Plus d’aires pour les caravanes des gens du voyage

Plus d’aires pour les caravanes des gens du voyage

Tessin: Une motion demande de transformer l’aire de Galbisio en aire d’agrément
Bellinzone, 30 juin 2011 (Apic) Aucune commune du Tessin, à l’exception de Bellinzone, n’est disposée à accueillir les caravanes des gens du voyage, a annoncé le Conseiller d’Etat Norman Gobbi.

Pour l’évêque de Lugano, Mgr Pier Giacomo Grampa, cette situation doit “inviter les consciences à réfléchir sur l’histoire complexe de ces populations, qui dans les siècles passés, n’ont pas vécu des idéologies nationalistes, n’ont pas aspiré à posséder une terre ou à dominer d’autres peuples”.
Galbisio, une exception

Pentathlon di tiro militare ad Airolo

Pentathlon di tiro militare ad Airolo

AIROLO – Si è tenuta ieri l’ottava edizione della competizione internazionale di tiro militare “ASSU Pentathlon 2011”. Le gare di tiro hanno avuto luogo agli Stand di Airolo (all`Isola) e Fontana.

In totale hanno preso parte alla gara ben 204 militi e 50 collaboratori provenienti da cinque Nazioni: Svizzera, Italia, Germania, Polonia e Cecoslovacchia.

Fra i partecipanti vi erano anche alcuni agenti della polizia Ticinese. La premiazione ha avuto luogo in serata sul Piazzale Motta. I premi sono stati consegnati dal Consigliere di Stato Norman Gobbi.

Foto Giuliano Giulini

Per Norman Gobbi l’importante è decidere

Per Norman Gobbi l’importante è decidere

Nei suoi primi due mesi di attività in Consiglio di Stato ha dimostrato indipendenza dal partito e dal suo presidente a vita. Dalle colonne del Mattino della domenica l’esecutivo di cui fa parte è già giudicato un “governicchio”. Stiamo parlando di Norman Gobbi, nuovo direttore del Dipartimento delle Istituzioni del Canton Ticino. “Sono sempre stato indipendente – afferma senza esitazioni – . Non ho mai fatto da megafono a nessuno. Se avessi avuto la catena corta non avrei certo avuto successo alle elezioni.

Al Ticino più peso nella Regio Insubrica

Al Ticino più peso nella Regio Insubrica

L’assemblea della Regio Insubrica si è svolta giovedì a villa Gallia a Como. L’intenzione? Quella del rilancio della Regio. All’incontro, al quale non hanno partecipato i presidenti di provincia, è passata la riforma degli statuti che vuole aumentare il peso del Ticino nell’associazione.

Segretario generale e sede dell’associazione restano però ancora su territorio ticinese. L’aumento delle responsabilità del Ticino dovrebbero, come professa il presidente uscente Marco Borradori, riuscire a far proseguire l’esperienza.