Nominato il nuovo capo della Sezione degli enti locali

Nominato il nuovo capo della Sezione degli enti locali

Comunicato stampa del Consiglio di Stato |

Nella seduta odierna il Consiglio di Stato ha nominato Marzio Della Santa quale nuovo capo della Sezione degli enti locali in sostituzione di Elio Genazzi, che dal 1. aprile 2018 beneficerà del pensionamento.

Marzio Della Santa, classe 1966, ha conseguito un dottorato in Scienze economiche e sociali all’Università di Friburgo e un master in Salute pubblica all’Università di Ginevra, dedicandosi dapprima all’attività accademica come ricercatore e assistente. In seguito ha lavorato in qualità di consulente del settore pubblico per un’azienda privata, come economista e come capoprogetto all’interno dell’Amministrazione cantonale e dell’Ente Ospedaliero Cantonale. Di quest’ultimo ente dal 2012 è responsabile del Servizio sviluppo aziendale.

Il nuovo Capo sezione avrà in particolare il compito di portare avanti i progetti strategici avviati in ambito comunale come il Piano cantonale delle aggregazioni e la riforma Ticino 2020, continuando gli importanti sforzi intrapresi negli scorsi anni. Due importanti assi d’intervento che consentiranno di disegnare la futura nuova organizzazione comunale e regionale del nostro Cantone.

Infine il Consiglio di Stato coglie l’occasione per esprimere un pensiero di gratitudine a Elio Genazzi per l’impegno e la dedizione profusi durante la sua pluriennale esperienza professionale e per rivolgergli i migliori auguri di un sereno pensionamento e formula i propri auguri a Marzio Della Santa per la sfida che lo attende all’interno dell’Amministrazione cantonale.

Ufficio di esecuzione: consegnati i diplomi ai collaboratori del Contact center di Faido

Ufficio di esecuzione: consegnati i diplomi ai collaboratori del Contact center di Faido

Comunicato stampa del Dipartimento delle istituzioni |

A quasi un anno dalla sua entrata in funzione, il Contact center dell’Ufficio di
esecuzione, sito a Faido e composto da sette collaboratori, risponde pienamente
alle esigenze dei cittadini. Un servizio efficace e di qualità, certificata anche dalla consegna, avvenuta ieri sera in presenza del Direttore del Dipartimento delle
istituzioni Norman Gobbi, dei diplomi di Call center agent, formazione conseguita
con successo dal giovane team attivo a Faido.

La formazione, proposta da gennaio a maggio e conclusa lo scorso mese di giugno con
gli esami finali, ha avuto lo scopo di fornire ai collaboratori del Contact center alcuni strumenti teorici e pratici che permettono loro di incrementare l’efficienza e l’efficacia nell’attività di contatto telefonico con l’utenza. Una formazione ritenuta necessaria dal Dipartimento delle istituzioni, da sempre attento alla qualità dei propri servizi così come alla valorizzazione del personale, che migliorerà ulteriormente il servizio assicurato ai cittadini, che dal 3 ottobre del 2016 possono rivolgersi al Contact center dell’Ufficio di esecuzione. Un punto di contatto privilegiato per tutto il settore. Un centro di competenza che ha sgravato in maniera importante gli Uffici di esecuzione presenti sul territorio cantonale, rendendo quindi possibile – e necessaria – la riorganizzazione dell’intero settore, oggetto di un recente messaggio governativo.

Durante la cerimonia, svoltasi a Camorino alla sede della Labor Transfer SA in presenza del Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi, della Direttrice della Divisione della giustizia Frida Andreotti e del Responsabile cantonale del settore esecutivo Fernando Piccirilli, sono quindi stati premiati i collaboratori del Contact center (nella foto, assieme agli altri partecipanti al corso): Simone Caprani, Nicole Fabris, Chiara Frigerio, Antonio Gallucci, Igor Mihaljevic, Lara Portavecchia e Corinne Zenatti, quest’ultima responsabile dell’attività del Contact center.

Il Direttore del Dipartimento delle istituzioni si congratula con i propri collaboratori per il riconoscimento ricevuto, certo che questo traguardo costituisca un ulteriore tassello nell’accrescimento della qualità del servizio fornito alla cittadinanza.