Nominato l’Aggiunto e sostituto Direttore delle Strutture carcerarie cantonali

Nominato l’Aggiunto e sostituto Direttore delle Strutture carcerarie cantonali

Comunicato stampa

Il Consiglio di Stato ha nominato Federico Pagani Aggiunto e sostituto Direttore presso le Strutture carcerarie cantonali del Dipartimento delle istituzioni.

Federico Pagani, nato nel 1992, domiciliato a Balerna, studi in diritto a Zurigo con periodo di stage presso i Servizi del Parlamento federale e rinomati studi legali a Zurigo, Lugano e Chiasso, è avvocato di formazione e ha ottenuto il CAS in General Management and Financial Analysis nel contesto dell’Executive Master in Business Administration presso la SUPSI. Da oltre quattro anni è attivo quale giurista presso la Divisione della giustizia dove ha maturato in particolare esperienza nell’ambito del settore esecuzione pene e misure. È membro supplente della Commissione per esame dei condannati pericolosi e della Commissione d’esame dell’Organo responsabile degli esami federali per il personale dell’esecuzione delle sanzioni penali, dove ha assunto in passato anche la funzione di esperto.  
Nella sua nuova funzione all’interno del Dipartimento delle istituzioni, Federico Pagani è chiamato – oltre a supportare il Direttore Stefano Laffranchini nella conduzione delle Strutture carcerarie cantonali – a gestire alcuni progetti strategici legati in particolare alla risocializzazione delle persone detenute e al loro collocamento.  
Il Consiglio di Stato formula al neo Aggiunto e sostituto Direttore i migliori auguri di buon lavoro.  

Targhe: procedure semplificate e nuovi servizi digitali

Targhe: procedure semplificate e nuovi servizi digitali

Comunicato stampa

Il Consiglio di Stato, nella seduta dell’8 luglio, ha approvato una modifica del Regolamento della legge cantonale di applicazione della legislazione federale sulla circolazione stradale e la tassa sul traffico pesante (RLACS), con l’obiettivo di semplificare alcune procedure amministrative e proseguire il processo di digitalizzazione dei servizi della Sezione della circolazione. Le novità riguardano in particolare la cessione delle targhe di controllo (comunemente note come targhe dei veicoli) e l’introduzione di nuovi strumenti digitali che renderanno più rapide e semplici alcune delle pratiche più richieste.

Tra le principali novità figura l’eliminazione delle limitazioni alla cessione delle targhe di tutte le numerazioni (da una a sei cifre). Finora le targhe fino a quattro cifre potevano essere trasferite esclusivamente all’interno del nucleo famigliare o societario. Questa restrizione comportava un importante aggravio amministrativo, generando numerose richieste di chiarimento e controversie interpretative, senza apportare benefici concreti in termini di trasparenza o controllo del mercato. La nuova regolamentazione consentirà il libero trasferimento di tutte le targhe di controllo, allineando il Ticino alla prassi già adottata in numerosi altri Cantoni. Una misura che semplifica le procedure, riduce il carico amministrativo e riconosce la legittimità di un mercato ormai consolidato.  

La revisione introduce inoltre la possibilità di riassegnare, a determinate condizioni, una targa già appartenuta a un familiare defunto qualora il deposito sia scaduto da oltre dodici mesi e la numerazione non sia stata nel frattempo attribuita a un altro detentore. Una novità che tiene conto anche del valore affettivo che alcune targhe possono rappresentare.  
La modifica del Regolamento prevede un adeguamento della tassa applicata alle cessioni delle targhe al di fuori dell’ambito familiare, mentre resta invariata all’interno della famiglia, a tutela delle situazioni legate a motivi di carattere affettivo.    

Nuovi servizi digitali  
Prosegue inoltre il percorso di digitalizzazione promosso dal Dipartimento delle istituzioni con l’introduzione, da parte della Sezione della circolazione, di un nuovo servizio di consultazione online. Attraverso il semplice inserimento del numero di matricola del veicolo l’utente potrà verificare autonomamente e in modo immediato la validità della copertura assicurativa elettronica, nonché l’eventuale iscrizione del ‘codice 178’, la clausola ufficiale che sancisce il divieto di mutamento del detentore per i veicoli associati a un contratto di leasing.  
Una verifica che oggi richiede un contatto diretto con la Sezione della circolazione potrà così essere effettuata in qualsiasi momento tramite il portale online, con una sensibile riduzione dei tempi di attesa e degli oneri amministrativi, a vantaggio di cittadini, professionisti e operatori del mercato automobilistico.  
Si tratta di cambiamenti operativi che hanno un impatto positivo sui processi che coinvolgono l’utenza, in linea con le molteplici iniziative di semplificazione in corso presso il Dipartimento delle istituzioni, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia e l’efficienza delle prestazioni erogate, a beneficio di cittadini, aziende ed enti pubblici.