Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni

Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni

La Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni ha tenuto oggi a Bellinzona la prima seduta del 2015 – la trentunesima dalla sua costituzione – alla presenza del Presidente del Consiglio di Stato Manuele Bertoli, dei Consiglieri di Stato Paolo Beltraminelli, Norman Gobbi e Laura Sadis, e dei rappresentanti dei Comuni ticinesi. La riunione ha consentito di affrontare alcuni temi di particolare attualità.

Riforma «Ticino 2020»
La riunione ha anzitutto permesso di informare i rappresentanti dei Comuni sullo stato dei preparativi per il progetto di riforma dei rapporti fra il Cantone e i Comuni, che dovrebbe prendere avvio entro la metà del 2015, non appena il Gran Consiglio avrà dato il suo via libera allo stanziamento del credito-quadro cantonale da 3,2 milioni di franchi proposto nel messaggio del Consiglio di Stato. È stata in particolare condivisa la «Lettera d’intenti» che definisce le forme e gli obiettivi della collaborazione fra Cantone e Comuni nell’allestimento del progetto; il testo, con le modifiche concordate dalla Piattaforma, sarà prossimamente sottoposto a tutte le parti interessate.

Protezione del minore e dell’adulto
Il Dipartimento delle istituzioni ha fornito alcune indicazioni in vista dell’entrata in vigore della nuova organizzazione di tipo giudiziario, con l’ancoraggio alle Preture distrettuali, prevista per il 1. giugno 2018 in caso di voto favorevole del Gran Consiglio. È stato anticipato che una raccolta di dati – da organizzare nei prossimi mesi secondo modalità da concordare – permetterà di stabilire la ripartizione dei costi di funzionamento del nuovo sistema.

Nuove prescrizioni di protezione antincendio
Il Dipartimento del territorio ha presentato le modifiche alle prescrizioni di protezione antincendio entrate in vigore, a livello intercantonale, lo scorso 1. gennaio. È stato chiarito che la revisione normativa, elaborata dall’Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio, non provocherà alcun aggravio per i Comuni. Al contrario, l’istituzione di un Gruppo cantonale di specialisti fornirà alle Amministrazioni locali un nuovo supporto – nell’ambito della procedura edilizia – per il rilascio degli attestati di conformità progettuale antincendio.

Redistribuzione utili Banca Nazionale Svizzera
La Piattaforma ha ricevuto la risposta del Consiglio di Stato alla richiesta della Città di Lugano, che – con il sostegno dell’Associazione dei Comuni ticinesi – aveva sollecitato una discussione sulla possibilità che gli enti locali godano di un beneficio finanziario, considerata la quota di utili versata dalla Banca nazionale al Canton Ticino per il 2014. Il Consiglio di Stato – in una lettera inviata in data odierna al Municipio di Lugano – ha precisato che il versamento in questione, pari a 56,5 milioni di franchi, non può essere considerato come un’entrata straordinaria, poiché deriva da una convenzione tra la BNS e il Dipartimento federale delle finanze; di conseguenza, appare legittima la sua attribuzione integrale al Cantone, per finanziare le prestazioni pubbliche di sua competenza.

Riforma III dell’imposizione delle imprese
Il Dipartimento delle finanze e dell’economia ha quindi fornito alcune indicazioni sui contenuti del progetto fiscale in discussione a livello federale. È stata presentata la posizione del Consiglio di Stato sui possibili interventi che potranno essere adottati, considerata la possibile abolizione degli statuti fiscali privilegiati.

La Piattaforma tornerà a riunirsi mercoledì 15 aprile.

Aggregazione del Bellinzonese: incontro con il Governo

Aggregazione del Bellinzonese: incontro con il Governo

Aggregazione dei Comuni del Bellinzonese – Il Consiglio di Stato incontra il Gruppo operativo. Il Consiglio di Stato ha incontrato oggi il Gruppo operativo per l’aggregazione dei 17 Comuni del Bellinzonese, con l’obiettivo di stabilire i prossimi passi del progetto, che dovrebbe potere essere sottoposto a votazione consultiva entro il mese di ottobre del 2015.

Una delegazione del Governo – composta dal vicepresidente Norman Gobbi e dai consiglieri di Stato Paolo Beltraminelli, e Laura Sadis, e accompagnata dal capo della Sezione degli enti locali Elio Genazzi e dal vice Cancelliere dello Stato Roberto Keller – ha incontrato oggi il Gruppo operativo per l’aggregazione dei 17 Comuni del Bellinzonese, rappresentato dai sindaci Andrea Bersani (Giubiasco), Mario Branda (Bellinzona), Riccardo Calastri (Sementina) e Ivan Guidotti (Monte Carasso), con la vicesegretaria di Giubiasco Alessandra Sartore, il segretario comunale di Sementina Reto Malandrini e il consulente Michele Passardi.

La riunione ha permesso al Consiglio di Stato di essere aggiornato sull’avanzamento dello studio aggregativo e di chiarire i prossimi passi, in particolare la data di consegna della studio e quella prevedibile per la votazione consultiva. Il Governo ha inoltre avuto modo di ribadire al Gruppo operativo la propria disponibilità a sostenere il progetto, che mira a rendere il Bellinzonese una regione più forte sul piano socio-economico, in grado di affrontare le sfide del futuro in modo propositivo e di ridurre la dipendenza dai contributi perequativi.

Per quanto riguarda l’ammontare del sostegno cantonale al progetto – in forma diretta e indiretta – le parti hanno potuto trovare un accordo di fondo, in attesa di determinare gli importi in base all’esito delle verifiche richieste dal Gruppo operativo. Entro la fine di febbraio il Consiglio di Stato formulerà la propria proposta definitiva.