Comunicato stampa
Il Dipartimento delle istituzioni ha pubblicato il concorso per l’assunzione di Agenti di custodia in formazione. La professione unisce compiti di sicurezza, gestione operativa e accompagnamento delle persone detenute nel loro percorso di reinserimento. Le candidate e i candidati selezionati seguiranno una Scuola di 8 mesi a tempo pieno, a partire dall’autunno 2026, al termine della quale – previo superamento degli esami – entreranno nel Corpo degli Agenti di custodia delle Strutture carcerarie cantonali, subordinate alla Divisione della giustizia. Una serata informativa è prevista il 24 febbraio. Il termine per le candidature è fissato al 31 marzo.
Il concorso rappresenta un’importante opportunità sia per chi si affaccia al mondo del lavoro, sia per chi ha già maturato esperienza e desidera inserirsi in un contesto dinamico e ricco di sfide, contribuendo attivamente alla sicurezza e alla gestione delle istituzioni penitenziarie del nostro Cantone, nonché al percorso di reinserimento sociale delle persone detenute.
Sono ammessi al concorso candidate e candidati tra i 21 e i 48 anni. Per rispondere alle esigenze del personale e favorire la conciliabilità tra lavoro e famiglia, già dallo scorso anno è stata introdotta la possibilità di un’assunzione a tempo parziale, al termine del percorso formativo svolto a tempo pieno e una volta superati gli esami.
Una professione attrattiva
La professione di Agente di custodia è cambiata nel tempo ed oggi comprende una gamma più ampia di compiti e responsabilità, che spaziano dalla sicurezza alla gestione operativa, fino alla dimensione relazionale del ruolo.
La sicurezza resta un elemento centrale, ma non si limita più al solo controllo fisico delle strutture. Le agenti e gli agenti sono chiamati a monitorare e gestire sistemi tecnologici avanzati, come telecamere di sorveglianza, dispositivi di accesso controllato e strumenti per la gestione dei flussi di persone, oltre a interagire quotidianamente con le persone detenute.
Questa funzione richiede la capacità di instaurare relazioni professionali basate sul rispetto e sull’assenza di discriminazioni, nonché una predisposizione ad accompagnare le persone detenute nella gestione della quotidianità. Viene altresì promosso un clima sereno e costruttivo, nel giusto equilibrio tra il rispetto delle regole e l’ascolto delle necessità individuali. Le agenti e gli agenti rivestono dunque un ruolo fondamentale nel processo di rieducazione e reinserimento delle persone detenute, favorendo comportamenti responsabili e sostenendo le attività formative o lavorative intraprese durante la detenzione.
Per svolgere al meglio questa funzione è prevista una formazione iniziale a tempo pieno, seguita da un ampio programma di aggiornamento continuo a livello cantonale e nazionale, che conduce al conseguimento di un Attestato federale. Un titolo che garantisce un solido bagaglio di conoscenze e una preparazione sempre aggiornata, elementi fondamentali per affrontare una professione impegnativa e al contempo gratificante.
Serata informativa
Per conoscere meglio la professione, il percorso formativo e le modalità di partecipazione al concorso, è prevista una serata informativa presso il Centro di istruzione della Protezione Civile a Rivera, martedì 24 febbraio 2026. L’evento potrà essere seguito anche in streaming all’indirizzo www.ti.ch/multimedia o successivamente sul canale YouTube Repubblica e Cantone Ticino.
Il bando completo e tutte le informazioni necessarie sono disponibili sul sito www.ti.ch/concorsi.
Il termine per l’inoltro delle candidature è fissato al 31 marzo 2026.