Dal 2018 la formazione di Polizia sarà al Ceneri

Dal 2018 la formazione di Polizia sarà al Ceneri

Previsti due nuovi centri su sedime militare, uno di questi andrà alle Guardie di confine.

La formazione di Polizia dal 2018 traslocherà da Giubiasco al Ceneri. Una trasferimento pensato dal Dipartimento delle istituzioni e che ora si trova in consultazione presso gli enti locali coinvolti. Il centro di formazione come detto vedrà la luce nel comune di Monte Ceneri sul sedime dell’attuale poligono militare, vicino al futuro poligono di tiro regionale.

La Polizia cantonale festeggia

La Polizia cantonale festeggia

Oggi a Bellinzona, in un clima di collegialità e cordialità, presso il Tribunale penale federale, si è svolta la cerimonia annuale della Polizia cantonale. Presenti all’evento il direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi, il sindaco di Bellinzona Mario Branda e il presidente del Tribunale Penale Federale Daniel Kipfer.

Conferenza di sicurezza Ticino: coordinamento dei controlli

Conferenza di sicurezza Ticino: coordinamento dei controlli

Si è riunita ieri la Conferenza cantonale consultiva sulla sicurezza presieduta dal Direttore del Dipartimento delle istituzioni, che ha visto partecipare sette rappresentanti dei Comuni polo, il sostituto Procuratore pubblico Antonio Perugini in rappresentanza del Ministero pubblico, il Comandante della Polizia cantonale Matteo Cocchi, il Comandante della Polizia comunale di Lugano Roberto Torrente in rappresentanza di tutti i Comandanti delle Polizie dei Comuni polo e il Presidente dell’Associazione delle Polizie comunali ticinesi Dimitri Bossalini.

Vincere la violenza contro le donne

Vincere la violenza contro le donne

La violenza contro le donne è forse la violazione più grave dei diritti umani che conosciamo al giorno d’oggi, unitamente a quella sui bambini: devasta vite, crea fratture nelle comunità e ne rallenta lo sviluppo. Nasce dai rapporti di forza diseguali tra i due sessi, a loro volta radicati in norme e valori sociali, tradizioni e pratiche culturali secolari.

Scontri tra tifosi ad Ambrì

Scontri tra tifosi ad Ambrì

Sassaiola, sabato sera dopo la partita con il Friborgo. Gobbi pensa a nuove misure, tra cui un divieto dei cortei pre-derby.

A 24 ore dagli scontri avvenuti venerdì sera a margine del derby della Resega a Lugano, l’hockey ticinese ha registrato un altro brutto episodio legato alle frange più estreme delle tifoserie.

Sabato sera, secondo quanto riferito dalla RSI, una sessantina di tifosi si sarebbe affrontata a sassate all’esterno della pista di ghiaccio della Valascia ad Ambrì, al termine della partita contro il Friborgo.

Prostituzione, i Comuni possono agire da soli

Prostituzione, i Comuni possono agire da soli

Il tema della prostituzione, assai controverso per le sue implicazioni morali, culturali e di ordine pubblico, è regolarmente ripreso e trattato dagli organi d’informazione del nostro Cantone.

Sempre più di frequente, i Municipi si rivolgono puntualmente al Dipartimento delle istituzioni e alla Sezione TESEU (Tratta esseri umani) della Polizia cantonale per ottenere informazioni concernenti le procedure per poter intervenire nel caso non esistano le condizioni per l’esercizio della prostituzione.

Furti e rapine, la ricetta di Gobbi: “Controlli a random ai valichi secondari contro la libera circolazione dei rapinatori”

Furti e rapine, la ricetta di Gobbi: “Controlli a random ai valichi secondari contro la libera circolazione dei rapinatori”

Intervista al ministro delle istituzioni: “Favorevole a un presidio non costante ma regolare e ben visibile ai valichi. Torneremo alla carica con la Confederazione: Berna deve capire che abbiamo problematiche diverse rispetto a Sciaffusa o Argovia”

Norman Gobbi, gli ultimi fatti criminali avvenuti nel nostro Cantone, dalla Centovalli a Brusino, hanno riproposto con forza il tema del controllo della frontiera. In molti sono tornati a chiedere con forza il presidio costante dei valichi, come prima misura per arginare la situazione. Lei cosa ne pensa?

Un Ticino molto attivo nella lotta ai passatori

Un Ticino molto attivo nella lotta ai passatori

Tutti noi abbiamo negli occhi le terribili immagini che, quasi quotidianamente, ci mostrano i drammatici viaggi sul mare dei migranti che tentano in ogni modo di raggiungere l’isola di Lampedusa; viaggi che purtroppo hanno spesso esiti tragici per queste persone, che vivono nell’angosciante condizione umana della fuga continua alla ricerca di una vita migliore. In Ticino siamo confrontati negli ultimi tempi con il fenomeno, meno mediatizzato ma altrettanto drammatico, relativo alle persone che sfruttano la condizione umana dei migranti per trarne un guadagno.