Il Consigliere di Stato Norman Gobbi presiederà la piattaforma politica della Rete integrata Svizzera per la sicurezza

Il Consigliere di Stato Norman Gobbi presiederà la piattaforma politica della Rete integrata Svizzera per la sicurezza

Comunicato stampa

Il Direttore del Dipartimento delle istituzioni e Presidente della Conferenza governativa per gli affari militari, la protezione civile e i pompieri  Norman Gobbi presiederà per un anno la piattaforma politica della Rete integrata Svizzera per la sicurezza. La carica è stata ufficializzata nel corso della seduta che si è tenuta nella giornata odierna a Berna. Si tratta della seconda volta che il Consigliere di Stato dirige i lavori della piattaforma: la prima volta era entrato in carica nel 2014.

La Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS) rappresenta un elemento fondamentale della politica di sicurezza della Svizzera. Lo scopo della piattaforma di lavoro è quello di fornire supporto a tutti i livelli istituzionali nell’individuare minacce e pericoli fornendo soluzioni che siano attuabili in maniera coordinata e interconnessa. La RSS dispone di una piattaforma politica incaricata di gestire i temi di politica di sicurezza che interessano sia la Confederazione sia i Cantoni e presieduta da Confederazione e Cantoni a turni di un anno ciascuno. Tra i dossier attualmente trattati figurano la collaborazione per contrastare i cyber-rischi e la lotta contro la radicalizzazione e l’estremismo violento.
Dal mese di agosto del 2018 e per la durata di un anno il Consigliere di Stato Norman Gobbi presiederà le riunioni della piattaforma politica della quale fanno parte anche la responsabile del Dipartimento federale di giustizia e polizia Simonetta Sommaruga, il capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport Guy Parmelin e il presidente della Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia Pierre Maudet. Si tratta di un contributo significativo che consentirà al neo presidente Norman Gobbi di portare all’attenzione delle autorità federali e cantonali le peculiarità del Canton Ticino nella politica della sicurezza.

 

“Tutti a scuola” in sicurezza: mi fermo e aspetto, guardo e ascolto, attraverso

“Tutti a scuola” in sicurezza: mi fermo e aspetto, guardo e ascolto, attraverso

Comunicato stampa

Con l’avvicinarsi dell’inizio del nuovo anno scolastico il percorso casa – scuola diventerà una consuetudine per allievi e adulti che lo percorreranno giornalmente. Un tragitto imprescindibile ma non esente da pericoli: per questo motivo la Polizia cantonale e il programma di prevenzione “Strade sicure” desiderano sensibilizzare tutti gli utenti della strada fornendo una serie di consigli sul comportamento da adottare mentre si cammina per raggiungere la sede scolastica. A partire da quest’anno tutti gli allievi – oltre a un opuscolo informativo – riceveranno anche un pieghevole ideato sotto forma di gioco.

Per coloro che si spostano a piedi il consiglio è di procedere in fila indiana, il bambino più grande dietro, il più piccolo davanti. Questo permette a tutti di avere una maggiore visibilità e il controllo della strada. Negli altri casi è bene camminare a coppie, tenendosi per mano. Il genitore o il bambino più grande deve camminare di fianco al più piccolo stando sul lato della strada dove è più pericoloso. Le tre regole fondamentali che chiunque deve applicare prima dell’attraversamento sulle strisce pedonali sono: mi fermo e aspetto, guardo e ascolto, attraverso.
Alcuni suggerimenti si rivolgono in particolare ai genitori che spesso, accompagnando i figli a scuola utilizzano l’auto per paura del traffico, ma non considerano che il traffico in prossimità delle sedi scolastiche è generato da loro stessi. Se tuttavia si sceglie comunque di utilizzare l’automobile, è necessario prevedere all’interno del veicolo l’obbligo per i bambini di sedersi in un dispositivo adatto. I bimbi devono infatti prendere posto sui seggiolini omologati. Inoltre si ricorda che non vi è un’età minima per sedersi a lato del conducente (basta rispettare le regole precedenti) e che la responsabilità in auto è sempre conferita al conducente.
Per chi accompagna i bambini a scuola in auto si ricorda di non fermarsi vicino al perimetro scolastico bensì nei parcheggi ufficiali. Particolare attenzione va posta poi durante le manovre, poiché vi è sempre il rischio di non avere il controllo totale delle vicinanze, soprattutto quando vi sono dei bambini. L’invito è di non fidarsi mai solamente dei sensori della macchina, ma di verificare con i propri occhi Si ricorda inoltre di evitare di fermarsi sul marciapiede, poiché si rende difficoltoso il passaggio ai pedoni creando loro un possibile pericolo.