Asyl: Tessiner rebellieren gegen Sommaruga

Asyl: Tessiner rebellieren gegen Sommaruga

 

Wiedereinführung von Grenzkontrollen, absichtlich Stau am Zoll provozieren: Die neue Tessiner Regierung zieht im Flüchtlings- und Einwanderungsstreit die Notbremse. 

Der neu gewählte kantonale Polizeidirektor Norman Gobbi (Lega) befürchtet, dass das Tessin «überschwemmt wird von biertrinkenden Flüchtlingen, die in Blumengärten pinkeln». Bereits erhalte er solche Klagen von Bürgern in Chiasso. 

Nomadi in Ticino: nessun obbligo per il Cantone

Nomadi in Ticino: nessun obbligo per il Cantone

La presenza di carovane di nomadi sul territorio ticinese è problematica. Una sola piazza attualmente accoglie i 24 nomadi presenti in Ticino; ma la popolazione di Galbisio non vede di buon occhio questa presenza, e ora anche i ppdini bellinzonesi pongono delle questioni.

Una commissione nomadi, istituita nel 1996, che in questi 15 anni non è arrivata a concretizzare quanto richiesto dal Movimento contro il Razzismo e la Xenofobia, ossia creare delle aree di sosta e di transito adeguatamente attrezzate per la popolazione nomade.

Norman Gobbi, l’enfant chéri de la Lega, a choisi son parti quand il avait 14 ans

Norman Gobbi, l’enfant chéri de la Lega, a choisi son parti quand il avait 14 ans

«Siamo andati alla grande! (On a super bien réussi!) Dans les couloirs du parlement, hier à Berne, Norman Gobbi multiplie sourires, poignées de main, accolades et photos aux côtés de ses collègues du Conseil national. Insigne de la Lega dei Ticinesi à la boutonnière, le Tessinois est tout au succès enregistré dimanche – celui d’avoir décroché un siège au Conseil d’Etat, le deuxième pour son parti, au nez et à la barbe des libéraux-radicaux.

Tessiner Regierung: Lega übernimmt Justiz und Sicherheit

Tessiner Regierung: Lega übernimmt Justiz und Sicherheit

In der neu gewählten Regierung des Kantons Tessin sind die Departemente verteilt worden.

Der neu gewählte Norman Gobbi von der Lega dei Ticinesi übernimmt das Departement für Justiz, Sicherheit und Inneres. Sein Parteikollege Marco Borradori bleibt im Departement für Raumordnung.

Bei der Wahl am vergangenen Wochenende hatten zum ersten Mal zwei Lega-Vertreter den Einzug in die Regierung geschafft.

61’712 volte GRAZIE: siete fantastici, ga l’em faia!

Con il passare delle ore mi sono reso pian piano conto che la Lega dei Ticinesi avrebbe conquistato il secondo seggio in Governo. A scrutinio terminato, la sorpresa – piacevole – di essere stato il secondo dopo Marco Borradori con 61’712 preferenze! Un grande risultato personale che corona una giornata trionfale e di festa. Alle elettrici e agli elettori ticinesi la mia massima stima per questo carico di fiducia espresso domenica 10 aprile 2011. Una fiducia che è per me una missione.

Come spiega questo risultato? 

L’onda leghista travolge il Ticino

L’onda leghista travolge il Ticino

Domenica storica in Ticino: la Lega strappa il secondo seggio in governo ai liberali radicali, diventando il partito di maggioranza relativa. In calo anche socialisti e popolari democratici, crescono gli ecologisti.

Il verdetto delle urne – in attesa dei risultati per quanto concerne il parlamento – è chiaro: la Lega dei ticinesi è il primo partito del cantone, con il 30% delle preferenze, e per la prima volta potrà contare su due suoi esponenti – Marco Borradori e il neo-eletto Norman Gobbi – in Consiglio di Stato.

Nomina a presidente del Gran Consiglio

Nomina a presidente del Gran Consiglio

Intervista di Ticinonline

Norman Gobbi, la contentezza del neopresidente: ‘Difenderò ogni opinione in parlamento’

Norman Gobbi, leventinese doc, neomunicipale del suo paese, Quinto, oggi è stato nominato presidente del Gran Consiglio succedendo a Monica Duca Widmer del PPD. Il leghista è uno dei più giovani finora eletto a presiedere il parlamento. Classe 1977, il gran consigliere leghista ha posto da sempre nella sua azione politica come centrale l’importanza dell’identità e dell’appartenenza a un territorio, il Ticino, che ha una sua storia e che deve essere valorizzata e difesa.

In questo giorno importante per lui e per tutta la sua terra, lo abbiamo interpellato per raccogliere le sue reazioni dopo la sua nomina, che oggi è stata ufficializzata in Gran Consiglio.

Presidente, come si sente?
“Sono molto contento. Sono contento di essere uno dei più giovani presidenti del Gran Consiglio della storia recente del cantone. Sono contento di rappresentare una zona periferica e di rappresentare un movimento politico che ha dimostrato la propria validità nelle scorse elezioni. Sono contento di poter assolvere il compito di presidente che mi chiamerà ad essere super partes e a rappresentare e difendere ogni idea e opinione all’interno del parlamento.

Quale il suo messaggio di oggi?
“Il mio messaggio di oggi è stato quello di richiamare i colleghi a maggiore umiltà, soprattutto durante i dibattiti, affinché possiamo tutti dimostrare più concretezza e maggiore rispetto della comunità”.

Quali gli obiettivi che si pone nel suo anno di presidenza?
“Vorrò innanzitutto ribadire l’importanza della nostra identità come territorio svizzero a sud delle Alpi. Territorio ponte tra l’Altipiano e la Padania e ponte soprattutto, a livello alpino, con i nostri cantoni e con le province limitrofe. Da primo cittadino cercherò di tessere maggiori contatti e legami con i territori a noi vicini in modo da creare una lobby territoriale che possa valorizzare il ruolo del Ticino in questo ambito geografico e strategico”.

La sua giovane età e il prestigio della sua nomina pongono i presupposti per un futuro ai vertici del Suo partito. Sul Caffé di ieri si ipotizza una sua futura presidenza della Lega…
“Questo l’ha scritto un domenicale che di solito non mai azzeccato le previsioni su di me. Questo mi fa un po’ sorridere. In tutti i casi sarà il movimento a decidere ed eventualmente, per altri incarichi politici, sarà la popolazione ad esprimersi”.

Arrosto di maiale alla birra

Arrosto di maiale alla birra

Ingredienti per 4 persone:
– 1.5kg spalla di maiale arrotolata
– 100g di miele alpino (millefiori o di castagno)
– 100g di senape digionese con semi
– 700g di patate da fare al forno
– sale grosso, pepe, olio d’oliva o burro

Testina di vitello in umido

Testina di vitello in umido

La testina deve essere lessata da sola; richiede una cottura di circa un’ora e mezzo se lasciata intera e di un’ora e un quarto se tagliata a pezzetti; l’acqua deve essere salata e aromatizzata con cipolla, sedano e carota o altre erbe odorose secondo i gusti.

Per mantenere inalterato il colore bianco della carne, si consiglia di aggiungere all’acqua di cottura un po’ di succo di limone e un cucchiaio o due di farina mescolando velocemente per evitare che si formino grumi.