Intervista di TeleTicino al neo Consigliere di Stato Norman Gobbi, capo dipartimento delle Istituzioni, sulla politica cantonale in materia di nomadi.
Intervista di TeleTicino al neo Consigliere di Stato Norman Gobbi, capo dipartimento delle Istituzioni, sulla politica cantonale in materia di nomadi.
Wiedereinführung von Grenzkontrollen, absichtlich Stau am Zoll provozieren: Die neue Tessiner Regierung zieht im Flüchtlings- und Einwanderungsstreit die Notbremse.
Der neu gewählte kantonale Polizeidirektor Norman Gobbi (Lega) befürchtet, dass das Tessin «überschwemmt wird von biertrinkenden Flüchtlingen, die in Blumengärten pinkeln». Bereits erhalte er solche Klagen von Bürgern in Chiasso.
La presenza di carovane di nomadi sul territorio ticinese è problematica. Una sola piazza attualmente accoglie i 24 nomadi presenti in Ticino; ma la popolazione di Galbisio non vede di buon occhio questa presenza, e ora anche i ppdini bellinzonesi pongono delle questioni.
Una commissione nomadi, istituita nel 1996, che in questi 15 anni non è arrivata a concretizzare quanto richiesto dal Movimento contro il Razzismo e la Xenofobia, ossia creare delle aree di sosta e di transito adeguatamente attrezzate per la popolazione nomade.