Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni

Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni

Comunicato stampa

La Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni ha tenuto oggi la seconda seduta ordinaria del 2021 – la 58. dalla sua costituzione – alla presenza del Consiglio di Stato, accompagnato dal capo della Sezione enti locali, e dei rappresentanti dei Comuni ticinesi.

In apertura della riunione, è stato introdotto il tema della composizione della Piattaforma per il periodo 2021/2024. I nominativi dei rappresentanti comunali saranno definiti entro la seduta del 15 settembre, per tenere conto dei risultati delle elezioni comunali dello scorso 18 aprile e delle elezioni dei sindaci del 16 maggio.

Il Dipartimento del territorio ha in seguito risposto ad alcune sollecitazioni in merito all’autonomia comunale in materia di pianificazione, fornendo alcune rassicurazioni e manifestando la volontà di proseguire il dialogo su questi temi.

La Delegata per le pari opportunità Rachele Santoro ha quindi fornito una serie di chiarimenti in merito alle nuove disposizioni federali sulla parità dei sessi, precisando quali sono le attese nei confronti dei Comuni che impiegano più di 100 collaboratori; a questo scopo, sono state condivise alcune esperienze realizzate nell’Amministrazione cantonale e nelle località che hanno già svolto l’analisi prevista dalla Legge federale. È stata infine formalizzata la proposta di creare un gruppo di lavoro tecnico e politico.

Per quanto riguarda la gestione della pandemia, il Dipartimento della sanità e della socialità ha illustrato brevemente l’attuale situazione epidemiologica. Il quadro attuale risulta confortante e ha indotto il Consiglio federale ad annunciare, oggi, una nuova serie di allentamenti delle restrizioni. Sono inoltre stati forniti aggiornamenti sulla campagna di vaccinazione in Ticino, che procede speditamente.

In merito alla riforma «Ticino 2020», è stato poi ricordato che nel mese di aprile si è conclusa la verifica della nuova ripartizione di compiti e flussi fra Cantone e Comuni. I membri della Piattaforma hanno concordato i prossimi passi, tra i quali figurano la conclusione dello studio di fattibilità e l’apertura della fase di consultazione, prevista nel mese di settembre.

Il Dipartimento delle istituzioni ha infine aggiornato sulla riforma delle Autorità di protezione, che prevede l’istituzione delle nuove Preture di protezione. La consultazione sul progetto si è conclusa lo scorso 30 aprile, e durante il mese di giugno la Divisione della giustizia ne presenterà i risultati. In seguito, saranno organizzati incontri con tutte le parti interessate.

La prossima seduta ordinaria della Piattaforma è prevista per mercoledì 15 settembre 2021.

Grandi eventi nel Cantone Ticino

Grandi eventi nel Cantone Ticino

Comunicato stampa

Il Consiglio di Stato saluta positivamente le decisioni odierne del Consiglio federale che, oltre a determinare un’ulteriore serie di allentamenti, ha confermato l’ordinanza federale che permetterà di tornare a organizzare, a partire dal 1. luglio, manifestazioni con una larga partecipazione di pubblico. Il Consiglio federale ha anche confermato la fase pilota per il mese di giugno. Ciò permetterà ai Cantoni di concedere a cinque organizzatori la possibilità di svolgere eventi fino a un massimo di 600 persone al chiuso e fino a 1000 persone all’esterno. Lo scopo di questa fase è di testare il corretto svolgimento secondo quanto stabilito dalla specifica ordinanza federale.

Il Consiglio federale ha deciso nella sua seduta odierna di confermare – al termine della consultazione con i Cantoni –  un’ulteriore serie di allentamenti comprese quelle che riguardano i grandi eventi. Questa decisione fornisce una prospettiva alla società e in particolare al settore degli eventi.

Al fine di testare modelli per uno svolgimento sicuro di grandi manifestazioni, l’autorità cantonale competente potrà autorizzare fino a un massimo di cinque sperimentazioni pilota che si svolgeranno tra il 1. e il 30 giugno 2021. L’autorizzazione potrà essere rilasciata solo se la situazione epidemiologica nel Cantone ne permetterà lo svolgimento e se l’organizzatore dell’evento potrà garantire un piano di protezione ben definito.

Visto il numero ridotto di eventi possibili, il Governo ha deciso di concentrarsi su manifestazioni importanti in settori diversi tra loro in modo da raccogliere il maggior numero possibile di informazioni che serviranno come base per lo svolgimento di manifestazioni fino 3000 al chiuso rispettivamente 5000 persone all’aperto a partire da luglio.

Il Consiglio di Stato nel mese di giugno potrà autorizzare fino a cinque eventi in ambito concertistico, in campo sportivo, nel settore congressuale e altri settori. Ricordiamo che oltre ad avere un carattere intercantonale, questi eventi dovranno prevedere un minimo di 300 e un massimo di 600 spettatori se avranno luogo al chiuso e un massimo di 1000 spettatori se svolti all’aperto. Per consentire agli organizzatori di avere la reale possibilità di svolgere eventi, nonché sulla base delle informazioni fornite dall’autorità federale lo scorso 28 aprile 2021 nell’ambito della consultazione con i Cantoni, il Consiglio di Stato ha già individuato tre possibili manifestazioni che soddisfano tutte le caratteristiche degli eventi test. Il Consiglio di Stato valuterà se aumentare il numero dei test a cinque, come indicato oggi dal Consiglio federale. 

Nei prossimi giorni, sulla base dell’ordinanza federale relativa alle grandi manifestazioni, la pagina web del Cantone dedicata alle grandi manifestazioni (www.ti.ch/grandimanifestazioni) verrà aggiornata con le informazioni e i dati di contatto necessari a tutti gli organizzatori che intendono svolgere eventi a partire dal prossimo 1. luglio. L’autorizzazione verrà rilasciata, in maniera analoga all’anno scorso, per il tramite del Gruppo Grandi Eventi istituito dal Consiglio di Stato.