Medicina legale, rivoluzione in Ticino

Medicina legale, rivoluzione in Ticino

Il 2024 coincide con l’apertura del primo Istituto cantonale – Dal primo gennaio il Cantone può contare su specialisti per le autopsie, senza dover ricorrere a professionisti esterni, e punta a formare nuove leve ticinesi

Dal primo gennaio il Canton Ticino può contare su specialisti di medicina legale, senza dover ricorrere a dei professionisti esterni. Quella che a prima vista può sembrare una riforma amministrativa, nasconde invece un vero e proprio cambiamento di paradigma, in un settore che richiede un alto grado di specializzazione. 

Quattro anni fa il governo ticinese aveva avviato una riflessione sui servizi dediti alla medicina forense (la scienza che, in sostanza, ha il compito di effettuare le autopsie, in particolare nell’ambito di inchieste giudiziarie). E il 2024 coincide, appunto, con l’apertura del primo Istituto cantonale di medicina legale. Sarà il referente e il fulcro di tutte quelle istituzioni che in Ticino si attivano alla presenza di decessi, sospetti e no. Pensiamo alla polizia, al ministero pubblico e anche ai tribunali. Ma mira anche a creare giovani medici ticinesi, proprio nel settore forense.

Tutto è nato dalla consapevolezza che, affidarsi a dei medici esterni, come si faceva finora, risultava anacronistico. Servono competenze scientifiche sempre più affinate e serve una rete efficace fra gli enti coinvolti, come i laboratori di ricerca, il ministero pubblico, i tribunali, gli ospedali e così via. Ecco, d’ora in poi i loro referenti saranno tre medici forensi, a cui presto se ne aggiungerà un quarto, guidati dalla dottoressa Rosa Maria Martinez. L’Istituto sarà autonomo e indipendente, seppur sotto il cappello del Dipartimento delle Istituzioni. Fra l’altro, su mandato della Confederazione, allestirà le perizie per accertare l’età dei richiedenti asilo che si dichiarano minorenni.

“Devo dire che la professionalità già era garantita qui in Canton Ticino, dai singoli esperti medico legali, ma con la creazione dell’Istituto, l’attività è stata allineata agli standard della medicina legale svizzera e poi, con il riconoscimento dell’Istituto come centro formativo FMH dell’Istituto Svizzero per la formazione medica, che intendo richiedere, sarà possibile per il Canton Ticino formare i futuri medici legali FMH”, afferma la dottoressa Martinez. “Questa sarà una grande opportunità per i giovani medici, rendendo anche il Canton Ticino ancora più attrattivo. Un’altra cosa, a Zurigo ho co-creato, co-direttore e insegnato nel CAS per infermieri forensi, che andiamo a sviluppare con la SUPSI, anche qui in Ticino”.          

https://www.rsi.ch/info/svizzera/Medicina-legale-rivoluzione-in-Ticino–2031522.html