Verso un procuratore in più

Verso un procuratore in più

Dalle Cronache regionali RSI
https://www.rsi.ch/news/ticino-e-grigioni-e-insubria/Verso-un-procuratore-in-pi%C3%B9-10868246.html

Da www.rsi.ch/news

Il Governo ticinese apre all’introduzione di un rinforzo straordinario per smaltire gli arretrati del Ministero pubblico
Il Consiglio di Stato ticinese è “meno scettico” sulla richiesta di nominare un procuratore straordinario al Ministero pubblico, come ha detto il direttore del Dipartimento delle istituzioni, Norman Gobbi, al termine di un incontro con il procuratore generale Andrea Pagani. Il confronto ha avuto luogo mercoledì mattina ed è stato definito da entrambi “franco e trasparente”.
L’introduzione di un aiuto supplementare, per cinque anni, sarebbe “una misura d’urgenza” per permettere ai procuratori di svolgere al meglio il loro lavoro perché, per dirla con le parole del PG, “una giustizia che non è celere non è una giustizia”. Il rinforzo si occuperebbe solo degli incarti che riguardano i reati economico-finanziari. Questa sezione, infatti, ha diversi procedimenti penali fermi e che rischiano di cadere in prescrizione.
L’incontro non si è quindi concluso con una vera e propria approvazione della richiesta di potenziamento del Ministero pubblico.
Un potenziamento che tuttavia, afferma Pagani, “non va visto come un costo ma come un investimento”.

 

Da www.ticinonews.ch

Un potenziamento della Magistratura è possibile
Il pg Andrea Pagani ha incontrato il ministro Norman Gobbi. Non si esclude un procuratore straordinario

Sia il direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi sia il procuratore generale Andrea Pagani hanno definito “franco e trasparente” il vertice d questa mattina tra Consiglio di Stato e Ministero pubblico.
Punto centrale della discussione, la richiesta della Procura di un procuratore pubblico straordinario per far fronte all’aumento degli incarti pendenti. Pagani ha presentato al direttore del DI dati e motivazioni alla base della richiesta di un potenziamento del Ministero pubblico e in particolare della Sezione reati economici in quanto “ci sono milioni sequestrati pendenti da 10-15 anni, che rischiano la prescrizione”.
“Ci vuole un giurista o un avvocato di peso che dal primo giorno possa essere pienamente operativo”, ha spiegato, escludendo de facto un concorso pubblico per questa eventuale nuova funzione.
Il Governo ha preso atto del chiaro segnale della direzione del Ministero pubblico sulla gestione operativa del Ministero stesso, con una nuova volontà di gestione attiva per evitare prescrizioni che danneggino l’immagine del funzionamento della giustizia – ha commentato il direttore del DI Norman Gobbi – Si tratta di un cambio d’indirizzo da salutare”.
Un mese fa, ricordiamo, Gobbi aveva dichiarato al Corriere del Ticino che “il Consiglio di Stato è molto critico sulla figura del procuratore straordinario, attorno al quale regna forte scetticismo”.
L’ultima parola sul rinforzo temporaneo in seno alla Magistratura spetterà in ogni caso al Gran Consiglio.

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