Dare forza e positività al Locarnese

Dare forza e positività al Locarnese

La sfida del 25 settembre prossimo, affrontata dai Comuni di Brione s/Minusio, Locarno, Mergoscia, Minusio, Muralto, Orselina e Tenero-Contra, ha delle conseguenze che vanno ben oltre i singoli comprensori comunali. Si tratta di una sfida regionale e persino cantonale, in quanto il Locarnese ha l’opportunità di dar vita alla seconda città del Ticino.

Unirsi per consolidare la Media Leventina

Unirsi per consolidare la Media Leventina

L’aggregazione della Media Leventina è la seconda e naturale tappa di riordino istituzionale di questo comprensorio.
Dopo la prima fase, avvenuta tra il 2004 e il 2005, oggi le cittadine e i cittadini di dei Comuni di Anzonico, Calpiogna, Campello, Cavagnago, Chironico, Faido, Mairengo e Osco, hanno l’opportunità di recuperare l’occasione persa 7 anni fa, costituendo un Comune unico.

Una nuova visione per il Locarnese

Una nuova visione per il Locarnese

Per motivi a me non noti, il Locarnese è stato considerato “litigioso e diviso”. Questa immagine sostanzialmente negativa, si scontra con le grandi possibilità che questo territorio ha da offrire al suo sviluppo e a quello del Cantone. Come uscirne? Dando una nuova visione per il Locarnese, quella dell’aggregazione dei Comuni di sponda sinistra della Maggia.

Un progetto strategico per il Locarnese, il Sopraceneri e tutto il Cantone

Un progetto strategico per il Locarnese, il Sopraceneri e tutto il Cantone

Il progetto d’aggregazione del Locarnese sponda sinistra era, è e sarà strategico a livello cantonale. Un progetto che non nascondo essere ambizioso, perché proiettato verso il futuro e con l’obiettivo di creare il primo polo urbano consolidato del Sopraceneri.
Da qui nasce la grande sfida di questa aggregazione: per la prima volta il Sopraceneri ha l’occasione di creare un’unità territoriale urbana da contrapporre alla crescente estensione dei poli sottocenerini.

Trattative Svizzera-Italia sul Lago Maggiore?

Trattative Svizzera-Italia sul Lago Maggiore?

La proposta arriva dal Consigliere di Stato leghista Norman Gobbi, uno dei tre che ha votato a favore del blocco dei ristorni delle imposte dei frontalieri. L’occasione è il ricevimento sulle isole di Brissago con gli ambasciatori svizzeri. La cornice del Lago Maggiore è infatti l’ideale – secondo Gobbi – per delle trattative italo-svizzere. Una cornice che già in passato, come ricordato nel suo discorso, ha visto nascere importanti accordi. Vedremo se la proposta sarà colta o se cadrà nel vuoto.

Incontro tra il Consigliere di Stato Norman Gobbi e il Municipio di Bosco Gurin

Incontro tra il Consigliere di Stato Norman Gobbi e il Municipio di Bosco Gurin

Lo scorso weekend il Consigliere di Stato Norman Gobbi ha incontrato l’esecutivo del Comune di Bosco Gurin. Il Direttore del Dipartimento delle istituzioni è stato ricevuto nella casa comunale della comunità walser, fondatori di questo Comune più alto in Ticino (1506 m s.l.m). Ad accogliere il Consigliere di Stato sono stati il sindaco Alberto Tomamichel, il vicesindaco Davide Sartori, il municipale supplente Simon Della Pietra, il segretario comunale Gabriele Serena e la funzionaria amministrativa Laura Bettoni Sartori.