Sistemazione dei detenuti con problemi psichici: un progetto interdipartimentale

Sistemazione dei detenuti con problemi psichici: un progetto interdipartimentale

Da quest’oggi, martedì 7 ottobre 2014, in Ticino è operativa una struttura in grado di accogliere e ospitare temporaneamente i detenuti che necessitano di cure psichiatriche in fase di scompensi acuti. Si tratta di un progetto sviluppato in tempi brevi dal Dipartimento delle istituzioni e dal Dipartimento della sanità e della socialità, e riuscito con successo proprio grazie a una visione interdipartimentale.

Il 43% dei detenuti sta in carcere meno di un mese

Il 43% dei detenuti sta in carcere meno di un mese

Le detenzioni di corta durata sono ancora molto diffuse in Svizzera. Nel 2013, su un totale di 9.584 soggiorni dietro le sbarre, 4.120 (43%) sono durati meno di un mese. Rispetto all’anno precedente, in media, il tempo passato in carcere è comunque aumentato da 147 a 152 giorni, stando ai dati dell’Ufficio federale di statistica (UST). Anche la durata mediana è cresciuta: la metà dei detenuti è rimasto in carcere meno di 47 giorni nel 2013, meno di 42 giorni nel 2012. Le pene detentive da uno a tre mesi sono state 2.059 quelle fra 3 e 6 mesi 1.382 e quelle fra 6 e 18 mesi 1.119.

Al Cantone i soldi confiscati ai Casalesi

Al Cantone i soldi confiscati ai Casalesi

Berna ha versato di recente al Ticino quasi 5,8 milioni di franchi. Sono arrivati. Quasi 5,8 milioni, finiti di recente nelle casse del Cantone. Per l’esattezza 5’780’315,90 franchi. La somma è una parte dei 13,8 milioni di euro che il Ministero pubblico aveva sequestrato su conti bancari luganesi nel 2001 eseguendo una rogatoria inoltrata dal Tribunale campano di Santa Maria Capua Vetere: soldi che sarebbero stati riciclati da un cittadino italiano, Ciro Giordano, per conto dei Casalesi, clan della Camorra, la mafia napoletana.

Gobbi: “I criminali stranieri scontino la pena nei loro paesi. Ma Berna…”

Gobbi: “I criminali stranieri scontino la pena nei loro paesi. Ma Berna…”

Con l’esplosione dell’immigrazione clandestina di questi mesi, tutta Eu­ropa si sta confrontando con il tema della sicurezza. Specialmente in Ti­cino, porta d’accesso per i clandestini che dall’Italia si dirigono verso Nord. Sfide che vedono molto impegnate le autorità ticinesi, che si stanno adope­rando per coordinare al meglio le ri­sorse disponibili, come spiega il Direttore del Dipartimento delle Isti­tuzioni Norman Gobbi.

Rinforzi per la Procura

Rinforzi per la Procura

La misura del Dipartimento: 3 ausiliari nella funzione di segretario giudiziario aggiunto per tre anni. La direzione delle Istituzioni risponde affermativamente alla richiesta del pg Noseda: sono molto soddisfatto.

Meritato secondo posto per la squadra degli agenti di custodia ticinesi

Meritato secondo posto per la squadra degli agenti di custodia ticinesi

Sabato 6 settembre 2014 si è svolta presso il Centro Sportivo di Sonvico la 18esima edizione del Torneo internazionale di calcio delle Strutture carcerarie. All’evento, organizzato dall’Associazione del personale penitenziario, hanno preso parte, oltre alla squadra degli agenti di custodia ticinesi, le compagini di Berna, Zurigo e delle città italiane di Genova, Milano e Novara. 

Comandini, CdS a muso duro

Comandini, CdS a muso duro

Il Governo ticinese ribadisce al TRAM la sua posizione sul licenziamento. E Gobbi aggiunge: “Il direttore ad interim ha risolto le lacune”

“Abbiamo ribadito i motivi che hanno spinto il Consiglio di Stato ticinese ad interrompere il rapporto di lavoro con Comandini; una procedura che ha evidenziato una differenza di visione sulla conduzione della struttura carceraria”.