Sottrazione automatizzata di dati dei detentori di veicoli: colpito anche il Canton Ticino

Sottrazione automatizzata di dati dei detentori di veicoli: colpito anche il Canton Ticino

Comunicato stampa

Anche il Canton Ticino è stato interessato dalla sottrazione automatizzata di dati pubblici relativi ai detentori di veicoli, già segnalata nei giorni scorsi da altri Cantoni. Non si registrano intrusioni nei sistemi informatici cantonali. I dati interessati non comprendono quelli dei detentori che hanno richiesto di non rendere pubbliche le proprie informazioni. La Sezione della circolazione è in contatto con gli altri Cantoni coinvolti, ha sporto denuncia contro ignoti e invita la popolazione alla prudenza. A scopo precauzionale, la pagina web “Elenco targhe Cantone Ticino” è stata nel frattempo disabilitata.
Il modulo di ricerca dei detentori di veicoli consente, conformemente al quadro giuridico federale, di consultare determinate informazioni associate a una targa, quali il nome, il cognome e l’indirizzo del detentore. Il modulo è stato utilizzato nell’ambito di un attacco informatico in modo automatizzato per raccogliere dati su larga scala, aggirando intenzionalmente i meccanismi di protezione che limitano il numero di richieste. Sono interessati il numero di targa, il nome e l’indirizzo dei detentori dei veicoli. Non sono interessati i dati dei proprietari che hanno richiesto di non rendere pubbliche le proprie informazioni.
La Sezione della circolazione si è attivata già la scorsa settimana, prendendo contatto con il fornitore del servizio e con gli altri Cantoni interessati dalla sottrazione di dati. Non appena è stato confermato il coinvolgimento di dati ticinesi, il Dipartimento delle istituzioni, tramite la Sezione della circolazione, ha sporto denuncia penale al Ministero pubblico. A scopo precauzionale, la pagina web “Elenco targhe Cantone Ticino” è stata nel frattempo disabilitata. Come gli altri Cantoni coinvolti, anche il Ticino non intende cedere a richieste di riscatto: il pagamento non garantisce infatti la cancellazione dei dati, finanzia gli autori dell’attacco e incentiva ulteriori azioni di questo tipo.

Raccomandazioni alla popolazione
Si invita la popolazione a prestare attenzione a comunicazioni inattese quali lettere, e-mail o SMS che richiedano pagamenti urgenti o dati personali e finanziari, con riferimento a presunte multe, tasse di circolazione, controlli tecnici o pedaggi esteri. In caso di dubbio, si raccomanda di contattare l’autorità competente attraverso i canali ufficiali, senza utilizzare i recapiti indicati nella comunicazione sospetta.

Aggregazioni nel Locarnese – un primo passo concreto per il futuro della regione

Aggregazioni nel Locarnese – un primo passo concreto per il futuro della regione

Comunicato stampa

Il Dipartimento delle istituzioni prende atto con soddisfazione degli sviluppi emersi nell’ambito del percorso aggregativo avviato nel Locarnese con l’accompagnamento della Sezione degli enti locali. I Municipi di Minusio e Tenero-Contra hanno manifestato la volontà di procedere verso l’inoltro di un’istanza di aggregazione. A questo proposito, il Cantone auspica che ai due Comuni si possa aggiungere anche Mergoscia, attualmente in gerenza. I Municipi di Locarno, Losone, Orselina e Brione s/Minusio hanno invece deciso di prendersi ulteriore tempo per approfondire al proprio interno e tra loro i possibili passi successivi.

Le rispettive posizioni sono emerse in occasione dell’incontro tenutosi mercoledì 2 settembre 2026, tra la Sezione degli enti locali e i rappresentanti dei sette Comuni. La volontà manifestata da Minusio e Tenero-Contra di proseguire il percorso conferma uno dei due scenari istituzionali approfonditi nell’ambito dello studio delle opportunità condotto negli scorsi mesi. A questo proposito, il Cantone auspica che ai due promotori si possa aggiungere anche il Comune di Mergoscia, che si trova in gerenza dal 1. giugno 2024, a seguito dell’impossibilità di costituire il Municipio per la mancata disponibilità di candidati ad assumere la carica.
Le posizioni comunicate ieri giungono al termine di un percorso avviato nel 2024 attraverso il dialogo tra il Dipartimento delle istituzioni e i Municipi della regione e sviluppato, con il coordinamento della Sezione degli enti locali, attraverso l’utilizzo di alcuni strumenti del Buon Governo, che hanno permesso di svolgere uno studio delle opportunità e un ampio processo partecipativo. Momento centrale sono state le giornate di laboratorio del 6 e 7 marzo 2026 al Palexpo FEVI di Locarno, che hanno coinvolto circa 170 rappresentanti delle autorità comunali, della società civile e del mondo economico in una riflessione sulla qualità di vita, sulle sfide future del comprensorio e sui possibili scenari istituzionali.
«Confidiamo nella disponibilità di Minusio e Tenero-Contra a compiere un ulteriore passo in questo percorso, coinvolgendo Mergoscia e offrendo così una prospettiva concreta per superare l’attuale situazione di gerenza», sottolinea il Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi. «L’auspicio del Consiglio di Stato era che, già nel corso dell’attuale legislatura comunale, potesse delinearsi un Locarnese maggiormente coeso e istituzionalmente preparato ad affrontare le sfide future. La regione dispone di importanti qualità e potenzialità, ma deve rafforzare la propria capacità di pianificazione e di sviluppo, così da mantenere il passo con gli altri poli urbani del Cantone. La decisione di Minusio e Tenero-Contra rappresenta quindi un segnale concreto e viene pertanto accolta positivamente: un passo non scontato per il Locarnese che, seppur contenuto, va nella direzione auspicata. Il Dipartimento delle istituzioni prende atto e rispetta anche la volontà degli altri Comuni di prendersi il tempo necessario per le proprie valutazioni, auspicando che il confronto avviato possa favorire ulteriori passi capaci di rafforzare la regione e la sua capacità progettuale.»
«Gli strumenti del Buon Governo hanno permesso ai Comuni di confrontarsi sul proprio futuro partendo da elementi concreti e coinvolgendo attivamente il territorio», evidenzia il Capo della Sezione degli enti locali Marzio Della Santa. «È questo il ruolo che intendiamo svolgere anche in futuro come Sezione: accompagnare le iniziative che nascono dal territorio e, laddove necessario, creare le condizioni per un confronto democratico che permetta ai Comuni di compiere scelte consapevoli e responsabili, nel pieno rispetto della loro autonomia.»
Minusio e Tenero-Contra potranno ora formalizzare la volontà di proseguire attraverso l’inoltro di un’istanza di aggregazione, possibilmente aperta a Mergoscia, dando così avvio all’iter previsto dalla legislazione cantonale. Locarno, Losone, Orselina e Brione s/Minusio proseguiranno invece le proprie valutazioni interne prima di determinarsi sui successivi passi da intraprendere.