Al via la nuova campagna di prevenzione “Acque sicure”

Al via la nuova campagna di prevenzione “Acque sicure”

Comunicato stampa del Dipartimento delle istituzioni | È stata presentata questa mattina l’edizione 2017 del programma di prevenzione «Acque sicure», promosso dal Dipartimento delle istituzioni in collaborazione con la Commissione cantonale. La campagna di sensibilizzazione dei frequentatori di fiumi e laghi in vista della prossima estate è iniziata già da qualche giorno, sul territorio della Città di Locarno, con la comparsa di enigmatici cartelloni che raffigurano alcuni bagnanti immersi in una pozza d’acqua e persone intente a praticare sport acquatici.

Con l’inizio della bella stagione, le rive di fiumi e laghi ticinesi diventano meta prediletta di residenti e turisti. Affinché sia possibile godere in piena sicurezza di questi affascinanti doni del nostro territorio, il Cantone attirerà durante tutta la stagione estiva l’attenzione sulle regole che permettono di evitare comportamenti a rischio e incidenti.

La presentazione odierna – con la partecipazione del Consigliere di Stato Norman Gobbi, del sindaco di Locarno Alain Scherrer, del Presidente della Commissione Boris Donda e della responsabile del progetto «Acque sicure» Fabienne Bonzanigo – ha anzitutto permesso di svelare il significato della campagna di affissione avviata negli scorsi giorni. Con lo slogan “Basta un attimo. La sicurezza in acqua dipende da te” l’azione pone l’accento su attenzione e vigilanza che bisogna avere costantemente nei contesti acquatici. Infatti, i rischi in acqua sono alti e sempre dietro l’angolo, ma soprattutto dipendono fortemente dal proprio senso di responsabilità.

Per la tradizionale campagna di prevenzione si è trattato di un cambiamento di stile rispetto al passato, in linea con il nuovo orientamento introdotto nel 2016 dal Dipartimento delle istituzioni. Come noto, il nome della Commissione consultiva è stato modificato in «Acque sicure», per mettere in evidenza che la prevenzione riguarda non solo i corsi d’acqua, ma anche i laghi. Le statistiche mostrato infatti che anche tutti gli specchi d’acqua maggiori nascondono insidie, alle quali bagnanti e amanti dello sport devono prestare attenzione.

Oltre ai cartelloni pubblicitari che compariranno su tutto il territorio ticinese e sulle principali linee del trasporto pubblico su gomma, la campagna 2017 – nella rinnovata veste grafica, che caratterizza anche il sito internet http://www.ti.ch/acque-sicure– proporrà durante tutta l’estate eventi speciali e azioni di sensibilizzazione che coinvolgeranno anche bambini e società sportive di oltre Gottardo. Saranno poi distribuiti a tutti gli attori turistici interessati i rinnovati opuscoli informativi sui rischi nei fiumi e sulle regole di convivenza nei laghi e promossa un’informazione nei lidi, ristoranti nei grotti in altri esercizi pubblici del Cantone. Saranno infine riproposti il servizio di pattugliamento giornaliero lungo i fiumi Maggia e Verzasca durante i mesi di luglio e agosto e le infolines per gli amanti del canyoning.

Cartella stampa: http://www4.ti.ch/sala-stampa/comunicati-stampa/cartella-stampa/?idCartella=155170

Modem (RSI Rete Uno) – Magistratura quo vadis?

Modem (RSI Rete Uno) – Magistratura quo vadis?

Da RSI.ch | Collegamento all’audio della puntata: http://www.rsi.ch/rete-uno/programmi/informazione/modem/Magistratura-quo-vadis-9016879.html

È uno dei punti sensibili che tocca direttamente il potere giudiziario e che con una certa regolarità si ritrova sotto i riflettori della cronaca:

quest’anno si sono registrate le dimissioni dei procuratori pubblici Nicola Corti (con una polemica lettera aperta pubblicata a gennaio), Roberta Arnold (per sovraccarico di lavoro) e la sostituzione di Francesca Lanza per motivi personali. Defezioni che, di fatto, mettono in crisi una struttura che fra un anno vedrà la partenza, per raggiunti limiti di età, del Procuratore generale John Noseda.

Per cercare di ovviare al sovraccarico di lavoro il Dipartimento ticinese delle Istituzioni sta pensando di operare temporaneamente (un anno o due) con 20/21 procuratori per sostenere, in particolare, la sezione Reati finanziari.

Se il Gran Consiglio l’accetterà, la misura basterà a ridare serenità ed efficienza ad un settore fondamentale come quello della giustizia?

Modem ne dibatte con:

Renato Cabrini, Presidente dell’Ordine degli avvocati TI; Normann Gobbi, Capo Dipartimento Istituzioni TI; Francesco Lepori, Cronaca giudiziaria RSI; John Noseda, Procuratore generale TI.