Servizio di (C) TeleTicino
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Vi porgo il saluto a nome del Consiglio di Stato ticinese e Vi ringrazio per aver deciso di organizzare la cerimonia di promozione nella Capitale del Canton Ticino, in una cornice suggestiva qual è la Chiesa Collegiata. È per me oggi un piacere essere presente in qualità di Direttore del Dipartimento delle istituzioni, sotto la cui responsabilità vi è anche la Sezione del militare e della protezione civile, ed in qualità di maggiore di milizia.
Duque la fusione coatta in Val Onsernone non si farà. Il governo ha deciso mercoledì di proporre al Gran Consiglio l’abbandono del progetto aggregativo tra i Comuni di Gresso, Isorno, Onsernone, Mosogno e Vergeletto dopo il risultato della votazione consultiva del 23 settembre 2012 e a seguito del no dei Municipi di Mosogno e Vergeletto alla controproposta cantonale per favorire un matrimonio ‘forzato’ viste le difficoltà finanziarie palesate da alcuni enti locali.
Nella sua seduta del 29 maggio 2013 il Consiglio di Stato ha approvato il messaggio governativo con il quale propone l’abbandono del progetto di aggregazione tra i Comuni di Gresso, Isorno, Mosogno, Onsernone e Vergeletto.
La proposta di abbandono fa seguito all’infruttuoso tentativo di individuare una via condivisa sul seguito della procedura, dopo che il Governo ha proposto ai Municipi un aggiornamento dei sostegni finanziari cantonali.
Cari diciottenni, a nome del Consiglio di Stato ticinese Vi porgo il benvenuto e Vi ringrazio per il gradito invito a presenziare a questa cerimonia tesa a rimarcare la vostra entrata nel mondo degli adulti.
Il Gran Consiglio segue il governo; proteste del PS. Il Gran Consiglio ha bocciato, con 47 voti contro 25 (e 7 astenuti) la richiesta di naturalizzazione di un candidato incappato in un’infrazione delle norme della circolazione, al termine di una intricata vicenda amministrativa.
Atteggiamento definito provocatorio.
Servizio di (C) TeleTicino
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Vi porto il saluto a nome del Consiglio di Stato e Vi ringrazio per il gradito invito a partecipare allaVostra assemblea annuale. La CATEF difende da oltre cinquant’anni il patrimonio fondiario ticinese, tutela la proprietà immobiliare ed è un’autorevole partner nelle più importanti commissioni federali e cantonali che si occupano di problemi fondiari e dell’alloggio.
Nel tardo pomeriggio di ieri i funzionari dirigenti del Dipartimento delle istituzioni hanno partecipato a Mendrisio al tradizionale incontro annuale indetto dal Consigliere di Stato e Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi.