Istituto di medicina legale del Canton Ticino: un nuovo tassello in ambito formativo

Istituto di medicina legale del Canton Ticino: un nuovo tassello in ambito formativo

Comunicato stampa

Nel novembre 2024 prenderà avvio la nuova formazione continua, organizzata dalla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana d’intesa con l’Istituto di medicina legale del Canton Ticino, nel campo dell’infermieristica forense. Un’importante formazione, già conosciuta in altri Cantoni svizzeri, rivolta in particolare al personale infermieristico che intende rafforzare le proprie conoscenze in ambito forense. Le iscrizioni sono aperte sino al 25 ottobre 2024.

La figura dell’infermiere con formazione forense, già conosciuta in altri Cantoni svizzeri, integra le scienze forensi con quelle infermieristiche. Lo scopo del Certificate of Advanced Studies (CAS) in Infermieristica forense che prenderà avvio il 26 novembre 2024, è quello di permettere ai partecipanti di acquisire le competenze per approcciare, valutare e interagire in maniera efficace e adeguata con le persone colpite da violenza segnatamente da trauma fisico, psicologico o sociale. Una funzione che necessita di standard minimi nella repertazione di campioni utili per l’analisi forense e la denuncia di reati, ma anche di strumenti e metodologie adeguate volte alla tutela della persona interessata come pure alla gestione e al trattamento di quanto viene rilevato ai fini della raccolta delle prove. Una funzione essenziale anche per lottare contro il fenomeno della violenza domestica, il cui coordinamento istituzionale è di competenza del Dipartimento delle istituzioni con la Divisione della giustizia, che s’inserisce coerentemente con le valutazioni in corso a livello federale volte a migliorare la presa a carico e la protezione delle vittime di un reato, altresì dal profilo dell’elaborazione di una documentazione ammissibile dinnanzi alle preposte Autorità giudiziarie.

La formazione è nata dalla proficua collaborazione instauratasi tra la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), e per essa in particolare con il Centro competenze psicologia applicata, che già da anni opera nel settore legale (psicologia del traffico) oltre che nell’ambito della formazione e della ricerca, la Divisione della giustizia e l’Istituto di medicina legale. Un nuovo quanto importante percorso formativo in Ticino, reso possibile dalla presenza della Dr. med. Rosa Maria Martinez, medico legale FMH e Direttrice dell’Istituto di medicina legale, che ha già avuto modo di assicurare nel Canton Zurigo la formazione nel campo forense destinata al personale infermieristico.

Il Dipartimento delle istituzioni saluta quindi con grande soddisfazione la prima edizione di questa formazione, ringraziando l’Istituto di medicina legale e la SUPSI con il Centro competenze psicologia applicata, per l’allestimento di questo percorso che contribuirà all’obiettivo generale di rafforzamento del settore della medicina legale del Canton Ticino. Un obiettivo che, grazie all’entrata in funzione dal 1. gennaio 2024 del primo Istituto ticinese di medicina legale, va infine a beneficio sia delle Autorità interessate, su tutte il Ministero pubblico e la Polizia, sia della cittadinanza e delle persone direttamente toccate, vista la componente umana che caratterizza il mondo della medicina legale.

Le iscrizioni sono aperte sino al 25 ottobre 2024, con maggiori dettagli reperibili al seguente link: https://www.supsi.ch/it/cas-infermieristica-forense

 

Lega: un successo la Festa del 1° agosto

Lega: un successo la Festa del 1° agosto

La Lega dei Ticinesi ha celebrato con successo il Natale della Patria a Giubiasco, nonostante il caldo afoso che ha colpito il Ticino nell’ultima settimana. Oltre 350 sostenitori del Movimento hanno risposto all’invito, riaffermando l’impegno per la difesa delle tradizioni e dei valori svizzeri, da sempre al centro dell’azione politica della Lega.

Questo evento dimostra che la Lega è forte e in salute! Il positivo esito delle ultime elezioni comunali ha creato entusiasmo e nuovi stimoli, con una tendenza incoraggiante che attraversa il Ticino da Airolo a Chiasso, lasciando ben sperare per il lavoro politico dei prossimi mesi e anni, così come per i futuri appuntamenti elettorali.

La parte conviviale bellinzonese è stata preceduta da una breve cerimonia ufficiale. Il coordinatore ad interim della Lega, il Consigliere di Stato Norman Gobbi, e il suo collega di Governo Claudio Zali hanno tenuto discorsi focalizzati su temi d’attualità e rilevanza per il Cantone.

Il Presidente del Gran Consiglio Michele Guerra, reduce da una mattinata trascorsa in alta Vallemaggia per mostrare vicinanza alla popolazione locale duramente colpita dalla recente alluvione, ha sottolineato l’importanza di ritrovare la forza e l’unità che hanno caratterizzato la storia della Svizzera: “tornare ad avere quella forza e quell’unità di chi, in passato, unendosi ha creato la Svizzera e ha lottato secoli per la libertà da oppressori esterni per darci libertà e neutralità. La Svizzera è una storia di lotta e di resistenza. Allo stesso modo in Ticino dobbiamo continuare a batterci e a farci valere.”

Il Consigliere nazionale Lorenzo Quadri ha concluso la cerimonia, ricordando che il 733° compleanno della nostra Patria “non sia la garanzia di eternità, poiché le cose possono cambiare radicalmente in poco tempo. All’orizzonte si profila l’accordo quadro istituzionale 2.0 con l’UE. Un patto che permetterebbe a Bruxelles di comandare in casa nostra. L’Unione europea ci imporrebbe le sue leggi e i nostri diritti popolari, che costituiscono una specificità invidiata da tutto il mondo, diventerebbero di conseguenza carta straccia”.

La Lega dei Ticinesi si prepara a un autunno politico “caldo”, con dibattiti sul preventivo cantonale 2025, votazioni federali e iniziative popolari in corso di raccolta firme. Augura a tutti un buon Natale della Patria, sottolineando l’importanza di coltivare e promuovere i valori svizzeri e il senso di appartenenza al nostro Paese durante tutto l’anno, non solo il 1° agosto!