Violenza domestica: terza serata pubblica a Mendrisio di un ciclo di quattro appuntamenti

Violenza domestica: terza serata pubblica a Mendrisio di un ciclo di quattro appuntamenti

Comunicato stampa

“Violenza domestica: proteggere chi la subisce … e i bambini?”: è questo il titolo della terza serata del ciclo di incontri che la Divisione della giustizia del Dipartimento delle istituzioni organizza nell’ambito delle attività di sensibilizzazione previste dal Piano d’azione cantonale contro la violenza domestica. L’appuntamento, aperto al pubblico, è fissato per mercoledì 27 settembre 2023 alle ore 18.00 presso LaFilanda a Mendrisio.

A cinque anni dall’entrata in vigore in Svizzera della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, è tempo di bilanci e di nuove prospettive. In tale contesto la Divisione della giustizia del Dipartimento delle istituzioni, in collaborazione con il Municipio di Mendrisio, organizza il terzo dei quattro eventi previsti durante l’anno, focalizzati ognuno su uno dei quattro assi strategici delineati nel Piano d’azione cantonale: prevenzione, protezione della vittima, perseguimento dell’autore e politiche coordinate.  
La terza serata – che segue quella del 21 marzo a Locarno sul perseguimento degli autori e quella del 6 giugno a Lugano dedicata alla prevenzione – si propone al pubblico per sensibilizzarlo sull’importanza di proteggere le persone coinvolte nel fenomeno della violenza domestica che, a causa di quanto vivono, possono avere importanti ripercussioni a livello fisico, psichico, professionale e sociale. L’accento verrà altresì messo sulle gravi conseguenze che i bambini coinvolti in dinamiche familiari di violenza fisica e psicologica riportano, in particolare sul loro benessere psico-fisico a breve e lungo termine e su quanto sia fondamentale garantire loro un’adeguata protezione.  
L’incontro dal titolo “Violenza domestica: proteggere chi la subisce … e i bambini?”, è previsto mercoledì 27 settembre 2023 a Mendrisio presso LaFilanda alle ore 18.00. Sarà introdotto dalla responsabile del Dicastero Politiche sociali e politiche di genere Françoise Gehring Amato. Seguirà un bilancio sull’implementazione della Convenzione di Istanbul a livello svizzero a cura di Martine Lachat Clerc, rappresentante della DAO (organizzazione mantello delle case protette per donne della Svizzera e del Liechtenstein) e di Raffaele De Rosa, Presidente del Governo e Direttore del Dipartimento della sanità e della socialità, sul Piano d’azione cantonale sulla violenza domestica. Seguirà un dibattito, moderato dalla giornalista della RSI Sharon Bernardi, cui parteciperanno Cristiana Finzi, Delegata per l’aiuto alle vittime di reati, Giulia Bruzzone, Capoclinica del Servizio di Pronto Soccorso presso l’Ente ospedaliero cantonale, Siro Buzzi, Presidente di tre diverse sedi delle Autorità regionali di protezione e Domenico Didiano, Medico FMH in Psichiatra e Psicoterapia dell’infanzia e adolescenza.
Il ciclo di incontri promossi quest’anno dalla Divisione della giustizia in collaborazione con i comuni si concluderà nella giornata del 25 novembre a Bellinzona, in concomitanza con la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, con il lancio della Campagna dei “16 giorni di attivismo contro la violenza di genere”. Anche questo, come altri eventi sul tema previsti nei prossimi mesi, è stato segnalato nell’ultimo numero della Newsletter sulla violenza domestica di recente pubblicazione, la cui iscrizione, da effettuare sul sito www.ti.ch/violenzadomestica, permette di ricevere regolarmente spunti e tematiche rilevanti sul tema, di aggiornarsi sulle novità legislative a livello cantonale e federale e di disporre di informazioni utili.
La lotta alla violenza domestica deve infatti rimanere un tema prioritario, non solo tra gli specialisti e la popolazione, ma anche nell’agenda politica. In questo ambito il Consiglio di Stato ha varato, nel novembre 2021, uno specifico “Piano d’azione cantonale”. Coerentemente con quest’ultimo il Governo, nell’ambito della procedura di consultazione relativa al progetto preliminare di Legge federale concernente il miglioramento della protezione penale contro gli aspetti persecutori (stalking), nella sua recente presa di posizione, ha salutato positivamente l’inserimento dello specifico reato di stalking nel Codice penale svizzero e nel Codice penale militare, ciò che andrà a costituire un’ulteriore misura efficace per migliorare la protezione di coloro che ne sono vittime, anche coerentemente con quanto previsto dalla Convenzione di Istanbul.