Quando i consiglieri fanno i salami

Quando i consiglieri fanno i salami

Da Cdt.ch l Al Castello Montebello il nuovo presidente Beltraminelli e i colleghi nel primo “impegno ufficiale” in versione salumieri. I consiglieri di Stato come non te li aspetti, al Castello Montebello: vestiti da salumieri per la legatura del salame Rapelli.

Il primo “impegno ufficiale” del presidente Paolo Beltraminelli con l’obiettivo di “Conoscere una nostra storica tradizione, la produzione del salame unito alla storia del Castello Montebello di Bellinzona – come scrive lo stesso direttore del DSS in un post su Facebook – Abbiamo potuto confezionare il prezioso alimento che vedete in bella mostra. È al centro tra i due consiglieri di Stato”.

Dopo la c07erimonia del passaggio di presidenza svoltasi al Palazzo delle Orsoline, quindi, tutti al Castello Montebello: il già citato Beltraminelli, Norman Gobbi, Manuele Bertoli, Christian Vitta e il cancelliere Giampiero Gianella. Unico assente Claudio Zali.

(foto © Crinari)

http://www.cdt.ch/ticino/bellinzona/152657/quando-i-consiglieri-fanno-i-salami

Dopo Gobbi la presidenza a Beltraminelli

Dopo Gobbi la presidenza a Beltraminelli

Dal Corriere del Ticino del 7 aprile 2016

Breve cerimonia ieri mattina a Palazzo delle Orsoline per l’annuale cambio alla presidenza del Consiglio di Stato. Sono terminati i 12 mesi di presidenza del direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi ed è iniziato l’anno del direttore del Dipartimento della sanità e della socialità Paolo Beltraminelli. Per Beltraminelli, che ha già ricoperto questa carica nel 2013, si tratta della seconda presidenza da quando, nel 2011, è stato eletto per la prima volta in Governo. Alla carica di vicepresidente è stato designato il direttore del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport, Manuele Bertoli, che assumerà la guida dell’Esecutivo nel 2017-2018. L’anno di Beltraminelli sarà impegnativo: a breve il Governo presenterà la manovra finanziaria di rientro di 180 milioni e il prossimo 5 giugno sono in agenda diversi importanti temi cantonali in votazione popolare.

Sicurezza, accordo siglato

Sicurezza, accordo siglato

Dal Giornale del Popolo del 7 aprile 2016

Norman Gobbi e il direttore della sicurezza del Canton Uri Beat Arnold hanno firmato sera ad Airolo un accordo sulla costituzione di uno Stato Maggiore di Polizia, per gestire la dei festeggiamenti per l’apertura della galleria ferroviaria.

Il direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi e il direttore della sicurezza del Canton Uri Beat Arnold hanno firmato martedì sera ad Airolo un accordo sulla costituzione di uno Stato Maggiore di Polizia, per la gestione della sicurezza in occasione dei festeggiamenti per l’apertura della galleria ferroviaria di base AlpTransit Gottardo. L’accordo costituisce una prima a livello nazionale e prevede una delega di competenze su entrambi i territori cantonali. Il Cantone Ticino e il Canton Uri – con il supporto di vari partner, fra cui altre polizie cantonali, la Polizia dei trasporti e l’Ufficio Federale di Polizia – dovranno garantire la sicurezza e l’ordine pubblico durante i festeggiamenti di inaugurazione della nuova galleria ferroviaria di base AlpTransit Gottardo, tra la fine di maggio e l’inizio di giugno 2016. Grazie all’accordo sottoscritto – che formalizza la dichiarazione d’intenti firmata a Erstfeld il 10 dicembre 2015 e resterà in vigore sino al 30 giugno 2016 – sarà possibile contare su una gestione congiunta per lo svolgimento dei compiti di polizia. Il testo definisce i compiti assunti dallo Stato Maggiore Gottardo 16 (SMG16), che dovrà tra l’altro assicurare la protezione delle numerose personalità presenti ai festeggiamenti. A dirigere le operazioni sarà un unico Capo impiego generale, il tenente colonnello Lorenzo Hutter della Polizia cantonale ticinese; il suo sostituto sarà il capitano Ruedi Huber della Polizia cantonale urana. Grazie al meccanismo della direzione unica e alla competenza decisionale che si estende oltre i confini cantonali, Ticino e Uri sono certi di potere contare su una gestione più diretta e uniforme della sicurezza rispetto a quanto sarebbe stato possibile fare in passato.