53a Conferenza dei Capi di governo Arge Alp

53a Conferenza dei Capi di governo Arge Alp

Comunicato stampa

La 53a conferenza dei Capi di Governo delle regioni della Comunità di lavoro alpina Arge Alp ha avuto luogo oggi ad Innsbruck.
Nel corso della stessa, oltre alla sottoscrizione di tre dichiarazioni di collaborazione, è stato celebrato anche il 50° dalla sua fondazione.

Venerdì 21 ottobre 2022 si è tenuta presso la residenza imperiale Hofburg di Innsbruck la 53a riunione dei Capi di Governo della comunità di lavoro Arge Alp. Durante i lavori è stata più volte sottolineata l’importanza della collaborazione transfrontaliera fra le regioni dell’arco alpino, in particolare in momenti, come quelli attuali, così carichi di sfide geopolitiche. A tale proposito sono state condivise, discusse e approvate tre importanti dichiarazioni di collaborazione:

  1. Gestione transfrontaliera del lupo
  2. Politica di protezione del clima orientata al futuro per la regione alpina
  3. 50 anni di ARGE ALP – Una forte rappresentanza degli interessi della regione alpina

Con la prima risoluzione si sottolinea l’importanza di una gestione transfrontaliera coordinata del lupo. Essa prevede lo scambio di informazioni e un monitoraggio dei grandi predatori, nonché di migliorare il coordinamento delle regole nella gestione del lupo e le regioni alpine hanno formulato la richiesta di riduzione dello stato di protezione del lupo a livello europeo, come peraltro già richiesto dai Cantoni Ticino e Grigioni all’autorità federale.
Nella risoluzione in merito alle politiche di protezione del clima, è stata sottolineata l’importanza dell’impegno per soluzioni climatiche sostenibili. Tutto l’arco alpino è infatti toccato fortemente dal cambiamento climatico e lo scopo è quello di promuovere progetti e iniziative, sia in ambito energetico che a livello di trasporti.
L’ultima risoluzione mira invece a sottolineare quanto raggiunto nel corso degli ultimi cinquant’anni e le sfide previste per il futuro della comunità di lavoro. Il Cantone Ticino, rappresentato dal Consigliere di Stato Norman Gobbi, ha in particolare sottolineato la necessità – in ambito transfrontaliero – di allineare e accelerare le misure per la gestione dei grandi predatori nell’arco alpino.
La conferenza, che ha nuovamente sottolineato la necessità di avere delle istituzioni solide e stabili, ha anche segnato il passaggio di testimone della presidenza, che sarà assunta fino a fine 2023 dal Canton San Gallo.
Il Consigliere di Stato e Presidente di Governo Marc Mächler Platter ha presentato il programma della nuova presidenza, che si concentrerà sul tema delle energie rinnovabili, con un focus principale sull’utilizzo dell’idrogeno nelle regioni alpine.
Nel corso della Conferenza sono inoltre stati resi noti i vincitori del premio Arge Alp 2022, dedicato alla tutela climatica. L’obiettivo del premio era quello di mettere in risalto grandi progetti, progetti startup e progetti grassroots particolarmente innovativi nei settori della sostenibilità e della tutela climatica. Il Cantone Ticino ha ricevuto il premio regionale della categoria grassroots con il progetto „Ecoligia“. Maggiori informazioni sul progetto seguiranno nel corso del mese di novembre, quando sarà organizzata la premiazione su territorio cantonale.
La Conferenza dei Capi di Governo si è tenuta dopo un momento commemorativo e di riflessione a Mösern, presso la Campana della Pace, luogo in cui la Comunità alpina venne fondata 50 anni or sono, il 12 ottobre 1972. Nel corso di questa commemorazione è intervenuto anche il primo Presidente della Regione Lombardia, Piero Bassetti, considerato uno dei padri fondatori di Arge Alp, insieme ai governatori tirolesi Eduard Wallnöfer e altoatesino Silvius Magnago e al ministro presidente della Baviera Alfons Goppel. Bassetti ha sottolineato come oggi, esattamente come allora, la centralità delle Alpi è stata conservata intatta nella convinzione che l’Europa è fatta da regioni, prima che da nazioni, i cui temi centrali sono sempre stati i trasporti e l’agricoltura di montagna e la sostenibilità.
Il Cantone Ticino appartiene formalmente ad Arge Alp da 35 anni.

Della Comunità di Lavoro delle Regioni Alpine (ARGE ALP) fanno parte 26 milioni di abitanti delle seguenti regioni, cantoni e province di Germania, Austria, Svizzera e Italia: Baviera, Salisburgo, Tirolo, Vorarlberg, Lombardia, Alto Adige, Trentino, S. Gallo, Ticino e Grigioni.

 

Conferenza dei Capi di Governo Arge Alp 2020

Conferenza dei Capi di Governo Arge Alp 2020

Comunicato stampa

Si è tenuta mercoledì 30 settembre 2020 a Salisburgo (Austria) la 51a. Conferenza dei Capi di Governo di Arge Alp. Per il Cantone Ticino ha partecipato il Presidente del Governo Norman Gobbi.

I Capi di Governo di Arge Alp si sono riuniti oggi per la 51a Conferenza annuale, che quest’anno si è tenuta a Salisburgo (Austria), a conclusione dell’anno di presidenza austriaca.
Il Presidente del Governo Norman Gobbi, in rappresentanza del Cantone Ticino, ha avuto modo di confrontarsi con i suoi colleghi dei governi alpini su alcune tematiche di grande attualità.
I rappresentanti politici delle dieci regioni alpine, alcune delle quali particolarmente colpite dalla pandemia da Covid-19, si sono infatti chinati sulla necessità di approfondire ulteriormente la collaborazione transfrontaliera, dimostratasi fondamentale nel periodo acuto della pandemia. È stata in particolare sottoscritta all’unanimità da tutti i governi delle dieci regioni di Arge Alp una risoluzione atta a rafforzare la cooperazione fra le regioni di frontiera in ambito di pandemia. Tale risoluzione prevede, tra l’altro, lo scambio reciproco di apparecchi e materiale di protezione in caso di difficile reperibilità internazionale, l’accoglienza di pazienti che necessitano di cure intensive nelle zone di frontiera, nel caso di una saturazione momentanea delle strutture ospedaliere, lo scambio di migliori pratiche in ambito di comunicazione e prevenzione sanitaria, nonché una stretta collaborazione in caso di contat tracing internazionale e uno sforzo congiunto per migliorare la compatibilità delle applicazioni mobili di tracciamento dei contagi. Come riferito dal Presidente del Consiglio di Stato Norman Gobbi, il Cantone Ticino si impegnerà a coordinare un progetto che si prefigge di scambiare le migliori pratiche fra le regioni alpine nel settore della comunicazione e della prevenzione sanitaria. Le regioni Arge Alp sono infatti convinte che unire le forze e collaborare a progetti congiunti sia fondamentale per sconfiggere insieme la pandemia da Covid-19 che sta causando conseguenze importanti anche sull’economia e sul turismo dell’arco alpino. E a questo proposito la seconda convenzione sottoscritta è centrata sulla sostenibilità del turismo di qualità nelle regioni alpine e sugli sforzi congiunti in ambito di sviluppo di progetti legati al territorio regionale e alla mobilità sostenibile. Al termine della Conferenza ha avuto luogo il trapasso di presidenza, che sarà assunta fino a luglio 2021 dalla Regione Lombardia.    

Arge Alp
Della Comunità di Lavoro delle Regioni Alpine (ARGE ALP) fanno parte, nei quattro stati Germania, Italia, Austria e Svizzera, i seguenti cantoni/regioni/province: Baviera, Salisburgo, Tirolo, Vorarlberg, Lombardia, Alto Adige, Trentino, S. Gallo, Ticino e Grigioni. La popolazione complessiva ammonta a ca. 26 milioni di persone. Sito web: www.argealp.org