‘La medicina legale ticinese è finalmente indipendente’

‘La medicina legale ticinese è finalmente indipendente’

Il pg Pagani: ‘Non un vezzo o un lusso, ma una necessità’

Anche il Ticino, da inizio gennaio, ha il suo Istituto di medicina legale. «Si tratta di una grande opportunità per il nostro cantone e di un servizio d’eccellenza al quale si potranno rivolgere le nostre autorità di giustizia», spiega il direttore del Dipartimento istituzioni (Di) Norman Gobbi.
«Per anni il Ticino non ha potuto disporre di un proprio Istituto, dovendosi rivolgere oltre Gottardo o alla vicina Italia per avere servizi di questo settore. Ora, finalmente, anche noi avremo un Istituto indipendente con standard svizzeri». Durante l’incontro con autorità pubbliche e private nella sala del Gran Consiglio a Bellinzona sono stati illustrati i motivi che hanno reso necessaria la creazione di un centro di medicina legale a sud delle Alpi. Uno su tutti, molto pragmatico: la distanza del nostro cantone rispetto a dove sono situati gli altri otto centri di medicina legale in Svizzera con la conseguenza, come detto, di doversi rivolgere a Istituti lombardi che però hanno altri standard rispetto a quelli elvetici. «La creazione di questo Istituto non è un vezzo di qualcuno, non è un lusso, ma una vera e propria necessità», afferma il procuratore generale  Andrea Pagani «Di principio il Ticino non può appoggiarsi a centri della Svizzera interna o francese. Questo perché i medici legali devono potersi recare con velocità sul luogo dove è richiesta la loro presenza. Un trasporto oltre Gottardo è quindi contrario al principio di prossimità». E gli effetti sulla giustizia ticinese non mancheranno: «Se il lavoro del medico legale è di qualità ne risente positivamente tutta l’inchiesta – dice Pagani –. Questo rappresenta infatti la sottostruttura di tutto il procedimento e a trarne beneficio è il giudizio finale espresso dalle autorità competenti». Il procuratore generale però avverte: «Con la creazione dell’istituto di medicina legale a Bellinzona non bisogna sentirsi arrivati. Il lavoro comincia ora e necessita di aggiornamenti e perfezionamenti costanti».

Perizie per stabilire l’età dei richiedenti asilo presunti minorenni
A occuparsene sarà Rosa Maria Martinez, direttrice dell’Istituto, e la squadra che da ottobre 2022 componeva l’Ufficio cantonale di scienze forensi. «L’obiettivo principale della medicina legale è l’esclusione dell’intervento di persone terze. Sia per casi che riguardano persone ancora vive che soggetti deceduti», spiega Martinez. «Nel 2023 il numero di visite medico legali è aumentato di circa cento unità. Questo non vuol dire che in Ticino è cresciuta la criminalità, ma la consapevolezza dell’importanza del nostro lavoro». I numeri mostrano anche come la medicina legale evolva nel tempo. Lo scorso anno sono aumentate le radiologie forensi, di conseguenza sono diminuite le autopsie. Non ci sono però soltanto le autorità ticinesi tra chi utilizzerà le competenze dell’Istituto. La Segreteria di Stato della migrazione (Sem) ha infatti dato mandato al centro diretto da Martinez per l’allestimento di perizie che riguardano l’accertamento dell’età per i richiedenti l’asilo presunti minorenni. «Stimiamo di avere tra i duecento e i trecento casi l’anno di questo tipo» afferma la direttrice. Durante la presentazione sono anche stati consegnati i diplomi ai nove neomedici specializzati in ispezioni legali. «Questo istituto rappresenta un passo importante – dichiara Franco Denti, presidente dell’Ordine dei medici – chissà che un giorno non potremo anche avere una cattedra di medicina legale in Ticino». Frida Andreotti, direttrice della Divisione della giustizia, ha invece parlato degli obiettivi futuri. «Vogliamo consolidare questa realtà e renderla anche un centro dove i giovani ticinesi si possano formare».

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Il Ticino ha il suo Istituto di medicina legale
https://www.rsi.ch/play/tv/-/video/-?urn=urn:rsi:video:2074426

Il nuovo Istituto ticinese di medicina legale
https://www.rsi.ch/play/tv/-/video/-?urn=urn:rsi:video:2074418

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Istituto di medicina legale cantonale
Ufficialmente presentato dalle autorità l’Istituto di medicina legale del Canton Ticino. La direttrice: “Ora l’obiettivo è di ottenere il riconoscimento quale centro di formazione”.
Da gennaio anche il Ticino ha il suo istituto di medicina legale. La sua sede, ufficialmente presentata ieri sera, è a Bellinzona e al suo interno, “su mandato del Ministero Pubblico e della Polizia si effettuano accertamenti sia nell’ambito della medicina legale clinica, sia nel settore di quella post-mortem”, ha spiegato a Ticinonews la direttrice Rosa Maria Martinez. La struttura -che opera su mandato delle preposte Autorità giudiziarie e non può dunque effettuare consulenze in favore di entità private- assicura inoltre un servizio di reperibilità continua 24 ore su 24, 7 giorni su 7 durante tutto l’anno per consulti telefonici e interventi sui luoghi, laddove sia necessaria una valutazione in ambito di medicina legale. E per il futuro l’obiettivo è quello di “ottenere il riconoscimento quale centro di formazione”, ha aggiunto Martinez.

Pagani: “La medicina legale è un partner essenziale”
“Quando occorre creare un’inchiesta di natura panale, è un po’ come costruire un edificio. Questo deve essere costruito con fondamenta solide, perché in questo modo, anche davanti a un piccolo terremoto, lo stabile rimane eretto”. Ha deciso di usare questo esempio il Procuratore generale Andrea Pagani per far comprendere il ruolo che svolge la medicina legale in ambito giudiziario, ovvero quello di “un partner essenziale che permette di costruire le inchieste su basi di qualità”.

https://www.ticinonews.ch/ticino/istituto-di-medicina-legale-cantonale-pagani-un-partner-essenziale-per-le-inchieste-390289