Il Dipartimento delle istituzioni incontra gli Uffici di conciliazione in materia di locazione

Il Dipartimento delle istituzioni incontra gli Uffici di conciliazione in materia di locazione

Comunicato stampa

La scorsa settimana a Bellinzona il Direttore del Dipartimento delle istituzioni, Norman Gobbi, ha incontrato con la Divisione della giustizia, autorità di vigilanza sul settore, gli undici Uffici di conciliazione in materia di locazione che contano all’incirca un centinaio di professionisti coinvolti. Un importante momento istituzionale che avviene all’inizio del nuovo periodo di nomina da parte del Governo al 1° gennaio 2024 e che si protrarrà per tutta la legislatura, sino al 31 dicembre 2027.

Sono 11 gli Uffici di conciliazione in materia di locazione, suddivisi su base regionale in tutto il territorio cantonale, in ottica di prossimità alla cittadinanza (Chiasso, Mendrisio, Lugano est e ovest, Agno, Massagno, Locarno, Minusio, Bellinzona, quartieri Bellinzona e Giubiasco e Biasca). L’Ufficio paritetico è composto da un presidente neutro, da un rappresentante dei locatori e un rappresentante dei conduttori, ossia coloro che ricevono dal locatore il diritto di utilizzare un immobile. Il segretariato è assicurato da una/un funzionario del Comune in cui ha sede.

L’incontro è stato l’occasione per il Dipartimento delle istituzioni di ringraziare tutti i presenti per il lavoro svolto con impegno, serietà, dedizione e spirito di servizio nei confronti della Giustizia del Canton Ticino, visto l’apporto fondamentale garantito dagli Uffici di locazione, che costituiscono a tutti gli effetti un’autorità para-giudiziaria, che adempie un compito previsto dal diritto federale. Tutti possiamo essere confrontati con problematiche in ambito di locazione: riduzioni o aumenti di pigioni connessi anche all’andamento del tasso ipotecario di riferimento, contestazioni di spese accessorie, difetti della cosa locata. Gli Uffici di locazione svolgono un ruolo significativo e prossimo al cittadino, sia in termini di tempi di risposta, sia di prossimità fisica sul territorio, grazie alla collaborazione fattiva dei Comuni.

Frida Andreotti, Direttrice della Divisione della giustizia, che funge per legge da Autorità di vigilanza a livello amministrativo degli Uffici di conciliazione in materia di locazione, ha evidenziato l’attività che ha caratterizzato gli Uffici, richiamando i compiti e il supporto forniti dalla Divisione della giustizia in relazione all’attività e al funzionamento degli Uffici. È stato sottolineato come – per rimanere solo al 2023 – sono state introdotte complessivamente 1’221 procedure e ne sono state evase 1’184; ben 505 procedure si sono concluse con un’intesa tra le parti, a testimonianza dell’importanza del lavoro degli Uffici di conciliazione in materia di locazione; 314 quelle per le quali non si è riusciti a trovare un accordo, mentre altre 324 sono state evase in altro modo (stralci, ritiri, ecc.). Dati importanti anche per rapporto allo sgravio dell’attività in favore delle Preture.

Al termine è intervenuta l’avv. Claudia Canonica, Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, che ha esposto le ultime novità giurisprudenziali in materia.

Antonella Bignasca: “Il caso Gobbi non ha penalizzato la Lega”

Antonella Bignasca: “Il caso Gobbi non ha penalizzato la Lega”

La vicecoordinatrice del movimento: “Non avevo dubbi sulla riconferma come sindaco di Michele Foletti. E quando veniamo attaccati sappiamo fare squadra”

“Non avevo dubbi sulla riconferma come sindaco di Michele Foletti. L’avevo detto anche a scrutinio in corso. Anzi, mi aspettavo uno scarto maggiore, più di mille voti”. Così Antonella Bignasca, vicecoordinatrice della Lega e “governo ombra” di via Monte Boglia, commenta sulla Regione la brillante votazione del sindaco di Lugano, vittorioso nella sfida interna con Marco Chiesa.

Foletti, afferma Antonella Bignasca, “è diventato sindaco in un momento difficile (la morte di Marco Borradori, ndr) e credo che tutti abbiano apprezzato il lavoro che ha fatto in questi anni. Ha quindi senz’altro meritato questa conferma. Un sindaco uscente che lavora bene, tendenzialmente viene riconfermato. E così è accaduto”.

L’ex deputata leghista, dopo aver premesso di essere da sempre favorevole all’alleanza con l’UDC, non risparmia una frecciatina a Chiesa: “Fare il sindaco e il consigliere agli Stati non è possibile, si può dire quello che si vuole, ma a Lugano non è possibile. Ritengo che di questo l’elettorato abbia tenuto conto”.

E alla domanda sul caso dell’incidente stradale che ha coinvolto il ministro e coordinatore della Lega Norman Gobbi, risponde: “Il caso Gobbi, come lo chiamate voi, ha ricompattato la Lega. L’incidente stradale avvenuto lo scorso novembre, e che viene fuori tutto a un tratto a poche settimane dalle elezioni comunali, la grande attenzione mediatica, l’apertura di un’inchiesta penale, dalla quale sono convinta che non salterà fuori niente, ha, ricompattato la Lega. Certamente la questione procuratori pubblici (la recente nomina di due magistrati che ha creato malumori sul ruolo della deputata Sabrina Aldi, ndr) ci ha fatto perdere dei voti, ma il caso Gobbi no e quando viene attaccata, la Lega sa fare squadra. Per le prossime elezioni cantonali partiremo con fiducia da qui, dai risultati odierni”.

Da Liberatv.ch