In consultazione il Regolamento per legge sull’ordine pubblico e della legge sulla dissimulazione del volto negli spazi pubblici

In consultazione il Regolamento per legge sull’ordine pubblico e della legge sulla dissimulazione del volto negli spazi pubblici

Nell’ultima seduta del 2015 il Consiglio di Stato ha autorizzato il Dipartimento delle istituzioni a organizzare una procedura di consultazione sul regolamento di applicazione della legge sull’ordine pubblico (LOrP) e della legge sulla dissimulazione del volto negli spazi pubblici. Saranno coinvolti i Municipi del Cantone, l’Associazione dei comuni ticinesi, il Ministero pubblico, il Magistrato dei minorenni, il Comando della polizia cantonale, l’Associazione delle polizie comunali, la Pretura penale e il Tribunale cantonale amministrativo.
Dando seguito alla volontà del popolo che il 22 settembre 2013 approvò l’iniziativa per la dissimulazione del viso, lo scorso 23 novembre 2015 il Gran Consiglio ha adottato la legge sull’ordine pubblico (LOrP) e la legge sulla dissimulazione del volto negli spazi pubblici. Il Parlamento ha condiviso l’indicazione della Commissione della legislazione indicando che – per mettere in vigore le due normative – è indispensabile allestire un regolamento di applicazione, per garantire una prassi uniforme ed evitare disparità di trattamento.
Il Consiglio di Stato ha scelto di allestire un unico regolamento d’applicazione per le due leggi, considerando la comune materia dei due atti normativi e, soprattutto, nell’auspicio di semplificare l’attuazione dei provvedimenti da parte delle autorità comunali e della polizia locale.
Dopo la decisione del Legislativo, il Dipartimento delle istituzioni ha quindi affidato a un gruppo di lavoro il compito di allestire, in tempi brevi, il regolamento previsto agli articoli 7 e 8 delle due leggi, e un rapporto esplicativo. In questo senso si è voluto dare seguito celermente all’auspicio emerso nel dibattito parlamentare di mettere in vigore la norma costituzionale e le disposizioni di applicazione entro il 1. aprile 2016.

Nominato il nuovo Segretario generale e coordinatore dipartimentale

Nominato il nuovo Segretario generale e coordinatore dipartimentale

Luca Filippini è stato nominato oggi quale nuovo Segretario generale del Dipartimento delle istituzioni, che sostituirà Guido Santini prossimo al beneficio del pensionamento. Il nuovo Segretario generale assumerà anche il ruolo di Coordinatore dipartimentale.
Luca Filippini, attinente di Airolo e domiciliato a Savosa, è attualmente vicedirettore con funzione di «Credit Officer» presso BSI SA. Classe 1968, ha assolto la propria formazione superiore presso il Politecnico federale di Zurigo (ETH), ottenendo il diploma in ingegneria informatica, a cui ha fatto seguito un post-diploma in scienze economiche (BWI) sempre presso l’ETH. Negli anni ha maturato un’importante esperienza nel settore bancario in ambito di controlling, reporting e analisi di crediti oltre che nella conduzione del personale; un aspetto, quest’ultimo, che ha potuto rafforzare non solo nel contesto professionale, ma anche in quello legato ad associazioni non-profit in cui è stato ed è attivo, come pure in ambito militare, dove ha già ricoperto il ruolo di capo di stato maggiore della Brigata di fanteria di montagna 9.
In qualità di Segretario generale, Luca Filippini avrà il compito di assicurare il supporto e la consulenza al Direttore del Dipartimento per il tramite delle diverse unità amministrative che lo compongono, nell’ambito della progettazione, dell’organizzazione e del coordinamento delle molteplici attività dipartimentali. Inoltre, quale Coordinatore dipartimentale, rappresenterà il Dipartimento delle istituzioni nelle relazioni interdipartimentali.
Il Consiglio di Stato ringrazia con vivo apprezzamento Guido Santini per l’importante lavoro svolto e per l’impegno profuso nella sua lunga e proficua carriera in seno all’Amministrazione cantonale e formula a Luca Filippini i migliori auguri per l’esercizio della sua nuova funzione.