“In Svizzera una capacità di difesa da potenziare”

“In Svizzera una capacità di difesa da potenziare”

Norman Gobbi sottolinea pure l’importanza dell’informazione ai giovani

Il Consigliere di Stato Norman Gobbi ha partecipato venerdì della scorsa settimana a Zermatt alla riunione annuale della Conferenza governativa per gli affari militari, la protezione civile e i pompieri (CG MPP), di cui è stato presidente nel periodo 2013/2021, contribuendo a gettare le basi per una fattiva collaborazione tra i Cantoni e la Confederazione. In Vallese si è discusso del rafforzamento delle capacità di difesa in Svizzera. “In particolare, afferma Norman Gobbi, si è approfondito il concetto di una “nuova difesa globale”, che comprende sforzi nel campo militare e della protezione civile. Lo si è fatto assieme alla presidente della Confederazione e direttrice del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), Viola Amherd. Quanto sta avvenendo in Ucraina, ma pure in Medio Oriente, ci sta dimostrando la necessità di intensificare gli sforzi in ambito militare e di protezione civile. Proprio in questo contesto i Cantoni hanno adottato un guida sull’introduzione di eventi di sicurezza obbligatori per donne e stranieri, ossia soggetti che normalmente non usufruiscono di una formazione in ambito militare o di protezione civile. Nello stesso tempo sottolineo pure l’istituzione di una “Commissione intercantonale di protezione civile per interventi dell’esercito” con l’obiettivo di facilitare la cooperazione tra i Cantoni e l’esercito in caso di catastrofi. La collaborazione tra i vari livelli è un elemento imprescindibile per migliorare l’efficacia e l’efficienza dell’intervento a sostegno della nostra popolazione. L’esperienza maturata in Ticino nel periodo della pandemia tra il 2020 e il 2021 è stata importante per rendersi conto del valore dell’aiuto dell’esercito anche in queste situazioni e dell’efficacia del supporto che la Protezione civile può e deve dare ai Cantoni. In Ticino abbiamo la fortuna di avere una struttura di ottimo livello che dirige e forma i militi di protezione civile. È la strada che si deve continuare a percorrere”, sottolinea Norman Gobbi.

Ma c’è un altro punto che il Consigliere di Stato vuole mettere in evidenza. Sentiamolo: “Nell’ambito della Conferenza governativa che abbiamo tenuto a Zermatt, si è svolta anche la prima assemblea dell’associazione “Settimane della sicurezza”. Si tratta di un nuovo progetto costruito in collaborazione tra tutti i Cantoni per portare all’interno della società civile, e in particolare tra le giovani generazioni, le informazioni corrette attorno alla nostra sicurezza e delle nostre istituzioni. A partire da gennaio 2025, le Settimane della sicurezza saranno proposte nelle scuole secondarie superiori. Gli studenti conosceranno le organizzazioni del sistema coordinato di protezione della popolazione (ad esempio, protezione civile, pompieri, polizia) e i loro partner (ad esempio, l’esercito). Riceveranno informazioni sulle opportunità di carriera e sui percorsi professionali nel contesto della sicurezza e dovrebbero inoltre familiarizzare con la gestione delle crisi attraverso casi concreti (ad esempio: la mancanza di energia elettrica). Nelle nostre intenzioni, dovrebbero soprattutto essere sensibilizzati sulle attuali questioni di sicurezza e sull’impatto delle crisi sulla vita sociale. Un’azione che noi speriamo a 360 gradi per sostenere le nuove generazioni”, conclude il Direttore del Dipartimento delle istituzioni, Norman Gobbi.

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