Servizio di (C) TeleTicino
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I sindaci protestano indignati, ma gli obiettivi della grande riforma, il ministro delle Istituzioni, Norman Gobbi, li ha ben chiari: “Solo 23 Comuni, ma davvero forti, in grado di garantire alla popolazione servizi e prestazioni al passo coi tempi, riordinando anche il quadro delle competenze tra enti locali e Cantone, con ruoli e compiti meglio definiti. È una riforma al servizio innanzitutto dei cittadini”.
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Nel corso del pomeriggio di lunedì 2 dicembre 2013 si è riunita per la terza volta a Bellinzona la Conferenza cantonale sulla sicurezza presieduta dal Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi e alla quale hanno partecipato i rappresentati dei Comuni polo.
Il Dipartimento delle istituzioni informa di aver preso atto del risultato dell’odierna votazione consultiva per l’aggregazione tra i Comuni di Origlio e di Ponte Capriasca.
Dopo i preavvisi negativi da parte dei Municipi di Origlio e di Ponte Capriasca e della maggioranza della Commissione di studio, anche la popolazione ha rigettato il progetto aggregativo con un voto negativo da parte dei cittadini di Origlio (70.85% di no) e di Ponte Capriasca (57.86% di no).
Il Consiglio di Stato rinnova l’invito a partecipare al ciclo di serate pubbliche che – durante le prossime settimane – accompagnerà la prima fase di consultazione del Piano cantonale delle aggregazioni (PCA), aperta ufficialmente lo scorso 7 novembre. Questo il calendario definitivo degli incontri previsti nelle quattro regioni principali del Cantone:
Vi porgo il saluto a nome del Consiglio di Stato a questa importante cerimonia per consegna del premio “Comune impegnato” alla Città di Bellinzona per l’attuazione virtuosa del suo Piano di mobilità scolastica. Un premio prestigioso che testimonia l’impegno concreto della Città nell’aumentare la sicurezza lungo i tragitti che i bambini percorrono abitualmente per recarsi a scuola.
Il consigliere di Stato Norman Gobbi non era al corrente né delle lacune nell’assegnazione dei mandati pubblici, né delle indagini della Magistratura. Il consigliere di Stato Norman Gobbi, responsabile del Dipartimento delle istituzioni
“Siamo rimasti sorpresi anche noi”. Il consigliere di Stato Norman Gobbi commenta la vicenda delle lacune nell’assegnazione di appalti pubblici a Locarno. Il Governo, spiega il ministro leghista, non era informato delle indagini della Magistratura.