«In contatto con le autorità»

«In contatto con le autorità»

Di certezze, sulla tragedia avvenuta nella notte di San Silvestro a Crans-Montana, ve ne sono purtroppo ancora ben poche. Occorrerà attendere diversi giorni prima di conoscere l’identità delle numerose vittime, una quarantina al momento quelle accertate, e del centinaio di feriti, alcuni dei quali stanno combattendo per la vita. Allo stato attuale, però, sembrerebbe che tra questi non siano presenti cittadini ticinesi. Come confermatoci nel corso del pomeriggio di ieri dal presidente del Consiglio di Stato, Norman Gobbi, «per intanto non abbiamo ricevuto informazioni su ticinesi coinvolti». Certo, nei prossimi giorni le cose potrebbero anche cambiare, proprio perché il riconoscimento delle vittime, in tragedie simili, non è affatto scontato. « Ma per il momento, come detto, per vie ufficiali interne non abbiamo ricevuto informazioni su ticinesi coinvolti ».

Le autorità cantonali, ha spiegato ancora Gobbi, sono in contatto con quelle vallesane tramite i rispettivi comandanti delle Polizie cantonali. E lo stesso presidente del Consiglio di Stato, ovviamente, ieri ha scritto ai colleghi del Governo vallesano. Di fronte a tragedie di questa portata, ha poi affermato il presidente del Governo ticinese, «si resta senza parole ». E anche per questo motivo «come Consiglio di Stato abbiamo espresso tutta la nostra solidarietà e vicinanza alla popolazione e alla comunità colpite da questa tragedia ». Nel corso del pomeriggio, infatti, il Consiglio di Stato tramite una nota ufficiale ha espresso « il proprio cordoglio e la solidarietà dell’intero Cantone Ticino per le vittime e i feriti causati dal grave incendio». E ha pure espresso « un sentito ringraziamento a tutti gli enti di primo intervento».

«Pronti a fornire un aiuto»
Al contempo, ha voluto assicurare «alle autorità vallesane pieno supporto anche per quanto riguarda un eventuale impiego di enti ticinesi ». Proprio su questo fronte, come spiegatoci da Gobbi, per aiutare i colleghi vallesani «il Ticino ha mandato cinque agenti della Polizia scientifica – specialisti nel riconoscimento delle vittime – a supporto delle autorità vallesane ».

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Articolo pubblicato nell’edizione di venerdì 2 gennaio 2026 del Corriere del Ticino

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Comunicato stampa (1 gennaio 2026)

Il Consiglio di Stato esprime cordoglio per le vittime dell’incendio di Crans-Montana

Il Consiglio di Stato esprime il proprio cordoglio e la solidarietà dell’intero Cantone Ticino per le vittime e i feriti causati dal grave incendio avvenuto nella notte di capodanno in un locale pubblico di Crans-Montana.  
Il Governo ticinese ha appreso con profonda tristezza quanto accaduto e desidera esprimere la propria vicinanza alla popolazione e alla comunità colpite da questa tragedia.  
Il Consiglio di Stato rivolge un sentito ringraziamento a tutti gli enti di primo intervento impegnati nelle operazioni di soccorso e assicura alle autorità vallesane pieno supporto anche per quanto riguarda un eventuale impiego di enti ticinesi.