Grazie Marco, ci mancherai tanto!

Grazie Marco, ci mancherai tanto!

Abbiamo pregato per te. Per te tutti abbiamo sperato. Ieri pomeriggio, questa notte e al risveglio mi sono passate nella mente centinaia di situazioni in cui abbiamo condiviso gioie, preoccupazioni, rare litigate e tante soddisfazioni. Momenti di vita vissuti intensamente. Come tu hai vissuto intensamente ogni singola ora della tua vita. Il Nano, con cui ora ti ritrovi, ti ha scelto giovanissimo, scommettendo su di te. E questa scommessa l’hai sempre vinta tu. Grazie alla tua intelligenza e a quella sensibilità che ti faceva entrare in sintonia con la nostra gente. Ogni ticinese oggi ha un ricordo personale di te, tanto eri popolare. Ed è un ricordo sicuramente bello. Questi ricordi e il tuo esempio li porto e li portiamo per sempre nei nostri cuori. Grazie Marco, ci mancherai tanto!

Sconvolti ed increduli

Sconvolti ed increduli

Scritto a seguito del grave lutto che ha colpito tutta la famiglia della Lega dei Ticinesi.

La Lega dei Ticinesi è sconvolta dalla notizia dell’improvvisa dipartita del sindaco di Lugano, Marco Borradori.
Non ci sono parole per esprimere lo sgomento in simili circostanze. Né ci sembra possibile parlare di Marco come di una persona che non c’è più. È molto difficile ed incredibilmente doloroso accettare che un cammino comune di oltre tre decenni sia stato interrotto così bruscamente ed in modo definitivo.
Marco Borradori è stato grande protagonista della politica ticinese degli ultimi 30 anni. Eletto nel 1991, poco più che trentenne, in Consiglio nazionale assieme al compianto Flavio Maspoli, entrò in Municipio di Lugano l’anno successivo. Vi rimase fino al 1995, quando venne brillantemente eletto – primo esponente della Lega dei Ticinesi – in Consiglio di Stato, per poi tornare sulle rive del Ceresio nel 2013, ottenendo la carica di sindaco.
Apprezzato al di là degli steccati partitici, Borradori, nella sua lunga e proficua attività politica, ha sempre ottenuto risultati elettorali strabilianti: una dimostrazione della qualità del suo operato al fronte, ma anche della sua capacità di dialogare con la gente e della sua signorilità universalmente riconosciuta.
Come sindaco di Lugano, compito che lo assorbiva totalmente, Marco ha promosso una profonda riforma dell’amministrazione cittadina, seguendo con entusiasmo, impegno ed ottimismo sia l’attività quotidiana che i grandi progetti per il futuro della città, in cui fermamente credeva.
Oggi è una giornata di lutto non solo per la Lega dei Ticinesi, non solo per la città di Lugano, ma per tutto il Ticino, che perde un politico di razza ed un signore.
La Lega dei Ticinesi si unisce incredula al dolore dei familiari, ai quali porge le più sentite condoglianze.

 

Scomparsa del sindaco di Lugano Marco Borradori

Scomparsa del sindaco di Lugano Marco Borradori

Comunicato stampa

Il Consiglio di Stato ha preso atto con sgomento della prematura scomparsa del sindaco di Lugano Marco Borradori, già Consigliere di Stato e Consigliere nazionale.

Il Consiglio di Stato, interpretando il sentimento della comunità ticinese, esprime incredulità e sgomento davanti alla notizia della scomparsa del sindaco di Lugano Marco Borradori. In queste ultime ore il Governo ha seguito gli sviluppi della situazione, sperando sino all’ultimo in un esito positivo. Purtroppo oggi è giunta la notizia della morte al Cardiocentro di Lugano di Marco Borradori.
Dopo una Legislatura in Consiglio nazionale, fra il 1991 e il 1995, Marco Borradori era stato eletto in Consiglio di Stato il 2 aprile 1995, sulla lista della Lega dei ticinesi: aveva diretto il Dipartimento del territorio fino al 2013, anno nel quale era stato eletto sindaco di Lugano.
Durante la sua lunga esperienza nel Governo cantonale, Marco Borradori ha promosso e accompagnato innumerevoli progetti di capitale importanza per lo sviluppo del Canton Ticino: dalle gallerie di base AlpTransit del San Gottardo e del Monte Ceneri alla galleria Vedeggio-Cassarate, dalla complessa vicenda dei rifiuti che si è conclusa con la realizzazione del termovalorizzatore alla creazione dell’Osservatorio ambientale della Svizzera italiana, dalla creazione del Parco del Piano di Magadino al successo della prima campagna di incentivi per impianti di riscaldamento a legna e fotovoltaici, lanciata nel 2002.
Al momento di lasciare la carica, ha riassunto con queste parole i 18 anni trascorsi in Consiglio di Stato:

«Questo lungo viaggio mi ha riservato molte sorprese e mi ha aiutato a comporre un ritratto del Ticino nel quale i pregi – la capacità di avere idee innovative, il coraggio di desiderarle, la forza di realizzarle – superano certamente i difetti».

Il Consiglio di Stato rivolge ai congiunti di Marco Borradori un deferente pensiero di affetto e di cordoglio, facendosi interprete dei sentimenti di tutta la comunità ticinese.