Al servizio della sicurezza

Al servizio della sicurezza

Vi porgo il saluto a nome del Consiglio di Stato e Vi ringrazio per l’invito a partecipare alla cerimonia di consegna del Diploma cantonale di Agente di sicurezza privata. Una professione la vostra in continua ascesa e che impiega nel nostro Cantone oltre 1’000 persone, attive giornalmente nello svolgimento di compiti di sicurezza presso aziende e privati, come pure sulle nostre strade per la gestione del traffico, le ronde di controllo e il mantenimento della sicurezza su suolo privato durante manifestazioni ed eventi sportivi.

Strade e controlli: frontalieri indisciplinati e sicurezza

Strade e controlli: frontalieri indisciplinati e sicurezza

I nostri agenti si sentono rinfacciare dalla cittadinanza di “raccogliere la tredicesima” o di eseguire controlli radar invece di “rincorrere i ladri”. Questo perché questi cittadini sono incappati in un’infrazione del codice stradale, unitamente però ad un gran numero di frontalieri e talvolta di autori dei furti compiuti nelle vicinanze.

Protezione civile, piccola riforma della legge cantonale

Protezione civile, piccola riforma della legge cantonale

Nella seduta odierna il Consiglio di Stato ha approvato una revisione parziale della Legge cantonale sulla protezione civile (LPCi) del 26 febbraio 2007. Tale revisione si è resa necessaria in seguito all’entrata in vigore il 1. gennaio 2012 delle modifiche alla Legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (LPPC). Non si è ritenuto opportuno elaborare una revisione totale, in quanto la Confederazione prevede una nuova revisione parziale a corto termine ed una revisione totale della legge in materia dopo il 2015.
 

Violenza domestica, uniti per combatterla

Violenza domestica, uniti per combatterla

Gentili signore, Egregi signori, Vi porgo a nome del Consiglio di Stato ticinese il benvenuto a questo importante pomeriggio di studio sugli autori e le autrici di violenza domestica, le cui vittime incorrono in questa violenza proprio nel luogo in cui dovrebbero essere più al sicuro e tutelate: all’interno della propria famiglia.

Alla prova del terreno

Alla prova del terreno

Gentili aspiranti, Vi porgo il saluto a nome del Consiglio di Stato ticinese. Mi inorgoglisce partecipare alla cerimonia di consegna della vostra arma di ordinanza: una tappa importante nella formazione che avete intrapreso. Un momento che avete meritato per l’entusiasmo dimostrato durante la formazione fin qui intrapresa, per gli enormi sacrifici che avete profuso durante questi 10 mesi di Scuola di Polizia e per il brillante superamento delle prove che abilitano all’impiego dei mezzi coercitivi.

Una professione ad alta competenza sociale

Una professione ad alta competenza sociale

Egregio Presidente Incerti, Stimati membri del Comitato, Gentili assistenti di farmacia,
porgo il saluto a nome del Consiglio di Stato e Vi ringrazio per l’invito a presenziare all’assemblea della vostra Associazione.
L’importanza delle farmacie sul nostro territorio è evidente, basti pensare che ogni giorno 25’000 persone entrano in una farmacia del nostro Cantone per l’acquisto di farmaci, per ricevere dei consigli medici, per farsi misurare alcuni valori, ma anche per ottenere delle rassicurazioni e per raccontare i propri problemi di salute.

Da MOVPOP al presidio del territorio

Da MOVPOP al presidio del territorio

La vostra Associazione è da più di trentacinque anni un interlocutore privilegiato ed imprescindibile del Cantone nella realizzazione e nella consultazione di progetti di legge riguardanti il controllo abitanti. Ulteriore merito della vostra Associazione è l’ampia gamma di corsi di aggiornamento e lo scambio continuo di esperienze tra i funzionari, a tutto beneficio di un migliore servizio erogato al cittadino.

Violenza e sport: tutti devono lavorare nella stessa direzione

Violenza e sport: tutti devono lavorare nella stessa direzione

Il Dipartimento delle istituzioni ha preso atto che su alcuni mezzi di informazione odierni sono apparse critiche all’operato della polizia riguardo all’emanazione di una decisione di divieto di accesso alle aree in cui si svolgono manifestazioni sportive.

Innanzitutto, il Dipartimento esprime la massima fiducia nell’operato della polizia e degli agenti, ricordando il loro contributo determinante alla sicurezza dei cittadini e alla lotta alla criminalità, anche nell’ambito di manifestazioni sportive, dove essi sono spesso oggetto di insulti e di altri comportamenti aggressivi.