La porta sud della Svizzera è sicura?

La porta sud della Svizzera è sicura?

Sul fronte della sicurezza il 2012 è iniziato come si è concluso il 2011, con episodi che destano la preoccupazione del Direttore del Dipartimento delle istituzioni. Rapine ai distributori, disordini al Centro di procedura di registrazione per richiedenti l’asilo, furti, scippi e violenze. Nonostante queste notizie, secondo la statistica criminale di polizia la situazione in Ticino è soddisfacente ma sicuramente e assolutamente migliorabile, in particolare mettendo in atto misure preventive per cercare di attenuare  il diffondersi di tali eventi. Va … Approfondire

Convegno “Risorgimento: riflessioni senza retorica”. L’Italia vista dagli altri

Convegno “Risorgimento: riflessioni senza retorica”. L’Italia vista dagli altri

Gentili signore, egregi signori,
Dover parlare dell’unità d’Italia vista dagli altri mi potrebbe destabilizzare per la vastità dell’argomento. Tanti infatti sono gli elementi che hanno contraddistinto la storia vista dall’esterno di questa Penisola, porta dell’Europa Centrale sul Mediterraneo. Talmente tanti che potremmo passare ore per elencarli.

Vorrei però inizialmente concentrarmi sugli aspetti più prossimi, ossia quelli vissuti a cavallo della frontiera. Ci troviamo di fronte a svariati punti in comune; da una parte la cultura ticinese formata e influenzata dalla … Approfondire

Frontalieri: la Regio Insubrica si muove

Frontalieri: la Regio Insubrica si muove

In una lettera a Micheline Calmy-Rey e Silvio Berlusconi, la comunità di lavoro si mette a disposizione per “favorire il dialogo”

La questione dei ristorni ai comuni italiani di una parte delle imposte pagate dai frontalieri in Svizzera, torna di attualità. Ricordiamo che lo scorso 30 giugno il Consiglio di Stato aveva deciso di bloccare la metà di questi ristorni, in attesa che l’Italia dia cenni di disponibilità a risolvere diverse questioni legate alle convenzioni di doppia imposizione, l’iscrizione della … Approfondire

Il Consiglio di Stato a Berna per parlare di rapporti con l’Italia

Il Consiglio di Stato a Berna per parlare di rapporti con l’Italia

Una delegazione ticinese ha incontrato oggi il consigliere federale Johann Schneider-Ammann. All’incontro, chiesto dalla commissione parlamentare federale, hanno partecipato i consiglieri di Stato Laura Sadis e Norman Gobbi.

A quasi due mesi dalla decisione del Consiglio di Stato ticinese di congelare parte dei ristorni d’imposta dei frontalieri, il tema delle relazioni non idilliache sull’asse Berna -Bellinzona -Roma è stato al centro – oggi a Berna – di un incontro tra una delegazione ticinese, il consigliere federale Johann Schneider Amman e … Approfondire

Annessioni alla Svizzera? Gobbi per l’autodeterminazione

Annessioni alla Svizzera? Gobbi per l’autodeterminazione

Le misure di risparmio annunciate dal Governo italiano fanno discutere anche in Ticino. Infatti la manovra anti-crisi prevede la scomparsa dei comuni con una popolazione inferiore ai 1’000 abitanti, che saranno costretti a aggregarsi, nonché l’abolizione delle province con meno di 300’000 abitanti. Tra queste figurava in un primo tempo anche la provincia di Sondrio, il cui presidente ha reagito chiedendo l’annessione alla Svizzera. La provincia di Tremonti è stata però in seguito salvata con l’aggiunta di una clausola territoriale. … Approfondire

Trattative Svizzera-Italia sul Lago Maggiore?

Trattative Svizzera-Italia sul Lago Maggiore?

La proposta arriva dal Consigliere di Stato leghista Norman Gobbi, uno dei tre che ha votato a favore del blocco dei ristorni delle imposte dei frontalieri. L’occasione è il ricevimento sulle isole di Brissago con gli ambasciatori svizzeri. La cornice del Lago Maggiore è infatti l’ideale – secondo Gobbi – per delle trattative italo-svizzere. Una cornice che già in passato, come ricordato nel suo discorso, ha visto nascere importanti accordi. Vedremo se la proposta sarà colta o se cadrà nel … Approfondire

Più coesione interna e maggiore responsabilità alle comunità locali

Più coesione interna e maggiore responsabilità alle comunità locali

Vivere la festa del Natale della Patria sul Passo del San Gottardo è qualcosa di particolare. Dopo il Praticello del Grütli, questo luogo simboleggia tutta la Svizzera, le sue  quattro culture, il cuore del nostro Paese e dei suoi valori.
Questa montagna, ricca di valori che hanno reso il nostro Paese un modello istituzionale, ha costituito, costituisce e costituirà nei secoli a venire il simbolo di una “Willensnation”, ossia una nazione unita per volontà del Popolo e non dettata da … Approfondire