Strutture carcerarie: “In atto ogni sforzo per una collocazione adeguata”

Strutture carcerarie: “In atto ogni sforzo per una collocazione adeguata”

Le è stato fornito un quadro aggiornato della situazione di sovraffollamento nelle carceri ticinesi e le sono state illustrate le misure straordinarie adottate per far fronte alla carenza di spazi e per sostenere adeguatamente il personale in una fase caratterizzata da “un’elevata pressione operativa”. La commissione parlamentare di sorveglianza ha incontrato ieri mattina in audizione il capo del Dipartimento istituzioni Norman Gobbi, la responsabile della Divisione giustizia Frida Andreotti e il Direttore delle Strutture carcerarie cantonali Stefano Laffranchini per fare … Approfondire

Messaggio sulla Riforma della Giustizia di pace

Messaggio sulla Riforma della Giustizia di pace

Comunicato stampa

Il Consiglio di Stato ha approvato il Messaggio sulla Riforma della Giustizia di pace. L’obiettivo del Governo è di salvaguardare e rafforzare la storica figura del Giudice di pace ticinese, uno degli Istituti più antichi del Cantone Ticino presente sin dagli albori del nuovo Cantone con l’Atto di Mediazione del 1803. Un rafforzamento che prevede in particolare la chiarificazione dello statuto del Giudice di pace e la ridefinizione dei comprensori e del numero di giudici presenti sul territorio,

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Vallemaggia: il punto sulla ricostruzione

Vallemaggia: il punto sulla ricostruzione

Incontro, oggi, fra le autorità cantonali e il Comune di Cevio – Rispettata la tabella di marcia per il nuovo ponte di Visletto

Nel pomeriggio di oggi, giovedì, sono stati presentati aggiornamenti sulla ricostruzione in Vallemaggia, a quasi due anni dalla tragica alluvione che ha cambiato per sempre anche il territorio della regione. Autorità e tecnici cantonali hanno così fatto il punto della situazione in un incontro col Municipio di Cevio.
L’attenzione si è così focalizzata sul ponte di Visletto,

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Visita di cortesia dell’Ambasciatore del Tagikistan

Visita di cortesia dell’Ambasciatore del Tagikistan

Comunicato stampa

Il Presidente del Consiglio di Stato Norman Gobbi ha ricevuto oggi a Palazzo delle Orsoline Sharaf Sheralizoda, Ambasciatore della Repubblica del Tagikistan accreditato a Berna. La visita di cortesia ha consentito di discutere vari temi di interesse comune e di presentare le particolarità del nostro Cantone.

La visita di cortesia dell’Ambasciatore Sharaf Sheralizoda ha permesso di discutere vari temi di attualità, offrendo l’occasione per un confronto sulle relazioni diplomatiche e commerciali che legano la Confederazione e il Tagikistan.

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“Pronti a congelare i ristorni. Si fa prima ad avere un appuntamento con Giorgetti che con Keller-Sutter”

“Pronti a congelare i ristorni. Si fa prima ad avere un appuntamento con Giorgetti che con Keller-Sutter”

Gobbi tuona contro Berna: “Se vogliono mantenere buoni rapporti con l’Italia, compensino loro il mancato pagamento”

“Avanti tutta amici miei!”. Il Ticino è pronto, nel caso, a congelare almeno parzialmente i ristorni dei frontalieri. «E se Berna è così intenzionata a mantenere buoni rapporti con l’Italia, ci pensi lei a compensare il mancato pagamento», afferma serafico il presidente del Consiglio di Stato Norman Gobbi davanti alla stampa, a margine del consueto incontro con la Deputazione ticinese alle Camere federali che precede la … Approfondire

Donne nell’esercito svizzero, 40 anni di storia

Donne nell’esercito svizzero, 40 anni di storia

Livia Trojani è primo tenente, Sybille Freudweiler-Haab colonnello: due esperienze di una presenza ancora minoritaria, ma in crescita.

Oggi Livia Trojani è primo tenente dell’esercito svizzero. Il suo grado e la sua funzione sono uguali a quelli di altri ufficiali; le armi che ha in dotazione sono le stesse dei suoi commilitoni. “È logico”, si potrebbe pensare. E invece non è così: è il risultato di un lungo percorso.
La presenza femminile per l’esercito affonda le radici nel secolo scorso,

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«Vivere la montagna in sicurezza»: prevenzione valanghe ad Airolo-Pesciüm

«Vivere la montagna in sicurezza»: prevenzione valanghe ad Airolo-Pesciüm

Polizia cantonale e Soccorso Alpino in campo per sensibilizzare sci-escursionisti e ciaspolatori su rischi, formazione e uso dell’Artva.

Vivere la montagna in sicurezza, con la giusta formazione e la giusta esercitazione. È quanto si è cercato di fare con la giornata di prevenzione dei rischi legati alle valanghe, proposta nel quadro della campagna Montagne Sicure ad Airolo-Pesciüm. Sul posto erano presenti Gruppo ricerche e constatazioni della polizia cantonale e Soccorso Alpino Svizzero, per sensibilizzare su rischi e buone pratiche in

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Migranti indisciplinati, sospeso il progetto pilota

Migranti indisciplinati, sospeso il progetto pilota

Congelata la sperimentazione prevista a Pasture per il reparto destinato ai richiedenti l’asilo problematici

Nello sport si dice così: uno a uno, palla al centro. La partita non è ancora finita ma il Ticino ha messo a segno un gol importante. Il progetto pilota voluto dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM), che intendeva istituire un reparto per richiedenti l’asilo problematici al centro di Pasture, è stato congelato. Un risultato che porta la firma dell’azione coordinata del Governo ticinese e delle … Approfondire

Balerna: stop al centro per migranti problematici a Pasture

Balerna: stop al centro per migranti problematici a Pasture

L’incontro tra la SEM, il Cantone e i rappresentanti di alcuni Comuni del Mendrisiotto ha portato a sospendere il piano per creare un’area separata – Si lavora su modifiche legali per limitare la libertà di movimento

Passo indietro, almeno provvisoriamente, da parte della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) che mercoledì mattina, dopo un incontro con il canton Ticino e i rappresentanti di alcuni Comuni del Mendrisiotto, ha annunciato il congelamento del progetto di una sezione separata al centro Pasture

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Tentativo di truffa phishing a nome della Polizia cantonale

Tentativo di truffa phishing a nome della Polizia cantonale

Comunicato stampa

La Polizia cantonale informa che nelle scorse ore sono state inviate delle e-mail a privati cittadini, istituzioni e aziende nelle quali il destinatario viene falsamente accusato di aver commesso un reato grave. Nel messaggio viene richiesto di contattare le autorità entro 72 ore, con l’obiettivo di esercitare pressione e indurre a rispondere attraverso il link presente nel testo. Per rendere la truffa più credibile vengono indebitamente utilizzati il nome della Polizia cantonale e i riferimenti di funzionari di … Approfondire