“Una tragedia causata dall’irresponsabilità di una persona, …”

“Una tragedia causata dall’irresponsabilità di una persona, …”

Da LiberaTV | Il ministro: “Quando parlo di sicurezza mi piace definire il cittadino come “la sentinella”. Lo stesso principio vale per la sicurezza stradale. Perché a volte, grazie e soprattutto alla collaborazione di tutti gli utenti della strada, possiamo fermare i veri criminali delle quattro ruote”

Abbiamo chiesto al ministro Norman Gobbi, direttore del Dipartimento Istituzioni, una riflessione sulla tragica morte di Andrea Tamborini, vittima venerdì scorso di un pirata della strada a Sigirino.

di Norman Gobbi *

Mi ha scioccato e mi ha profondamente rattristato leggere sui nostri media la storia dello scooterista trentaseienne che ha perso tragicamente la vita sulle nostre strade venerdì scorso. Una vita spezzata a causa del gesto scellerato di un automobilista che, da quanto dichiarato dalla Polizia cantonale, guidava con un tasso alcolemico in corpo ben al di sopra di quanto consentito.

Una tragedia che si è verificata per colpa dell’irresponsabilità di una persona che con la sua sconsideratezza ha stroncato la vita di un uomo che stava rientrando al suo domicilio, dalla moglie e dal figlio neonato. Ora bisogna attendere che la giustizia faccia il proprio corso. Ma in un momento del genere, come responsabile della sicurezza anche sulle nostre strade, non posso non fare un appello a tutte le cittadine e a tutti i cittadini. La sicurezza stradale dipende in primis da tutti noi, da come ci muoviamo e ci comportiamo quando siamo seduti nell’abitacolo della nostra autovettura. Richiamo alla prudenza e al rispetto del nostro codice stradale, in particolare dei limiti di velocità, e ribadisco di non mettersi in moto dopo aver bevuto qualche bicchiere. Non soltanto per evitare di essere un pericolo per noi stessi ma anche per tutti gli altri utenti della strada. Soprattutto sulla nostra rete stradale caratterizzata da code e ingorghi e da una viabilità interna congestionata.

Nelle scorse settimane il mio Dipartimento ha promosso due campagne di sensibilizzazione: una rivolta a tutti gli utenti della strada – automobilisti, motociclisti, scooteristi, ciclisti e pedoni – vuole sensibilizzare sui pericoli legati all’uso del telefonino durante gli spostamenti sulle nostre strade, e una seconda per ricordare l’importanza di equipaggiare adeguatamente il proprio mezzo per la stagione invernale. Ma queste campagne da sole nulla possono contro i comportamenti irresponsabili di alcuni! Per questa ragione invito tutti a segnalare ogni atteggiamento o situazione che potrebbe mettere a rischio la nostra sicurezza e la nostra incolumità sulla rete viaria cantonale. In passato mi è capitato di chiamare la centrale della Polizia cantonale per allertare gli agenti che sull’A2 un automobilista procedeva a una velocità sconsiderata con sorpassi azzardati rischiando di urtare le auto che sorpassava.

Quando parlo di sicurezza mi piace definire il cittadino come “la sentinella” che attenta e vigile segnala alle nostre forze dell’ordine le situazioni sospette che percepisce sul nostro territorio. Lo stesso principio vale anche per la sicurezza stradale: tutti i cittadini, tutti noi, siamo le prime sentinelle attive sulle nostre strade, e dobbiamo essere pronti ad annunciare tutte le situazioni rischiose. Perché a volte, grazie e soprattutto alla collaborazione di tutti gli utenti della strada, possiamo fermare i veri criminali delle quattro ruote.

* Consigliere di Stato e Direttore del Dipartimento delle istituzioni

Articolo su: http://www.liberatv.ch/it/article/36117/gobbi-sulla-morte-di-andrea-tamborini-una-tragedia-causata

Polizia Tre Valli – Incontro tra Dipartimento e Comuni

Polizia Tre Valli – Incontro tra Dipartimento e Comuni

Comunicato stampa del Dipartimento delle istituzioni |

Dall’inizio del 2018 sarà operativa la nuova Polizia regionale delle Tre Valli, che garantirà la sicurezza nei Distretti di quella che a livello di sicurezza cantonale viene definita «Regione VIII». Ieri pomeriggio a Biasca il Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi e i rappresentati dei Comuni di Leventina, Blenio e Rivera si sono quindi incontrati per definire le prospettive organizzative e finanziarie di un progetto pilota divenuto realtà grazie all’unione di intenti fra Cantone, Comune-Polo e Municipi della regione.

Il Dipartimento delle istituzioni ha riunito questo pomeriggio i sindaci e i capi dei Dicasteri di Polizia dei Comuni delle Tre Valli, per discutere e definire le future modalità di collaborazione fra le istituzioni in ambito di sicurezza della popolazione. La riunione ha in particolare permesso di presentare il nuovo accordo fra il Cantone e il Comune-Polo di Biasca, al quale seguiranno – nelle prossime settimane – le convenzioni tra quest’ultimo e gli altri Comuni della regione VIII, in modo da definire anche gli aspetti finanziari della futura collaborazione intercomunale. Le convenzioni avranno effetto retroattivo a partire dal 1° gennaio 2017. Questo accordo permette tra l’altro di ovviare al problema che attualmente tocca i Comuni della regione per i quali – alla scadenza dei termini indicati dalla Legge cantonale sulla collaborazione tra polizie – non era ancora stata siglata una convenzione con il Comune-Polo di Biasca.

La nuova struttura di polizia regionale rappresenta una soluzione vantaggiosa per tutta la regione, e presenta alcune novità rispetto a quanto è stato attuato nelle altre regioni di polizia: per questa ragione, viene considerata un progetto pilota. In particolare tra le novità vi è la parificazione dei compiti tra gli agenti della Polizia cantonale e quelli del Corpo comunale che hanno seguito la formazione nella Scuola cantonale di polizia. Questa misura consentirà da una parte agli agenti della comunale di essere maggiormente autonomi nell’esecuzione degli interventi e dall’altra sarà possibile ottimizzare la gestione del personale in servizio nella Regione VIII. Sul territorio, oltre al comando di Biasca saranno mantenuti anche il posto dislocato di Faido e lo sportello di Aquila.

Accanto alla nuova Polizia verrà inoltre costituita una Commissione consultiva intercomunale che avrà il compito di discutere e aggiornare costantemente le esigenze del comparto in materia di sicurezza e di farsi anche interprete dei bisogni e delle necessità dei rispettivi territori.

Prossimamente verrà organizzato un ulteriore incontro finalizzato a discutere i contenuti delle convenzione tra il Comune di Biasca e gli enti locali della regione.