Soddisfatti dei servizi della Sezione della circolazione? I cittadini sono invitati a esprimere la propria opinione

Soddisfatti dei servizi della Sezione della circolazione? I cittadini sono invitati a esprimere la propria opinione

Il Dipartimento delle istituzioni informa che a partire da oggi, 31 marzo 2022, presso la Sezione della circolazione è possibile esprimere il proprio parere in merito al servizio ricevuto, utilizzando strumenti di rilevamento della soddisfazione previsti dal progetto “Servizio eccellente”.
“Servizio eccellente” è un progetto che nasce con la volontà di rafforzare e di migliorare l’interazione tra il cittadino e le istituzioni, andando ad agire sul modo in cui il servizio viene offerto. Per fare ciò è quindi necessario avere un riscontro in tempo reale sulla situazione attuale, così da monitorarne la progressione.
Questi strumenti di rilevamento permettono al cittadino di segnalare il proprio indice di gradimento attraverso una procedura semplice e intuitiva che consiste nel scegliere tra tre icone: una sorridente, l’altra indifferente e l’ultima delusa. Oltre a questo, il cittadino ha la possibilità di fornire delle informazioni supplementari rispetto alla propria scelta, scansionando un codice QR che porta a un breve sondaggio: si tratta di uno strumento prezioso per il Dipartimento, perché consente di approfondire l’esperienza del cittadino.
Vista la delicata situazione sanitaria degli ultimi due anni, il Dipartimento delle istituzioni ha deciso di adottare strumenti che offrono la possibilità di esprimere la propria opinione senza dover necessariamente premere il pulsante: è infatti sufficiente mantenere il dito davanti all’icona scelta e aspettare che la luce corrispondente lampeggi. L’auspicio è che molti utenti facciano buon uso di questo rilevamento del grado di soddisfazione.

Le tre “C” del Dipartimento: “Cittadino”, “correttezza”, “cortesia”

Le tre “C” del Dipartimento: “Cittadino”, “correttezza”, “cortesia”

Gobbi: “Per migliorare sempre di più i nostri servizi a favore della popolazione”

Ha incuriosito questa settimana l’intervento in conferenza stampa del Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi improntato sulle tre “C”. Ma che cosa sono queste tre “C”? “Nulla di strano. Si tratta di un concetto che definisce la metodologia di lavoro dei servizi del Dipartimento delle istituzioni. Poniamo al centro il Cittadino (prima “C”). A lui dobbiamo rivolgere le nostre attenzioni nel prestare il miglior servizio possibile”, afferma Norman Gobbi. “Questo servizio – continua il Consigliere di Stato – deve essere svolto nell’assoluta correttezza (seconda “C”). Il Dipartimento delle istituzioni offre servizi che si poggiano su leggi e regolamenti. Dobbiamo essere quindi assolutamente corretti nel prendere decisioni, nel concedere permessi, o nel rilasciare attestati, licenze e quant’altro. E poi c’è la terza “C”: la cortesia. La fiducia del cittadino verso le istituzioni può passare anche da un sorriso, da un “buongiorno” detto con calore e soprattutto con umanità. Non costa nulla e può avere un grande effetto, anche sulla pratica stessa che si dovrà sbrigare. Inoltre la cortesia porta con sé anche il concetto di flessibilità, ossia la capacità di superare la rigidità di atteggiamento nei confronti dei compiti assegnati. Rigidità che porta spesso, troppo spesso, alla burocratizzazione del lavoro, mettendo un muro tra l’istituzione e il cittadino (e creando ulteriore e inutile lavoro). È ciò che vogliamo combattere all’interno del Dipartimento, così da raggiungere uno degli obiettivi di legislatura fissati dal Governo, ossia il miglioramento dei rapporti tra il cittadino e le istituzioni”, sottolinea il Consigliere di Stato Norman Gobbi.
Per raggiungere questo obiettivo avete messo in campo diversi progetti. “Da un lato sviluppiamo la digitalizzazione del Dipartimento. Questo significa dare al cittadino la possibilità di avere un determinato servizio nel modo più semplice, sicuro e veloce. Con le pratiche online da inoltrare attraverso una procedura guidata il più possibile semplice, il cittadino che ha dimestichezza con computer e smartphone non perde tempo e può avere ciò che vuole senza doversi spostare nei vari uffici. Tenuto conto però che la tipologia dei nostri utenti è molto eterogenea, vogliamo anche mantenere la possibilità di seguire una procedura, diciamo così, tradizionale. Il tutto deve essere svolto, come detto, con correttezza e cortesia. Per questo stiamo mettendo in campo un protocollo, chiamato “servizio eccellente”, grazie al quale dare a tutte le collaboratrici e collaboratori le informazioni necessarie affinché il cittadino sia davvero al centro del nostro lavoro”, afferma il Direttore del DI.
Avete inoltre avviamo un’iniziativa chiamata “Miglioriamo insieme”. Di che cosa si tratta? “Vorremmo sapere dai cittadini che hanno usufruito dei nostri servizi se si sono trovati bene, se vi sono aspetti da migliorare. Avere un riscontro diretto per poi risolvere eventuali criticità. Per fare questo il cittadino può andare sulla prima pagina del sito web del DI, schiacciare in alto su “Miglioriamo insieme”. Troverà quattro possibilità per scriverci: riempiendo online un modulo; un indirizzo e-mail (di-insieme@ti.ch), un numero whatsapp (079 595 65 00) a cui mandare un messaggio scritto, oltre alla tradizionale lettera da inviare per posta”, conclude il Consigliere di Stato Norman Gobbi.

Il cittadino al centro dei servizi del Dipartimento delle istituzioni

Il cittadino al centro dei servizi del Dipartimento delle istituzioni

Comunicato stampa

Il Consiglio di Stato nel suo programma di legislatura ha definito tre assi strategici: le relazioni con il cittadino e le istituzioni; lo sviluppo dell’attrattiva del Cantone Ticino e la qualità di vita. Sul primo asse s’inserisce il lavoro condotto dal Dipartimento delle istituzioni, che ha posto il cittadino al centro dei servizi erogati, con la volontà di migliorare la fruizione dei servizi stessi e la modalità con cui le collaboratrici e i collaboratori si rapportano con il cittadino.

Nel corso di una conferenza stampa svoltasi oggi lunedì 7 febbraio 2022, a cui hanno partecipato il Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi, l’Aggiunta al Segretario generale Monica Rivola e la Capo Sezione della popolazione Silvia Gada, sono stati presentati i passi compiuti e e quelli in corso per rendere il servizio alla cittadinanza sempre migliore. “Mettere il cittadino al centro dei servizi che forniamo è un punto essenziale per il Dipartimento delle istituzioni. Ciò significa – ha affermato il Consigliere di Stato Norman Gobbi – migliorare le relazioni, creare fiducia, ottimizzare l’offerta di servizi e prestazioni, tenendo conto dell’eterogeneità e delle differenti esigenze delle persone che si rapportano con i nostri uffici”.
L’obiettivo del Dipartimento delle istituzioni è quindi quello di incrementare la digitalizzazione e il servizio al cittadino. Due aspetti che vanno di pari passo e che spesso si sovrappongono, completandosi. I progetti portati avanti toccano quattro ambiti: nuove misure organizzative e digitalizzazione delle procedure; rendere il sito web del Dipartimento di più facile fruizione; implementare a tappe il “Servizio eccellente”; l’avvio dell’iniziativa “Miglioriamo insieme”.

Tanti progetti, un unico obiettivo
Il lavoro sulle misure organizzative e sulla digitalizzazione era iniziato prima della pandemia ed è proseguito nel corso degli ultimi due anni. Alcune necessità imposte dal periodo pandemico hanno addirittura accelerato la ricerca delle migliori soluzioni a favore del cittadino. Poter prendere appuntamenti online con la garanzia si essere accolti agli sportelli nel momento desiderato, oppure essere sicuri di evadere nel giro di 24 ore determinate pratiche e riceverle a casa – senza l’obbligo di spostamenti inutili e attese agli sportelli – sono solo alcune delle possibilità che oggi offrono la digitalizzazione e l’organizzazione.
Monica Rivola, Aggiunta al Segretario generale del DI e Silvia Gada, Capo della Sezione della popolazione, sono poi entrate più nel dettaglio sulle misure messe in atto. In particolare Monica Rivola ha presentato il “Servizio eccellente”, un protocollo standardizzato che consentirà gradualmente a tutti i servizi del Dipartimento delle istituzioni di implementare una modalità di approccio con il cittadino per migliorare il grado di soddisfazione del cittadino stesso nelle sue relazioni con gli uffici dipartimentali. Silvia Gada ha spiegato il progetto pilota del “Servizio eccellente” sviluppato proprio all’interno della Sezione della popolazione (presso l’Ufficio di Stato civile di Bellinzona e al Contact center dell’Ufficio della migrazione). Ha inoltre presentato il nuovo sito web della Sezione: 500 pagine, 350 procedure semplificate e testi in lingua semplice, attivate a partire da oggi, lunedì 7 febbraio.
Per migliorare la relazione con il cittadino e la sua soddisfazione, anche attraverso sistemi utilizzati dall’economia privata, essenziale diventa l’interattività tra gli uffici cantonali e chi riceve una prestazione. Per questo, sempre a partire da oggi, la Direzione del Dipartimento delle istituzioni ha attivato l’iniziativa “Miglioriamo insieme”, ossia quattro canali a cui si può scrivere: un modulo di contatto online, l’indirizzo e-mail di-insieme@ti.ch, il numero WhatsApp 079 595 65 00 e il tradizionale indirizzo postale. “Grazie a questa interattività – ha concluso il Consigliere di Stato Norman Gobbi – ci attendiamo di ricevere commenti critici e costruttivi, così da poter sempre migliorare e adattare le presentazioni dei nostri servizi ai bisogni sempre più complessi della popolazione”. Di seguito il link “Miglioriamo insieme”: https://www4.ti.ch/di/miglioriamo-insieme/