Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni

Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni

Comunicato stampa

La Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni ha tenuto oggi la terza seduta ordinaria del 2021 – la 59. dalla sua costituzione – alla presenza del Consiglio di Stato, accompagnato dal capo della Sezione enti locali, e dei rappresentanti dei Comuni ticinesi.

In merito alle misure di contrasto alla diffusione del coronavirus, il Consiglio di Stato ha informato i rappresentanti dei Comuni sulla propria intenzione di introdurre, a partire dal 6 dicembre, l’obbligo di indossare la mascherina per gli allievi del secondo ciclo delle scuole elementari (classi quarte e quinte). La misura urgente tiene conto della situazione epidemiologica attuale e dovrebbe rimanere in vigore almeno fino alle vacanze di Natale. È stato precisato che per questo periodo di tempo le mascherine saranno offerte dal Cantone.
In apertura di riunione, è stata discussa la composizione della Piattaforma per il periodo 2021/2024, aggiornata tenendo conto dei risultati delle elezioni dello scorso mese di aprile. I rappresentanti comunali sono Claudia Boschetti Straub, Simone Gianini, Alberto Pellanda (Bellinzonese e Tre Valli), Bruno Arrigoni, Samuele Cavadini, Mauro Durini (Mendrisiotto), Giuseppe Cotti, Felice Dafond, Michele Rotanzi (Locarnese), Michele Foletti, Piero Marchesi, Giona Pifferi (Luganese).
È stata colta l’occasione per ringraziare Matteo Oleggini, alla sua ultima riunione dopo 13 anni di presenza ininterrotta alle attività della Piattaforma, nel ruolo di tecnico a sostegno dei politici comunali.
Il Consiglio di Stato ha in seguito fornito una serie di risposte a questioni sollevate dai rappresentanti dei Comuni. Sollecitato sulla figura del docente di risorse digitali, il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport ha confermato la volontà di sostenere la diffusione di una soluzione univoca per gli istituti comunali di tutto il Ticino.
In merito al sistema di perequazione finanziaria intercomunale, il Dipartimento delle istituzioni ha presentato le cifre relative alla situazione attuale e le prospettive per il 2022. È stata evidenziata la progressiva riduzione dei Comuni che ricevono il contributo di livellamento, in seguito alle aggregazioni degli scorsi anni, mentre il numero di Comuni paganti è rimasto stabile, mentre l’importo totale versato resta importante. I membri della Piattaforma hanno deciso di riattivare un gruppo di lavoro dedicato al tema, nell’ambito della riforma «Ticino 2020».
Il Dipartimento della sanità e della socialità ha poi presentato una sintesi dei risultati della consultazione sulla Pianificazione integrata del settore anziani, per il periodo 2021/2030. Dalle prese di posizione degli enti interessati, è emersa una ampia condivisione dei principi di base, degli scenari e delle misure proposte. È stato confermato che il Consiglio di Stato presenterà entro fine anno il proprio messaggio per concretizzare il progetto.
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport ha in seguito fornito alcuni aggiornamenti sul finanziamento pubblico a favore delle scuole di musica. I dati mostrano che gli aiuti versati dai Comuni ticinesi direttamente alle scuole, nel complesso, sono al momento inferiori alla media nazionale. I singoli Municipi sono quindi stati invitati a verificare la situazione e a intervenire, se necessario.
Il Dipartimento delle istituzioni ha infine aggiornato su una serie di temi di propria competenza. È stata anzitutto ricordata la nuova giurisprudenza del Tribunale federale, in merito ai criteri che permettono a un cittadino straniero di mantenere il proprio permesso di soggiorno in Svizzera: i Comuni sono quindi stati invitati a mantenere una intensa collaborazione con l’Ufficio della migrazione. Per quanto riguarda la lotta alla violenza domestica, sono state ricordate le misure annunciate dal Consiglio di Stato lo scorso 24 novembre: nel corso del 2022 i Comuni saranno coinvolti in una campagna di sensibilizzazione sul problema. Infine, in merito alla riforma delle Autorità di protezione – con l’istituzione delle nuove Preture di protezione – è stato confermato che il Consiglio di Stato allestirà il proprio messaggio entro la fine dell’anno.

La prossima seduta ordinaria della Piattaforma è prevista per mercoledì 9 marzo 2022.

Michela Trisconi nuova Delegata cantonale all’integrazione degli stranieri

Michela Trisconi nuova Delegata cantonale all’integrazione degli stranieri

Comunicato stampa

Il Consiglio di Stato ha nominato nella sua seduta odierna Michela Trisconi nuova Delegata cantonale all’integrazione degli stranieri presso il Servizio per l’integrazione degli stranieri (SIS) che fa capo alla Segreteria generale del Dipartimento delle istituzioni. Succede ad Attilio Cometta.

Classe 1968, domiciliata a Riviera, Michela Trisconi è laureata in storia contemporanea all’università di Friborgo e ha svolto un periodo di formazione presso l’Ecoles des hautes études en sciences sociales di Parigi, interessandosi soprattutto alla sociologia dei movimenti religiosi. Autrice del Repertorio delle religioni del Cantone Ticino, è membro del Consiglio di fondazione del Centre intercantonal d’information sur les croyances religieuses (CIC) con sede a Ginevra. Dopo varie esperienze professionali in ambito privato a Friborgo e a Berna, ha lavorato presso la Direzione del Dipartimento della sanità e della socialità, e dal 2018 è capo-progetto della Piattaforma cantonale di prevenzione della radicalizzazione e dell’estremismo violento. Collaboratrice scientifica dal 2020 presso il SIS, in questa funzione si occupa dell’analisi di progetti e dei contatti con gli enti attivi nel settore dell’integrazione. Durante questo periodo di pandemia ha assicurato i rapporti con le organizzazioni di riferimento. Dal 2018 è pure responsabile di Pro Familia della Svizzera italiana ed è membro del comitato centrale della sua sede nazionale a Berna.
Nella sua nuova posizione di Delegata per l’integrazione degli stranieri Michela Trisconi si occuperà in particolare dei lavori preparatori per il nuovo Programma d’integrazione cantonale (PIC 3, 2024-2027), della nuova cartografia della diversità religiosa del Cantone Ticino e della digitalizzazione dei progetti di integrazione. Sarà inoltre responsabile dei contatti con le organizzazioni ticinesi del settore, con i servizi analoghi attivi negli altri Cantoni a livello federale e con i gruppi di lavoro cantonali e intercantonali.
Il Consiglio di Stato formula gli auguri di buon lavoro a Michela Trisconi in questa sua nuova funzione di Delegata cantonale all’integrazione e rivolge i ringraziamenti più sentiti all’avv. Attilio Cometta, che lascia l’amministrazione cantonale per il pensionamento, dopo più di 30 anni durante i quali è pure stato capo dell’ufficio esecuzioni e fallimenti di Bellinzona e capo della Sezione della popolazione.