Greta Gysin attacca Gobbi ma fa un buco nell’acqua, “in Ticino solo espulsioni regolari”

Greta Gysin attacca Gobbi ma fa un buco nell’acqua, “in Ticino solo espulsioni regolari”

La consigliera nazionale Greta Gysin (Verdi) è rimasta con il cerino in mano. La sua interpellanza sulle revoche di permessi per stranieri in Ticino, da lei ritenute illegali, è stata letteralmente spazzata via dal Consiglio federale nella sua risposta divulgata ieri. 
La Gysin aveva interpellato il Consiglio federale lo scorso 24 settembre, alla luce del “famoso” servizio di Falò, ponendo in particolare la seguente domanda: “Come si pone il Consiglio federale di fronte all’agire del Consiglio di Stato ticinese, che … Approfondire

Permessi, Gobbi in Gran Consiglio: ‘Ripeto, niente di illegale’

Permessi, Gobbi in Gran Consiglio: ‘Ripeto, niente di illegale’

Da www.laregione.ch

Rispondendo alle interpellanze di Pronzini, Quadranti e Sirica il presidente del governo spiega come semmai la discussione è sull’apprezzamento della legge

Il Consiglio di Stato conferma che nessuna decisione è stata presa illegalmente, il tema di discussione è se l’apprezzamento della legge è stato troppo restrittivo o troppo largo.
Il presidente del governo e direttore del Dipartimento delle istituzioni risponde così in Gran Consiglio all’interpellanza dell’Mps Matteo Pronzini, del liberale radicale Matteo Quadranti e del socialista Fabrizio Sirica … Approfondire

Sui permessi: ‘Nulla d’illegale’

Sui permessi: ‘Nulla d’illegale’

Articolo pubblicato nell’edizione di mercoledì 9 settembre 2020 de La Regione

I controlli sarebbero adeguati, la giurisprudenza rispettata nonostante la “scelta politica”

Le centinaia di appostamenti, gli interrogatori fiume, il controllo della temperatura e del frigorifero di casa, perfino la conta delle mutande nel comò: la lista di verifiche su chi chiede un permesso di soggiorno in Ticino – almeno nei casi emersi da un recente servizio di Falò (Rsi) – comprende anche prassi ritenute umilianti e vessatorie da chi

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Il finto ex cuoco di Berlusconi è stato espulso

Il finto ex cuoco di Berlusconi è stato espulso

Da www.ticinonews.ch

Su decisione della Segreteria di stato della migrazione, ll 48enne ha dovuto lasciare la Svizzera lo scorso giugno

Il 48enne italiano Salvatore Carpinteri, che si vantava di essere l’ex cuoco di Silvio Berlusconi, è stato espulso dalla Svizzera. Come riferisce Il Caffè, la decisione è stata presa dalla Segreteria di Stato della migrazione su proposta delle autorità ticinesi lo scorso giugno.
Carpinteri, ricordiamo, era recentemente stato oggetto di un’interrogazione del deputato dell’MPS Matteo Pronzini, nella quale si chiedeva … Approfondire

“Basta ricorsi, li archiviamo tutti”

“Basta ricorsi, li archiviamo tutti”

Da www.ticinonews.ch

Il TF ha nuovamente dato torto a due cittadine italiane cui erano stati negati dei permessi B

Ricordate la lunga e intricata vicenda giudiziaria di due cittadine italiane di 50 e 34 anni, madre e figlia, che negli scorsi mesi avevano hanno chiesto la ricusa del direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi, del Consiglio di Stato, del Tribunale amministrativo cantonale (TRAM) e del giudice del Tribunale federale (TF) Hans Georg Seiler dopo la decisione, confermata in ultima … Approfondire

Indebitato e in assistenza, via il permesso

Indebitato e in assistenza, via il permesso

Da www.ticinonews.ch

Il Tribunale federale ha confermato la revoca dell’autorizzazione di soggiorno di un cittadino italiano

Negli scorsi giorni il Tribunale federale (TF) aveva annullato la revoca dei permessi di soggiorni di una famiglia francese che versava in una situazione finanziaria disastrosa in quanto tutelata dall’accordo della libera circolazione delle persone (ALC).

In quel caso il padre aveva accumulato precetti esecutivi per un totale di 1,2 milioni di franchi e attestati di carenza di beni per quasi mezzo milione ma … Approfondire

Permessi per gli stranieri: controlli migliori e in minor tempo

Permessi per gli stranieri: controlli migliori e in minor tempo

La riforma dell’Ufficio della migrazione dà buoni risultati

“Migliorare e approfondire l’esame delle pratiche sulle richieste degli stranieri che chiedono un permesso: era l’obiettivo che mi ero posto per questa legislatura, attraverso la riorganizzazione dell’Ufficio della migrazione. E con soddisfazione posso dire, a distanza di un anno dall’implementazione di questa riforma, che l’obiettivo è stato pienamente raggiunto!”.È soddisfatto il Consigliere di Stato Norman Gobbi all’indomani della presentazione della riorganizzazione dell’importante servizio a Governo e Commissione della Gestione e delle Finanze.… Approfondire

Consegnato il rapporto d’attività dell’Ufficio della migrazione

Consegnato il rapporto d’attività dell’Ufficio della migrazione

Comunicato stampa

Il Consiglio di Stato, nella sua seduta di mercoledì 27 febbraio 2019, ha preso atto del rapporto presentato dal Dipartimento delle istituzioni relativo al primo anno di attività dell’Ufficio della migrazione nel nuovo assetto organizzativo attuato nell’ambito della sua riorganizzazione ultimata a dicembre 2017. Il rapporto è stato ora sottoposto alla Commissione della Gestione e Finanze del Gran Consiglio che prenderà visione degli effetti dei cambiamenti messi in atto e dei risultati raggiunti per migliorare questo importante servizio Approfondire

“Si è sposato per non perdere il permesso”: espulso

“Si è sposato per non perdere il permesso”: espulso

Un cittadino centroamericano era riuscito a evitare l’espulsione già in due occasioni. Ora dovrà lasciare la Svizzera

Il Tribunale federale (TF) ha recentemente confermato l’espulsione di un cittadino dominicano cui la Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni (DI) aveva negato il rinnovo del permesso di dimora dopo la fine del suo secondo matrimonio. Per lui, si legge nella sentenza del TF, non si tratta del primo provvedimento in tal senso.

Dopo aver soggiornato illegalmente in Svizzera dal 24 settembre … Approfondire

Richiesta casellario: i numeri ci danno ragione!

Richiesta casellario: i numeri ci danno ragione!

Una misura per tutelare la sicurezza dei cittadini

Operazione riuscita: è quanto vien da dire a 3 anni e mezzo di distanza dall’introduzione dell’obbligo di presentazione dell’estratto del casellario giudiziale per i cittadini stranieri che richiedono il rilascio e il rinnovo dei permessi di dimora B e per lavoratori frontalieri G. Qualche cifra: delle 95.020 domande di rilascio e di rinnovo di permessi B e G esaminate dall’Ufficio della migrazione (periodo aprile 2015-dicembre 2018), 579 hanno comportato maggiori approfondimenti, presentando … Approfondire