In motocicletta in sicurezza sui passi alpini

In motocicletta in sicurezza sui passi alpini

L’Alta Leventina farà da cornice, il 30 giugno 2018 ad una giornata di prove pratiche dedicate alla sicurezza dei motociclisti, organizzate dal Dipartimento delle istituzioni nell’ambito del progetto “Strade Sicure” e dal V° reparto della Gendarmeria stradale della Polizia cantonale. Partendo da Airolo, agenti esperti in motocicletta accompagneranno gli amanti delle due ruote sui passi del San Gottardo e della Novena, fornendo utili indicazioni per ottimizzare lo stile di guida e rendendoli attenti ai rischi della guida fuori dalle località abitate. Al mattino il Direttore del Dipartimento delle istituzioni porterà il suo saluto ai partecipanti.

Il Dipartimento delle istituzioni intende sensibilizzare i conducenti sul fatto che avere superato l’esame pratico di guida non rende automaticamente conducenti esperti; seguire periodicamente nuovi corsi di perfezionamento è una scelta responsabile e cruciale per ogni amante delle due ruote che tenga alla propria sicurezza e a quella degli altri utenti della strada.

Proprio in quest’ottica si inserisce l’appuntamento organizzato il 30 giugno in Alta Leventina che prevede anche la presenza di un apposito stand informativo ad Airolo con informazioni utili sul progetto Strade sicure e sulla campagna nazionale Rifletti, entrambe curate dal Dipartimento delle istituzioni. Il ritrovo è previsto alle 9.15 sul piazzale del Forte Albinengo da dove i partecipanti saranno accompagnati da motociclisti esperti della polizia alla scoperta dei passi alpini del San Gottardo e della Novena, per ottimizzare le nozioni di base di guida in questi particolari contesti e ricevere pratici consigli. L’iscrizione è possibile sul sito internet di Strade sicure fino a sabato 23 giugno 2018 e fra tutti gli iscritti sarà sorteggiato un premio.

Infine, va ricordato che nel 2017 in Svizzera sono aumentati gli incidenti mortali che hanno coinvolto motociclisti, per un totale di 51 decessi (+8) e ben 1’047 feriti gravi. Anche le cifre che riguardano il Ticino non si sono distanziate da questa preoccupante tendenza, con 3 morti (+1) e 105 feriti gravi. I momenti più critici sono tradizionalmente associati all’inizio e alla fine della bella stagione: in primavera a causa dell’imperizia alla guida dopo la lunga e forzata pausa invernale, in autunno a causa della stanchezza e delle condizioni stradali con il calo della temperatura e della scivolosità della carreggiata.

A slowUP Ticino anche la Polizia cantonale e «Strade Sicure»

A slowUP Ticino anche la Polizia cantonale e «Strade Sicure»

Anche quest’anno la Polizia cantonale e il progetto di prevenzione «Strade Sicure» parteciperanno alla manifestazione slowUP Ticino, che domenica prossima vivrà la sua 8. edizione. La partenza ufficiale dell’evento è prevista alle 10 in piazza Governo a Bellinzona, con il saluto delle autorità e il taglio del nastro.

Anche quest’anno slowUP Ticino si svolgerà su un percorso di 50 chilometri, chiuso al traffico motorizzato, che i partecipanti potranno percorrere gratuitamente in bicicletta, sui pattini, a piedi o con qualsiasi altro mezzo rigorosamente privo di motore. L’evento toccherà 9 Comuni del Sopraceneri: Bellinzona, S. Antonino, Cadenazzo, Cugnasco-Gerra, Gordola, Tenero-Contra, Minusio, Muralto e Locarno. Tra le novità previste dal programma dell’8 edizione figurano la chiusura al traffico della strada cantonale tra Gudo e Cugnasco – che si aggiungerà dunque alla rete di strade agricole e semi-agricole del Piano di Magadino – e la possibilità di entrare nel Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero. La presenza della Polizia cantonale e del progetto «Strade Sicure» è prevista nello stand informativo collocato proprio nei pressi della partenza ufficiale, sulla piazza Governo a
Bellinzona; sarà proposta un’attività ludica e di agilità con le biciclette, che permetterà ai bambini di migliorare la padronanza dei loro mezzi a due ruote. Personale esperto sarà inoltre a disposizione di grandi e piccini, per fornire consigli di prevenzione.
Ulteriori informazioni possono essere ottenute consultando il sito www.slowup.ch.

 

“Strade sicure”: presentata la nuova campagna prevenzione “Rifletti!”

“Strade sicure”: presentata la nuova campagna prevenzione “Rifletti!”

Il Dipartimento delle istituzioni lancia oggi una nuova campagna di sensibilizzazione per proseguire con le attività volte a ridurre il numero di incidenti sulle strade. “Rifletti!” è una campagna di supporto alla campagna nazionale “Made visible”, che è stata adeguata alle specificità del nostro Cantone e agli utenti che circolano sulle strade ticinesi. Un’azione interamente finanziata dal Fondo federale di sicurezza stradale, che ha premiato il progetto presentato dalla Commissione consultiva “Strade sicure”.

In mattinata il Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi ha presentato a Paradiso la nuova campagna di prevenzione “Rifletti!”. Un’azione interamente finanziata dal Fondo federale di sicurezza stradale (FSS), che ha scelto di premiare – tra le varie candidature – il concetto presentato dalla Commissione consultiva del Consiglio di Stato “Strade sicure”. Alla candidatura hanno collaborato tutti i membri in essa rappresentanti e che sono i principali enti e le associazioni attive nell’ambito della sicurezza stradale a livello cantonale.
Nel nostro Cantone si verificano un numero di incidenti superiore alla media svizzera. Le cause sono spesso riconducibili ad errori umani e la distrazione è tra le cause principali di incidenti e di violazione del codice stradale. Un altro problema sono gli utenti della mobilità lenta (pedoni e ciclisti), che spesso non guardano la strada e sono poco visibili.
L’attività di sensibilizzazione dei conducenti, che tocca i diversi fattori di rischio e gli errori da evitare alla guida, si arricchisce di un’ulteriore iniziativa. “Rifletti!” è una campagna di supporto, adattata alle esigenze del nostro territorio e ai bisogni della popolazione, che riprende e rafforza il messaggio della campagna nazionale “Made visible”.
Con questa campagna si vuole informare tutti gli altri utenti della strada sull’importanza di essere vigili e rendersi ben visibili nel traffico. Si tratta di una responsabilità individuale che contribuisce a un comportamento socialmente positivo. Proprio l’ambivalenza del nome scelto per la campagna è significativo: ingloba l’idea di riflessione intesa come comportamento responsabile e pure quella di riflesso legata alla scelta di indossare materiali rifrangenti.
“Rifletti!” prevede numerose attività di comunicazione: dalle affissioni all’utilizzo dei differenti canali multimediali con particolare sensibilità per i social media. Sono stati realizzati anche dei video e alcuni testimonial, così come tutte le associazioni e gli enti della commissione, contribuiranno a veicolare ulteriormente i messaggi della campagna. E’ pure prevista la presenza di stand informativi ad eventi e manifestazioni per i due anni di validità del progetto.
II Dipartimento delle istituzioni con la campagna di sensibilizzazione “Rifletti!” prosegue nella sua attività responsabilizzazione degli utenti della strada avviata nel 2002.
Le informazioni di dettaglio sul progetto sono reperibili sul sito www.rifletti.ch dove sono indicati i partner della campagna.

Distratti al volante

Distratti al volante

Puntata della trasmissione televisiva Falò/RSI (22 marzo 2018)

“Telefonini, GPS, tablet e altri dispositivi elettronici. Quando ci mettiamo alla guida delle nostre auto siamo sempre più distratti. Le conseguenze in termini di sicurezza sono evidenti: la distrazione al volante causa ormai più incidenti degli eccessi di velocità o dell’alcool. Eppure in Svizzera un conducente su due continua ad usare il cellulare mentre guida per telefonare, ma ancora peggio per chattare o navigare su Internet. A Falò, le storie di chi ha causato incidenti per colpa del telefonino. E i tentativi delle autorità di arginare il fenomeno.”

https://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/falo/Distratti-al-volante-10215641.html

“Sicuri sulla strada nr.2”

“Sicuri sulla strada nr.2”

Con qualsiasi tempo! Prudenza al volante!

La Polizia cantonale, il Touring Club Svizzero e il programma di prevenzione del Dipartimento delle istituzioni “Strade Sicure”, comunicano l’uscita del secondo opuscolo dal titolo “Sicuri sulla strada”. Questo secondo volantino tratta l’equipaggiamento ed il comportamento al volante durante la stagione invernale. Il dépliant è strutturato come il famoso gioco dell’oca, dove passando per le varie caselle vengono ripercorsi i consigli sull’equipaggiamento e sul comportamento da tenere nella stagione fredda.

Guidare l’auto nella stagione invernale si può incappare in diversi problemi osservando specialmente le condizioni meteorologiche mutevoli che in questa stagione si incontrano. Ogni conducente dovrebbe provvedere a controllare l’equipaggiamento del proprio veicolo tra metà ottobre ed inizio novembre, proprio per essere pronti e non ritrovarsi coinvolti in incidenti che si potrebbero risolvere anche con conseguenze gravi. Verificare il funzionamento dei fari e dei segnalatori di direzione, controllare lo stato della batteria e dei liquidi sia del motore come pure del lavavetri. Verificare lo stato dei pneumatici e sostituire quelli che non possono garantire una tenuta accettabile sono i principali accertamenti da fare. Oltre a queste verifiche dobbiamo anche adottare un comportamento alla guida che sia rispettoso verso gli altri utenti della strada e soprattutto che eviti il loro coinvolgimento dovuto ad una nostra manchevolezza.
Con la pubblicazione di questo secondo opuscolo la Polizia cantonale, il Touring Club Svizzero e “Strade Sicure” intendono sensibilizzare maggiormente i conducenti grazie a queste semplici regole di comportamento e ad un corretto equipaggiamento dell’auto durante i mesi invernali, a salvaguardia dell’incolumità del conducente, dei passeggeri e degli altri utenti della strada.
L’opuscolo è reperibile presso tutti i posti di polizia cantonale e comunale, le sedi del TCS, le Cancellerie comunali e le aree di servizio sulle autostrade. È pure scaricabile presso il sito www.sicuri-sulla-strada.tcs.ch .

“Strade sicure” e Nez Rouge presenti a Carnevale

“Strade sicure” e Nez Rouge presenti a Carnevale

Il Dipartimento delle istituzioni informa che per l’imminente edizione del Carnevale Rabadan di Bellinzona proseguirà la collaborazione con Nez Rouge. Nell’ambito del programma cantonale di prevenzione “Strade sicure”, l’offerta per coloro che desiderano vivere le serate di carnevale senza l’ansia di dover condurre il proprio veicolo al rientro, verrà intensificata. Nelle serate di giovedì 8, venerdì 9, sabato 10 e martedì 13 febbraio – dalle ore 23.30 alle 06.00 – sono state confermate le due postazioni in partenza dalla Città del Carnevale e dalla Stazione FFS di Lugano.

Ormai da numerose edizioni, la Società Rabadan concede a tutti i partecipanti alla manifestazione la possibilità di raggiungere Bellinzona e di rincasare in sicurezza con i mezzi pubblici. I pass e il braccialetto Rabadan sono validi quali titolo di trasporto su treni e bus in tutto il perimetro di validità dell’abbonamento Arcobaleno secondo le indicazione contenute nei vari supporti informativi.

In questo contesto si inserisce l’apprezzata collaborazione con Nez Rouge nell’ambito del programma di promozione della sicurezza stradale. Con questa proposta, coloro che non se la sentono di rientrare a casa al volante, possono decidere di farsi accompagnare da un volontario dell’associazione partendo da Bellinzona o da Lugano (zona “Park and Rail”) dopo una prima parte di viaggio in treno.

Per godere di questo servizio proposto con la massima discrezione, è necessario scaricare l’”App” gratuita o semplicemente chiamare lo 0800 802 208. Per tutte le sere è opportuno calcolare circa 20-30 minuti di attesa prima del rientro, che da quest’anno sarà possibile già a partire dalle ore 23.30.

Oltre a “Strade sicure”, lo scorso dicembre è stata lanciata una campagna di prevenzione stradale supplementare con uno slogan assai eloquente: “Se bevi non guidi!”. Nel periodo dei carnevali si nota un aumento del consumo di alcolici e le statistiche sugli incidenti mostrano un significativo incremento della proporzione di incidenti legati all’alcool proprio in coincidenza dei differenti carnevali. Per ricondurre questo fenomeno, il Dipartimento delle istituzioni invita i partecipanti ad un atteggiamento più responsabile, con la designazione di una persona che rinuncerà all’alcool per guidare al rientro o affidandosi al servizio accompagnato di Nez Rouge o utilizzando i mezzi pubblici.

Il Dipartimento delle istituzioni e la Polizia cantonale ricordano infine che non è consentito di mettersi alla guida con vestiti di carnevale che possono compromettere la visuale e l’udito e non consentono di allacciare la cintura di sicurezza. La padronanza del veicolo deve sempre essere assicurata; chi infrange queste regole può essere sanzionato con una multa o, nei casi più gravi, il ritiro della patente.

Il servizio di Nez Rouge sarà pure presente alla Stranociada di Locarno venerdì 9 febbraio e durante il Carnevale Orpenagin di Tesserete le sere di venerdì 16 e sabato 17 febbraio.

Viaggi comodi, sicuri e convenienti per la terza età

Viaggi comodi, sicuri e convenienti per la terza età

Da quest’anno raddoppia il contributo finanziario agli anziani per rendere i trasporti pubblici del comprensorio dell’abbonamento Arcobaleno maggiormente convenienti e la rete stradale ticinese più sicura per tutti gli utenti.

Il Dipartimento delle istituzioni e il Dipartimento del territorio assicurano anche per l’anno 2018 l’azione promozionale “Trasporto pubblico e terza età. Viaggiare comodi e sicuri“, promossa in collaborazione con le FFS e la Comunità tariffale Arcobaleno.

L’iniziativa, che dal 2015 premia gli anziani che decidono di rinunciare in modo spontaneo e definitivo alla propria licenza di condurre, diventa da quest’anno ancora più attrattiva. Grazie al programma di prevenzione “Strade sicure” del Dipartimento delle istituzioni, che si prefigge di migliorare costantemente la sicurezza sulle strade del nostro Cantone, verrà infatti raddoppiato l’incentivo finanziario che viene offerto alle persone della terza età che acquisteranno entro la fine del 2018 un abbonamento Arcobaleno annuale a partire da 2 zone. Lo sconto totale sull’abbonamento ai trasporti pubblici del Canton Ticino sarà quindi di ben 300.— franchi sul prezzo totale.

Questa interessante proposta, volta a facilitare un passo significativo nella vita di una persona, si aggiunge alle altre offerte per il trasporto pubblico già in vigore da tre anni che prevedono, la possibilità di:

acquistare un abbonamento a metà prezzo delle FFS in prova per due mesi al prezzo speciale di 33 franchi;

scontare un buono di 200.– franchi sul prezzo di un abbonamento generale di seconda classe;

scontare un buono di 250.– franchi sul prezzo di un abbonamento generale di prima classe.

Si informa che nel corso del 2017 è stato utilizzato il 10% (+4% rispetto all’anno precedente) dei buoni consegnati, su un totale di circa 1’500 rinunce di patenti pervenute alla Sezione della circolazione. A livello di acquisti dell’abbonamento Arcobaleno la progressione è stata del 7.5% in più rispetto al 2016 mentre sono triplicati gli abbonamenti generali delle FFS venduti con questa modalità. Circa una settantina di persone hanno poi scelto l’abbonamento metà prezzo di prova. Dati in costante crescita dal 2015 che ci si auspica di poter incrementare ancora di più grazie al nuovo contributo finanziario del Dipartimento delle istituzioni che si prefigge di garantire un Ticino sempre più sicuro a livello di circolazione stradale e di ridurre il numero di incidenti stradali.

Un’offerta stimolante che intende proporre, agli anziani del Canton Ticino – ma non solo – che non si sentono più a loro agio e sicuri alla guida in mezzo alle trafficate strade, una soluzione di mobilità comoda e sicura per poter compiere i loro spostamenti quotidiani e che consenta loro di raggiungere tutte le località del Canton Ticino ad un prezzo ridotto.

I conducenti che depositano volontariamente (e in modo definitivo) la propria licenza di condurre ricevono dalla Sezione della circolazione una lettera di conferma unitamente ai buoni relativi alle varie offerte. Al momento di acquistare l’abbonamento, il buono dovrà essere presentato allo sportello dell’azienda di trasporto pubblico con la lettera (che è personale e serve da giustificativo), un documento d’identità valido e una foto formato passaporto. La promozione è valida sino al 31 dicembre 2018.

 

Norman Gobbi: “Più sicurezza sulle nostre strade!”

Norman Gobbi: “Più sicurezza sulle nostre strade!”

Dal Mattino della domenica | “Pirata del Gottardo”, un esempio di giuste sanzioni

Purtroppo i recenti fatti avvenuti sulle nostre strade hanno riportato all’attenzione dell’opinione pubblica la sicurezza stradale. Tante le domande che ci poniamo quando succede l’irreparabile.

Sono convinto che con la sicurezza su strada non si scherzi. Sono tante le azioni che con il mio Dipartimento portiamo avanti per migliorarla. Ma la sicurezza al volante dipende soprattutto dal comportamento di ognuno di noi. Ed è per questo motivo che ritengo necessario che chi mette in pericolo la vita altrui con un comportamento incosciente vada perseguito. Questo perché ognuno di noi sa benissimo – perché ce lo ripetono più volte quando facciamo la patente, ma anche dopo – che mettersi al volante in condizioni non idonee o con comportamenti inadeguati può portare a delle conseguenze fatali che possono costare delle vite. E a queste azioni ci sono delle conseguenze.

Delle giuste sanzioni

È quello che abbiamo voluto ribadire nel caso dell’automobilista tedesco, soprannominato “pirata del Gottardo”, che nel luglio del 2014 ha attraversato il tunnel del Gottardo sfrecciando a bordo della sua BMW Z4 a 200 km/h e facendo una serie di sorpassi spericolati in una galleria con il doppio senso di marcia. Chi commette un’infrazione grave deve essere punito, e noi non siamo rimasti con le mani in mano! Con i servizi del Dipartimento che dirigo abbiamo voluto dare un segnale chiaro a questo criminale – e a tutti gli automobilisti che non rispettano le regole sulle nostre strade: che con la sicurezza stradale non scherziamo. La sua folle corsa è terminata infatti con un divieto di circolazione nel nostro Paese emesso dalla Sezione della circolazione e in seguito con un divieto d’entrata in Svizzera emanato dalla Sezione della popolazione. E inoltre l’Ufficio federale di giustizia ha trasmesso – su esplicita domanda della Divisione della giustizia – una richiesta di esecuzione della pena inflitta nei confronti del «pirata della strada» al Ministero della Giustizia tedesco. Ora attendiamo che anche la giustizia in Germania, paese d’origine del pirata, faccia il proprio corso. È importante imporre una giusta punizione a un criminale che ha messo in serio pericolo molti utenti della strada, che sarebbero potuti essere delle potenziali vittime.

Pronto intervento con “via libera”

Con la Polizia cantonale abbiamo deciso in queste settimane di agire anche sotto un altro fronte per migliorare la sicurezza delle nostre strade. Con il grande problema di viabilità che viviamo, soprattutto nel Sottoceneri, le possibilità che avvenga un incidente si moltiplicano. Ecco che con il progetto pilota “via libera”, realizzato dal mio Dipartimento con l’Ustra, abbiamo deciso di proporre un pattugliamento dell’A2 grazie a un distaccamento della Gendarmeria della Polizia cantonale. In questo modo vogliamo mettere in atto delle misure per intervenite prontamente laddove necessario. La presenza delle pattuglie ha inoltre un effetto dissuasivo nei confronti di certi atteggiamenti rischiosi, come l’uso degli smartphone alla guida.

Distratti mai!

Proprio riguardo all’uso degli smartphone, che sono sempre più parte della nostra quotidianità in ogni nostra azione, il mio Dipartimento, con la collaborazione delle polizie cantonale e comunali, sta proponendo in questo periodo la campagna di prevenzione “Distratti mai!”, per sensibilizzare sulla pericolosità dell’utilizzo dei dispositivi mobili non solo alla guida, ma anche quando si è a piedi. L’attenzione allo schermo, anche per pochi secondi, può avere delle conseguenze irrimediabilmente negative.

Una responsabilità di tutti

Quello che ci tengo sempre a ricordare, e non finirò mai di ripetere, è che la sicurezza – una delle mie priorità in Governo – passa anche dalle nostre strade. E tutti noi possiamo aiutare a garantire la sicurezza stradale. Innanzitutto, assumendo un comportamento responsabile, rispettando i limiti di velocità, comportandosi in maniera corretta con gli altri utenti della strada ed evitando di bere prima di mettersi alla guida. Soprattutto ora che le nostre strade sono particolarmente affollate, è importante avere un’attenzione ancora maggiore.

Non dimentichiamo inoltre, che noi tutti possiamo essere delle sentinelle sul nostro territorio, e possiamo quindi sempre segnalare alla polizia i comportamenti inadeguati degli altri utenti e le situazioni rischiose. È vero, non sempre questo può risolvere una circostanza prima che accada un incidente, ma ricordiamoci che la nostra chiamata potrebbe fare la differenza e salvare delle vite.

Norman Gobbi,
Consigliere di Stato e Direttore del Dipartimento delle istituzioni

Targhe – La TI 888.888 è stata la più pagata

Targhe – La TI 888.888 è stata la più pagata

Dal Corriere del Ticino | L’asta online di placche per automobili e moto ha permesso di incassare 767.000 franchi

La follia più grande è stata fatta per la TI 888.888 per automobili. Chi se l’è aggiudicata l’ha spuntata a suon di rilanci su Internet – 47 in totale – e soprattutto grazie alla notevole cifra di 35.000 franchi. Nel complesso l’asta online delle targhe ticinesi ha invece permesso al Dipartimento delle istituzioni di ricavare già oltre 767.000 franchi. Soldi, questi, che permetteranno di continuare a finanziare i programmi cantonali di prevenzione «Strade sicure» e «Acque sicure». Il bilancio della nuova modalità di vendita delle targhe ticinesi – introdotta lo scorso 3 maggio e aggiornata a fine ottobre – è stato fornito ieri. «Nei primi cinque mesi di attività – scrivono le Istituzioni – sono state proposte 90 aste che hanno fruttato poco meno di 600.000 franchi, ai quali si sono aggiunti 188.000 franchi ottenuti dalla vendita di targhe a prezzo fisso». Sulla nuova pagina web creata dal Dipartimento sono state battute all’asta 50 targhe per auto e 40 per moto, con una media d’incasso di 6.400 franchi. Per quanto riguarda invece le placche a prezzo fisso, queste sono state 694 (537 per auto, 157 per moto).

Il bottino maggiore è stato registrato all’asta inaugurale, quando oltre alla citata TI 888.888 sono stati spesi anche 11.100 franchi per la TI 77 destinata a una moto. Alla luce dei risultati ottenuti, e vista la partecipazione di oltre 1.500 utenti, il Dipartimento ha confermato il calendario di 6 aste mensili – con una riduzione a tre durante il periodo estivo – con una durata di 10 giorni, sempre fra il mercoledì e la domenica della settimana successiva. A livello procedurale è inoltre ricordato che di regola in ogni asta saranno battute 2 targhe, sia per auto sia per moto, mentre sul fronte dei numeri a prezzo fisso, continueranno a essere costantemente offerti online 10-20 numeri per importi compresi fra 200 e 800 franchi.

Il Natale tuttavia è ormai alle porte e una TI seguita da una combinazione curiosa di numeri potrebbe essere un’idea originale per un regalo da impacchettare sotto l’albero. In questo senso le Istituzioni annunciano che «durante il periodo che precede le festività natalizie gli utenti avranno a disposizione un numero maggiore di targhe all’asta e a prezzo fisso».

Asta online delle targhe ticinesi – Bilancio dei primi mesi

Asta online delle targhe ticinesi – Bilancio dei primi mesi

Comunicato stampa del Dipartimento delle istituzioni |

Ammonta già a oltre 767 mila franchi il ricavato della vendita su internet di targhe ticinesi per automobili e moto, che dallo scorso 3 maggio avviene sulla pagina web creata a questo scopo dal Dipartimento delle istituzioni. Nei primi cinque mesi di attività sono state proposte 90 aste che hanno fruttato poco meno di 600 mila franchi, ai quali si sono aggiunti 188 mila franchi ottenuti dalla vendita di targhe a prezzo fisso. Una buona parte della somma raccolta permetterà ancora di finanziare i programmi cantonali di prevenzione «Strade sicure» e «Acque sicure».

Tracciando un primo bilancio – a cinque mesi dall’apertura della pagina web creata per gestire la vendita delle targhe ticinesi per automobili e motoveicoli – il Dipartimento delle istituzioni si rallegra per l’elevato e costante gradimento dimostrato dai cittadini verso questa proposta. La tendenza delle vendite si è fin qui dimostrata costante, benché l’imminente inizio del periodo invernale abbia portato – come del resto era stato previsto – a un significativo calo di interesse verso le targhe per moto.

Il ricavato totale dell’iniziativa ammontava, al 31 ottobre scorso, a 767’150 franchi. Nel dettaglio, le 90 aste (di 50 targhe per auto e 40 per moto) hanno fruttato 578’500 franchi, con una media di 6’400 franchi; la vendita di 694 targhe a prezzo fisso (537 per auto, 157 per moto) ha invece portato a un incasso di 188’650 franchi. I primati assoluti di prezzo sono stati stabiliti durante l’asta inaugurale, che ha visto aggiudicate la TI 888’888 per automobili (a 35 mila franchi) e la TI 77 per moto (a 11.100 franchi). I lotti più contesi sono stati una volta ancora la TI 888’888 per automobili (con 47 ben rilanci) e la TI 1967 per moto (34 rilanci). Sono oltre i 1’500 gli utenti che si sono registrati per acquistare i prodotti a disposizione online.

Alla luce dei risultati ottenuti durante la fase di avviamento del progetto, il Dipartimento ha confermato il calendario di 6 aste mensili – con una riduzione a tre durante il periodo estivo – con una durata di 10 giorni, sempre fra il mercoledì e la domenica della settimana successiva; di regola in ogni asta saranno battute 2 targhe, sia per auto sia per moto. Per quanto riguarda invece i numeri a prezzo fisso, continueranno a essere costantemente offerti online 10/20 numeri, con prezzi compresi fra 200 e 800 franchi; il rinnovo dei numeri ha una cadenza settimanale, a seconda del ritmo delle vendite.

Durante il periodo che precede le festività natalizie gli utenti avranno a disposizione un numero maggiore di targhe all’asta e a prezzo fisso.

Per maggiori informazioni e per prendere parte alle aste, è possibile collegarsi alla pagina web www.ti.ch/asta-targhe.