i 7 °C;
  • Acquistare nuovi pneumatici invernali quando il profilo è inferiore a 4 mm. Il profilo minimo legale per le gomme è fissato a 1.6 mm ma per quelle invernali è raccomandato dai 4 mm;
  • Sulle strade innevate la distanza di sicurezza da tenere deve essere di almeno tre volte superiore rispetto a quella tenuta su strade asciutte;
  • Evitare manovre improvvise con i pedali o con lo sterzo.

Maggiori informazioni e tutto il materiale informativo su www.stradesicure.ch.  

In sicurezza sui passi alpini

In sicurezza sui passi alpini

Equipaggiarsi in modo sicuro non vuol dire rinunciare al proprio stile. La qualità degli indumenti specifici e dell’equipaggiamento per motociclisti e motocicliste viene costantemente perfezionata sia dal punto di vista della sicurezza sia per quanto riguarda la comodità e lo stile. Infatti, se fino ad alcuni anni fa trovare una giacca munita di airbag o pantaloni con protezioni amovibili o intercambiabili era riservato solo a motociclisti/e con moto supersportive, oggi la possibilità di avere un equipaggiamento dotato di tutte le ultime novità è accessibile a tutte le tipologie di moto, siano esse EnduroTouringCustomScooter.
La scelta di un equipaggiamento con un’alta capacità protettiva, omologato, ad alta visibilità e la giusta attenzione nel mantenerlo in piena efficienza, aumentano la sicurezza personale. Questo potrebbe fare la differenza in caso di un incidente. Proteggiti dunque con l’equipaggiamento adeguato, dalla testa ai piedi, anche per brevi spostamenti e pure nelle giornate più calde.

L’equipaggiamento minimo consigliato prevede:

  • Casco integrale;
  • Giacca o tuta con protezioni spalle, gomiti e schiena, meglio se con airbag integrato;
  • Pantaloni da moto con protezione per le ginocchia, le anche e le tibie;
  • Guanti da moto;
  • Scarpe con protezioni rigide integrate che garantiscano anche la copertura della caviglia.

“La sicurezza ti dona”…e ti può salvare la vita in moto e scooter!

https://www4.ti.ch/index.php?id=121121

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https://www.rsi.ch/play/tv/redirect/detail/16334785

Da www.rsi.ch

Meno fatica, più attenzione: prudenza, rispetto e visibilità

Meno fatica, più attenzione: prudenza, rispetto e visibilità

Comunicato stampa

Sono tre le parole chiave della campagna “Meno fatica, più attenzione” proposta dal progetto di prevenzione del Dipartimento delle istituzioni Strade sicure, che pongono l’accento sulla sensibilizzazione del sempre crescente numero di utenti di biciclette e di monopattini elettrici.

L’utilizzo sempre più diffuso di biciclette e monopattini elettrici è una tendenza che coinvolge tutte le fasce di età. D’altra parte, anche le statistiche relative agli incidenti riscontrano questo andamento: in particolare per la categoria delle e-bike in Ticino lo scorso anno si sono contati 45 incidenti, di cui 16 con feriti gravi. A titolo di paragone, dai 5 incidenti registrati nel 2013 si era passati a 20 nel 2018.
Si tratta di veicoli comodi, dinamici ed ecologici. Tuttavia, come per tutte le novità, non è semplice essere aggiornati sulle disposizioni di legge e sulle regole comportamentali o trovare un equilibrio nella convivenza con l’utenza stradale. Ad esempio non tutti sanno che prima dei 14 anni non è consentito utilizzare un’e-bike o un monopattino elettrico su suolo pubblico.
Con la campagna “Meno fatica, più attenzione” il progetto di prevenzione Strade sicure quest’anno intende focalizzare l’attenzione su tre aspetti:

  • La prudenza: significa adottare uno stile di guida difensivo e indossare un casco di protezione anche se non obbligatorio;  
  • Il rispetto: inteso come rispetto delle regole, delle persone e dell’ambiente circostante;  
  • La visibilità: il consiglio è di vestire indumenti ad alta visibilità e di ricordarsi l’obbligo di luci accese anche di giorno per tutti i veicoli a due ruote elettrici.  

La campagna sensibilizzerà l’utenza attraverso diversi canali, in particolare sui social, e sarà presente a manifestazioni pubbliche inerenti la mobilità lenta. A questo proposito si ricorda che Strade sicure e Polizia cantonale saranno presenti domenica 23 aprile a slowUp Ticino con uno stand informativo dove sarà possibile mettere alla prova le proprie abilità cimentandosi in una gimcana e partecipando a un concorso a premi.
Parallelamente a queste attività, da parte della Polizia cantonale saranno effettuati controlli mirati atti a verificare il rispetto delle norme vigenti e a sensibilizzare l’utenza a questo specifico ambito, con un occhio di riguardo ai luoghi in prossimità degli istituti scolastici per accrescere la sicurezza in queste zone maggiormente sensibili.
Maggiori informazioni e tutto il materiale informativo su www.stradesicure.ch.  

In sicurezza sulla strada: luci accese e indumenti visibili  

In sicurezza sulla strada: luci accese e indumenti visibili  

Comunicato stampa

Il passaggio all’ora solare e la progressiva diminuzione delle ore di luce in questo periodo dell’anno richiedono un’attenzione accresciuta al corretto utilizzo delle luci dei veicoli e la necessità di rendersi visibili. Il progetto del Dipartimento delle istituzioni Strade sicure e i diversi partner della Commissione ricordano alcuni consigli per aumentare la sicurezza durante il periodo autunnale e invernale. Consigli rivolti a tutti gli utenti della strada, con particolare riguardo ai pedoni, che in questo ambito sono la categoria più vulnerabile.

In Svizzera da alcuni anni è obbligatorio circolare anche di giorno con le luci diurne accese e dal 1. aprile di quest’anno l’obbligo è stato esteso anche alle biciclette elettriche. Si tratta di un accorgimento adottato in funzione preventiva, che non ha primaria funzione di illuminazione ma, anche in condizioni di luce diurna, consente di rendersi più visibili e quindi di meglio segnalare la propria presenza agli altri utenti della strada.  

Il passaggio all’ora solare unito all’arrivo sempre più anticipato del buio in questo periodo dell’anno segna un aumento del rischio d’incidenti, in cui i momenti più delicati sono il crepuscolo (dopo il tramonto e prima dell’alba) e le ore notturne. Essere visti da una distanza maggiore è pertanto di fondamentale importanza, in quando concede un maggiore tempo di reazione. Per questo motivo Strade sicure, con la campagna di sensibilizzazione “Rifletti”, richiama l’attenzione all’importanza di rendersi visibili sulla strada. In particolare per chi si sposta a piedi, in bicicletta, con l’e-bike o con lo scooter, è imprescindibile optare per un abbigliamento chiaro e colori segnaletici o al neon. Inoltre, sia sulle due ruote sia a piedi, si consiglia di indossare elementi riflettenti per aumentare ulteriormente la propria visibilità.  

Si rammenta infine che anche lo stile di guida deve essere adattato, tenendo conto delle condizioni meteo, di luce e di visibilità. In caso di brutto tempo bisogna mantenere una distanza maggiore dal veicolo che ci precede, nonché prestare particolare attenzione verso i pedoni. Anche sulle due ruote è fondamentale mantenere sempre una distanza adeguata dagli altri veicoli.

Rimettiamoci in… moto in tutta sicurezza!

Rimettiamoci in… moto in tutta sicurezza!

Comunicato stampa

Prudenza e padronanza del proprio mezzo sono alla base di una guida sicura, in particolare quando si circola con scooter e motociclette. Al fine di ulteriormente sensibilizzare gli utenti delle due ruote motorizzate, il progetto del Dipartimento delle istituzioni Strade sicure sostiene i corsi postformazione destinati ai motociclisti.

Con l’arrivo della bella stagione e del periodo pasquale, torna anche la voglia di fare un bel giro con la propria due ruote. Da un punto di vista statistico però, circolare in sella ad una moto ci pone automaticamente tra coloro che hanno una maggiore probabilità di incorrere in un incidente con conseguenze fisiche, in alcuni casi anche gravi.
In Ticino nel 2021 si sono registrati 430 incidenti che hanno visto coinvolto almeno un motoveicolo (408 nel 2019; 343 nel 2020), di cui 241 con conseguenze sulla persona (235; 198). Si sono inoltre registrati 66 feriti gravi (92; 65) e 3 decessi, cifra questa equivalente agli anni passati.
Per iniziare al meglio e in tutta sicurezza la nuova stagione, Strade sicure consiglia ai motociclisti di:

Indossare sempre abbigliamento tecnico omologato ad alta visibilità: casco pulito e allacciato, giacca e pantaloni con protezioni, guanti, calzature adatte, paraschiena;

Controllare periodicamente il proprio mezzo: in particolare la parte meccanica (liquidi e livelli) e la parte della sicurezza come l’efficienza dei freni, lo stato degli pneumatici e delle sospensioni;

Applicare i concetti di guida difensiva e di prudenza: avere sempre occhi aperti e buonsenso, guidando nel pieno rispetto delle regole;

Prestare particolare attenzione anche nel traffico urbano: bruschi cambi di direzione, sorpassi non consentiti e il mancato rispetto delle regole aumentano il rischio d’incidenti e… non accorciano la strada!

Il progetto Strade sicure invita inoltre tutti i motociclisti e scooteristi a valutare la possibilità di rimettersi in discussione seguendo dei puntuali aggiornamenti. Al fine di consolidare queste capacità e le tecniche di guida si consiglia infatti di seguire dei corsi post-formazione appositamente pensati per gli utenti delle due ruote motorizzate.

Per ulteriori informazioni:
https://www4.ti.ch/di/strade-sicure/mobilita-motorizzata/due-ruote/mettete-in-moto-la-vostra-sicurezza/

Meno fatica, più attenzione: anche per i monopattini elettrici il rispetto è la prima regola

Meno fatica, più attenzione: anche per i monopattini elettrici il rispetto è la prima regola

Comunicato stampa

Biciclette elettriche, monopattini elettrici e molti altri ‘veicoli di tendenza’ stanno conoscendo in questi ultimi anni un’importante diffusione anche alle nostre latitudini. Con la campagna “Meno fatica, più attenzione” il progetto di prevenzione Strade sicure del Dipartimento delle istituzioni vuole sensibilizzare tutti gli utenti a un corretto utilizzo di questi mezzi e allo stesso tempo intende fornire ai negozianti il sostegno necessario in termini di aggiornamento e informazioni normative. Quest’anno l’accento viene posto in particolare sui monopattini.

Si tratta di veicoli comodi, dinamici ed ecologici. I monopattini elettrici stuzzicano un interesse sempre maggiore sia tra i giovani e i giovanissimi sia tra le persone con qualche anno in più. Come per tutte le novità è però difficile essere aggiornati sulle disposizioni di legge, sulle regole comportamentali e anche trovare un modo sereno di convivere con gli altri utenti della strada. Ad esempio non tutti sanno che prima dei 14 anni non è consentito utilizzare un monopattino elettrico su suolo pubblico e che fino ai 16 anni per farlo è necessaria la licenza di condurre per ciclomotori.

Con la campagna “Meno fatica, più attenzione: anche per i monopattini elettrici il rispetto è la prima regola” il progetto di prevenzione Strade sicure intende fornire gli strumenti per poter utilizzare questo dinamico compagno di viaggio in modo consapevole.

A questo proposito, attraverso due filmati (il primo visibile all’indirizzo https://youtu.be/rLXImeu6XJo) e del materiale informativo, consultabili sul sito www.stradesicure.ch, l’utenza ha la possibilità di districarsi nel non sempre facile percorso normativo di questi nuovi mezzi. Inoltre, grazie alla collaborazione con i commercianti specializzati e con la grande distribuzione, Strade sicure fornisce le informazioni necessarie anche al personale di vendita, che potrà così continuare a offrire un servizio competente e al passo con tutte le novità, anche normative.

Il rispetto di tutto ciò che ci circonda e delle regole è alla base di una sana convivenza anche quando, indossando il casco e materiale ad alta visibilità, percorriamo strade e piste ciclabili con il nostro mezzo a due ruote.   

Chi guida non beve: sensibilizzazione a tutto campo  

Chi guida non beve: sensibilizzazione a tutto campo  

Comunicato stampa

Sono oltre 600 le persone sensibilizzate e circa 130 i controlli effettuati dalla Polizia cantonale allo scopo di mettere in guardia sui gravi rischi in cui può incorrere chi guida dopo aver sorbito sostanze alcoliche. Un dispositivo che, tra l’inizio di dicembre e la metà di gennaio, ha impegnato numerose pattuglie nell’ambito del progetto “Strade Sicure”.  

“GUIDO IO? GUIDI TU?”: era questo il titolo della campagna di sensibilizzazione promossa dalla Polizia cantonale nell’ambito del progetto “Strade Sicure” patrocinato dal Dipartimento delle istituzioni. Obiettivo: prevenire i rischi legati all’abuso di alcol alla guida con una particolare attenzione al periodo delle festività.

Il dispositivo ha impegnato per un mese e mezzo (tra l’inizio di dicembre e la metà del mese di gennaio) numerose pattuglie della Polizia cantonale chiamate a rendere attenti gli automobilisti sulla necessità di non bere quando si guida. Dati alla mano, nel contesto di circa 130 controlli effettuati su tutta la rete viaria cantonale, sono state oltre 600 le persone sensibilizzate. Gli agenti impiegati nel servizio hanno in particolare provveduto a distribuire del materiale informativo con allegato un gadget: un portachiavi con una moneta da usare per sorteggiare chi si sarebbe assunto il ruolo di “safe-driver” impegnandosi a non consumare alcolici.

Con questa iniziativa si è voluto ancora una volta ribadire come una scelta responsabile possa fare la differenza per il conducente e per gli altri utenti della strada. L’alcol al volante resta infatti uno dei maggiori problemi in ambito di circolazione stradale. E a tal riferimento, le statistiche dell’Ufficio federale delle strade (USTRA) parlano chiaro: nel 2019 si sono verificati in Svizzera 3’870 incidenti la cui causa principale è attribuibile all’alcol. Di questi, circa 2’400 si sono conclusi con dei danni materiali, mentre in oltre 1’400 casi vi sono state delle conseguenze per le persone con esiti che vanno dal ferimento lieve al decesso.

Numeri importanti che rafforzano il messaggio preventivo: chi guida non beve.

Tutti a scuola! Per un tragitto casa-scuola in sicurezza

Tutti a scuola! Per un tragitto casa-scuola in sicurezza

Comunicato stampa

La ripresa delle attività sui banchi di scuola è da sempre uno degli appuntamenti importanti non solo per gli allievi ma pure per gli adulti. Il Dipartimento delle istituzioni con il progetto “Strade sicure”, la Polizia cantonale congiuntamente con le polizie comunali intendono rendere attenti coloro che accompagnano i bambini presso gli istituti scolastici e di adottare semplici regole di comportamento volte a percorrere in sicurezza il tragitto casa-scuola.

Per alcuni scolari il percorso che li separa dai banchi di scuola può essere breve, mentre per altri richiede più tempo. L’accompagnamento degli allievi da parte di genitori, famigliari o conoscenti che si mettono a disposizione deve essere svolto con la dovuta sicurezza, sia in auto sia a piedi.
L’anno scorso in Ticino gli incidenti sul tragitto casa-scuola sono stati 10, otto dei quali hanno portato al ferimento di persone. Su 56 incidenti avvenuti sulle strisce pedonali nel 2019 43 hanno provocato feriti. La causa maggiore di questi incidenti è la mancata precedenza all’attraversamento pedonale (25).
In occasione della ripresa delle scuole il 31 agosto prossimo, la Polizia cantonale e le polizie comunali del Ticino organizzeranno dei servizi di sensibilizzazione e controlli della velocità nei pressi degli istituti scolastici con la distribuzione di opuscoli a tema.
Si ricorda, a chi si reca a scuola a piedi, che l’attraversamento delle strade deve avvenire sempre in sicurezza e nel rispetto degli altri utenti, seguendo tre fasi distinte: mi fermo e aspetto, guardo e ascolto, attraverso. Anche il percorso sul marciapiede deve avvenire in maniera sicura e corretta, in particolare deve permettere agli accompagnatori di avere visibilità sugli altri utenti della strada.
Per chi usa l’auto invece, si rammenta di non parcheggiare su marciapiedi o vicino al perimetro scolastico, in quanto oltre a causare difficoltà al transito dei pedoni si crea loro un pericolo concreto. Un’attenzione particolare va inoltre posta durante le manovre in retromarcia. I bambini fino ai 12 anni che prendono posto in auto sottostanno all’obbligo del seggiolino o del rialzo.
A seguito dell’emergenza sanitaria si richiama l’attenzione alle disposizioni generali emanate dalle Autorità cantonali sulla protezione individuale dal virus (norme accresciute d’igiene) come pure le disposizioni sempre in vigore sul distanziamento fisico e sullo stazionamento nei piazzali scolastici.
Altre informazioni e consigli saranno rilasciati dagli agenti di polizia sul posto e sono pure consultabili nell’opuscolo che sarà distribuito.
Informazioni sull’inizio delle scuole si possono reperire sul sito di “Strade Sicure” al seguente link: www.stradesicure.ch

Meno fatica + attenzione: continua la campagna e-bike  

Meno fatica + attenzione: continua la campagna e-bike  

Comunicato stampa

Il progetto di prevenzione “Strade sicure” del Dipartimento delle istituzioni, in collaborazione con la Polizia cantonale, continua a sensibilizzare sul corretto comportamento da seguire in sella alle e-bike. A questo scopo, per la seconda parte della campagna è stata realizzata una serie di filmati che mira a rendere attenti alle diverse situazioni a cui ci si può confrontare quando ci si sposta su questi mezzi elettrici.

I nuovi filmati propongono scenari e situazioni diversi che possono verificarsi sia nel contesto urbano sia su sentieri e su strade di montagna. I contenuti pongono l’accento sul comportamento che ogni ciclista di e-bike deve adottare per garantire la propria incolumità e quella altrui e sull’assicurare una disciplinata convivenza di tutti gli utenti della strada, specialmente su ciclopiste e marciapiedi condivisi.

La pubblicazione di questi filmati avverrà tramite i social della Polizia cantonale in due momenti: i primi, che saranno diffusi a partire da oggi, si concentrano sulla circolazione stradale nel contesto urbano, nel quale troviamo prevalentemente situazioni di convivenza con automobilisti e pedoni. In questo senso, viene altresì ricordata la corretta interpretazione di segnali stradali e il comportamento da adottare per evitare di incorrere in contravvenzioni alla legge sulla circolazione stradale. Il secondo blocco di filmati si concentrerà invece sugli ambienti extra-urbani, segnatamente i sentieri di montagna o le strade forestali, luoghi in cui l’utilizzo delle e-mountain bike è prevalentemente a scopo di svago.

Maggiori informazioni sono consultabili alla pagina
https://www4.ti.ch/di/strade-sicure/mobilita-lenta/mobilita-ciclabile/bike-e-bike-e-veicoli-di-tendenza.