L’Esercito continuerà i lavori di ripristino

L’Esercito continuerà i lavori di ripristino

Accolta, di principio, la richiesta del Cantone. Proseguono pure le attività di Protezione civile e volontari, coordinati dallo Stato maggiore di condotta

Il Cantone chiama, l’Esercito risponde ‘presente’ (di nuovo). Per tutto il prossimo mese di agosto proseguiranno i lavori di ripristino urgenti in Alta Vallemaggia, grazie al coordinamento dello Stato maggiore regionale di condotta, all’impiego di militi della Protezione civile e di volontari. Inoltre, le autorità cantonali hanno trasmesso la scorsa settimana all’Esercito un’ulteriore richiesta di supporto, secondo quanto contemplato dalle disposizioni federali, che nel frattempo è stata, di principio, accolta.
Lo stesso Cantone, tramite una nota inviata ai media, precisa: “Dopo il fondamentale contributo assicurato all’Alta Vallemaggia, in particolare con la costruzione del ponte provvisorio di Visletto (Cevio) e altri lavori urgenti di ripristino, si è concluso domenica scorsa, 28 luglio, come da programma, l’impiego dell’Esercito nella regione. Nel corso del passato fine settimana, i militi sono stati attivi in particolare nel Comune di Lavizzara, con l’ausilio di alcune macchine da cantiere. Giovedì 25 luglio abbiamo inoltrato un’ulteriore richiesta di supporto, secondo quanto previsto dall’Ordinanza concernente l’appoggio a favore di attività civili e di attività fuori del servizio mediante mezzi militari. L’Esercito ha informato ieri che la richiesta è stata di principio accolta e che le truppe potranno riprendere il lavoro indicativamente il 5 agosto. I dettagli dell’impiego verranno definiti nel corso di questa settimana. Il Dipartimento delle istituzioni, a nome delle autorità cantonali e di tutta la popolazione ticinese, coglie l’occasione per ringraziare l’Esercito per il decisivo supporto assicurato alla valle, dimostrando prontezza e piena disponibilità”.
Almeno fino alla fine di agosto, lo Stato maggiore regionale di condotta continuerà a coordinare le attività degli enti coinvolti nei lavori di messa in sicurezza dei territori colpiti. Anche l’impiego della Protezione civile in Alta Vallemaggia proseguirà per tutto il prossimo mese: si occuperà dei lavori di ripristino più urgenti e in supporto alle richieste pervenute, che ad oggi sono 86. L’Alta Vallemaggia ha potuto contate sul sostegno di 436 militi per un totale di 1’979 giorni di servizio. Finora sono stati portati a termine 26 cantieri. Sono invece 24 i cantieri in corso e 36 quelli in fase di pianificazione oppure che hanno ricevuto un diniego in quanto esulano dalle competenze della Protezione civile. Da sottolineare anche l’importante impiego di volontari – sempre coordinati dalla Protezione civile – per un effettivo di 138 persone e un totale di 340 giorni/uomo (dati aggiornati a venerdì 26 luglio). Il Dipartimento delle istituzioni, infine, conferma il drammatico bilancio delle perdite umane: attualmente le vittime accertate sono sette. Una persona risulta ancora dispersa.

Una campagna promozionale per rilanciare il turismo
Si lavora pure su un altro fronte. Dopo aver stanziato contributi straordinari per la ricostruzione di infrastrutture turistiche, ai quali se ne aggiungeranno altri per ripristinare la rete escursionistica, l’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli (Otlmv) lancia un’importante campagna promozionale specifica per rilanciare la Vallemaggia, duramente colpita dal nubifragio che si è scatenato nella notte tra il 29 e il 30 giugno scorsi. Le immagini e le notizie provenienti dall’Alta Vallemaggia, devastata dal maltempo, avevano fatto il giro di tutta la Svizzera e dei Paesi confinanti. “L’obiettivo della campagna, empatica ed emozionale, è quello di diffondere ora un’immagine positiva della valle e altresì stimolarne la ripartenza economica, invitando i turisti a scoprire nuovamente le sue bellezze uniche, a pernottare in valle, a fruire di grotti e ristoranti, generando un indotto economico oggi quantomai vitale – si legge nella nota stampa diffusa dall’Otlmv –. Si sta quindi pianificando una diffusione importante, sia a livello nazionale che nel Sud della Germania, tramite un mix promozionale incentrato sia sui canali social media sia tramite collaborazioni web e cartacee con partner strategici che da anni lavorano con noi”.
Il cuore della campagna, intitolata “La Vallemaggia ti aspetta: rivivi la magia!”, è un video promozionale caratterizzato da immagini di rara bellezza di tutta la valle e dalle testimonianze di una decina di persone legate al territorio. Ogni ambasciatore esprime parole di speranza, sottolineando la resilienza della comunità valmaggese. Nel video appaiono anche personalità note a livello nazionale come la campionessa di atletica Ajla Del Ponte, di origini valmaggesi, e la popolare presentatrice Christa Rigozzi, entrambe ambasciatrici ufficiali dell’Otlmv. L’iniziativa promozionale è specifica per la Vallemaggia, ma contemporaneamente rientra in una più ampia campagna di rilancio promossa a livello nazionale dall’Otlmv assieme ad altri enti turistici di Ticino e Vallese.
Il lancio della campagna coincide con l’apertura del ponte di Visletto. «La realizzazione del manufatto rappresenta un forte simbolo non solo di ricostruzione fisica, ma anche di resilienza e determinazione – afferma Benjamin Frizzi, direttore operativo dell’Otlmv –. Si riapre al turismo l’alta valle e rendendo nuovamente accessibili i molti angoli di paradiso rimasti fortunatamente intatti. In questo momento di difficoltà la Vallemaggia ha bisogno della solidarietà di tutti e noi facciamo la nostra parte, con gli strumenti a nostra disposizione. Con questa campagna vogliamo raggiungere il cuore della gente, trasmettere un messaggio di speranza, contribuire a una rinascita che siamo sicuri non tarderà a manifestarsi perché conosciamo la determinazione, la fierezza e il cuore dei valmaggesi abituati a lottare e a risollevarsi. Sempre».

Articolo pubblicato nell’edizione di martedì 30 luglio 2024 de La Regione

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L’esercito resta in valle: i lavori dei militari riprenderanno a giorni
Per tutto il mese di agosto proseguirà anche l’attività degli uomini della Protezione civile

I lavori di ripristino urgenti in alta Vallemaggia proseguiranno per tutto il mese di agosto, con la collaborazione dell’esercito e con la coordinazione dello Stato maggiore regionale di condotta. Come comunicato in una nota stampa, infatti, le autorità cantonali giovedì scorso hanno inoltrato un’ulteriore richiesta di supporto e, ieri, l’esercito ha fatto sapere che «la richiesta è stata di principio accolta ». Dunque, le truppe potranno riprendere il lavoro indicativamente il 5 agosto. « I dettagli dell’impiego verranno definiti nel corso della settimana », viene spiegato. Inoltre, almeno fino alla metà di agosto, lo Stato maggiore regionale di condotta continuerà a coordinare le attività degli enti coinvolti . Anche l’impiego della Protezione civile proseguirà per tutto il prossimo mese, con i militi che si occuperanno dei lavori di ripristino più urgenti. Finora, sono stati portati a termine 26 cantieri, mentre 24 sono quelli attualmente in corso e 36 quelli in fase di pianificazione oppure che hanno ricevuto un diniego in quanto esulano dalle competenze della Protezione civile. Da sottolineare anche l’importante impiego di volontari, per un totale di 138 persone. Il Dipartimento delle istituzioni ha poi aggiornato anche in merito al bilancio delle perdite umane: attualmente le vittime accertate sono 7. Una persona risulta invece ancora dispersa.

Turismo, campagna al via
Inoltre, con l’apertura al traffico – venerdì scorso – del ponte costruito dai militari, l’alta valle si prepara a riaccogliere i turisti. L’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli ha quindi annunciato l’avvio di un’importante campagna promozionale per attrarre visitatori. L’obiettivo della campagna è quello di «diffondere un’immagine positiva della valle» e «stimolarne la ripartenza economica», invitando i turisti a scoprire nuovamente le sue bellezze, a pernottare in valle, a fruire di grotti e ristoranti, generando un indotto economico oggi quanto mai vitale.

Articolo pubblicato nell’edizione di martedì 30 luglio 2024 del Corriere del Ticino

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Vallemaggia, i lavori proseguono e l’esercito rimane
Stato maggiore di condotta confermato fino alla fine di agosto, così come la presenza della Protezione civile – Già portati a termine 26 cantieri

I lavori di ripristino urgenti in Alta Vallemaggia proseguiranno per tutto agosto, con la collaborazione dell’esercito e con la coordinazione dello Stato maggiore regionale di condotta. Lo hanno reso noto le autorità cantonali ticinesi. La richiesta alle forze armate, che il cantone ringrazia, era stata trasmessa la scorsa settimana e la risposta positiva è arrivata oggi, lunedì. I militi, che avevano concluso la prima parte del loro impiego domenica in Lavizzara e che hanno in particolare permesso di ripristinare la viabilità costruendo il ponte provvisorio in zona Visletto, ritorneranno all’opera attorno al 5 agosto. I dettagli del loro impiego sono ancora da definire.
Lo Stato maggiore regionale di condotta continuerà a coordinare fino al termine del prossimo mese anche l’operato della Protezione civile, oltre che degli altri enti di pronto intervento coinvolti. La PC sta rispondendo alle richieste di ripristino più urgenti: fin qui sono 86 – non tutte accolte – che hanno dato lavoro a 436 militi per un totale che sfiora i 2’000 giorni di servizio. Sono stati portati a termine 26 cantieri, altri 24 sono attivi e diversi ancora in fase di pianificazione. I 138 volontari, infine, fino a venerdì avevano contribuito con un totale di 340 giornate di lavoro.
Il bilancio del maltempo in valle è di 7 morti, mentre una persona risulta tuttora dispersa.

https://www.rsi.ch/info/ticino-grigioni-e-insubria/Vallemaggia-i-lavori-proseguono-e-l%E2%80%99esercito-rimane–2214797.html

Alta Vallemaggia: proseguono i lavori di ripristino urgenti

Alta Vallemaggia: proseguono i lavori di ripristino urgenti

Comunicato stampa

Per tutto il mese di agosto 2024 proseguiranno i lavori di ripristino urgenti in Alta Vallemaggia, grazie al coordinamento dello Stato maggiore regionale di condotta, all’impiego di militi della Protezione civile e di volontari. Inoltre, le autorità cantonali informano di aver trasmesso la scorsa settimana all’Esercito un’ulteriore richiesta di supporto secondo quanto contemplato dalle disposizioni federali che nel frattempo è stata, di principio, accolta. A nome di tutta la popolazione ticinese, il Dipartimento delle istituzioni desidera ringraziare l’Esercito, tutti gli enti e i privati che si stanno adoperando in favore della regione.

Dopo il fondamentale contributo assicurato all’Alta Vallemaggia, in particolare con la costruzione del ponte provvisorio di Visletto (Cevio) e altri lavori urgenti di ripristino, si è concluso ieri – come da programma – l’impiego dell’Esercito nella regione. Nel corso del passato fine settimana, i militi sono stati attivi in particolare nel Comune di Lavizzara, con l’ausilio di alcune macchine da cantiere. Le autorità cantonali informano di aver inoltrato, giovedì 25 luglio, un’ulteriore richiesta di supporto secondo quanto previsto dall’«Ordinanza concernente l’appoggio a favore di attività civili e di attività fuori del servizio mediante mezzi militari». L’Esercito ha informato oggi che la richiesta è stata di principio accolta e che le truppe potranno riprendere il lavoro indicativamente il 5 agosto. I dettagli dell’impiego verranno definiti nel corso della presente settimana. Il Dipartimento delle istituzioni, a nome delle autorità cantonali e di tutta la popolazione ticinese, coglie l’occasione per ringraziare l’Esercito per il decisivo supporto assicurato alla valle, dimostrando prontezza e piena disponibilità.

Almeno fino alla fine di agosto, lo Stato maggiore regionale di condotta continuerà a coordinare le attività degli enti coinvolti nei lavori di messa in sicurezza dei territori colpiti. Anche l’impiego della Protezione civile in Alta Vallemaggia continuerà per tutto il prossimo mese: si occuperà dei lavori di ripristino più urgenti, in supporto unicamente alle pertinenti richieste pervenute (ad oggi 86). L’Alta Vallemaggia ha potuto contate sul sostegno di 436 militi per un totale di 1’979 giorni di servizio. Finora sono stati portati a termine 26 cantieri. Sono invece 24 i cantieri attualmente in corso e 36 quelli in fase di pianificazione oppure che hanno ricevuto un diniego in quanto esulano dalle competenze della Protezione civile. Da sottolineare anche l’importante impiego di volontari – sempre coordinati dalla Protezione civile – per un effettivo di 138 persone e un totale di 340 giorni/uomo (dati aggiornati a venerdì 26 luglio).

Il Dipartimento delle istituzioni aggiorna, infine, in merito al bilancio delle perdite umane: attualmente le vittime accertate sono 7. Una persona risulta invece ancora dispersa.

Alta Vallemaggia: apertura del ponte provvisorio e ripristino della viabilità

Alta Vallemaggia: apertura del ponte provvisorio e ripristino della viabilità

Comunicato stampa

Il Dipartimento del territorio (DT), unitamente allo Stato maggiore regionale di condotta (SMRC), comunica che da venerdì 26 luglio alle ore 11:00 il ponte militare provvisorio di Visletto sarà transitabile e di conseguenza la viabilità in Alta Vallemaggia sarà di nuovo ripristinata senza alcuna limitazione di fasce orarie e utenza.

Si stanno ultimando da parte del DT i lavori necessari ai raccordi stradali per consentire l’apertura del ponte militare provvisorio di Visletto, che sarà transitabile senza alcuna limitazione a livello di fasce orarie e utenza a partire da venerdì 26 alle ore 11:00. Il passaggio sarà possibile in maniera unidirezionale alla velocità massima di 20 chilometri orari e il transito sarà regolamentato tramite semafori. Saranno inoltre ammessi mezzi con un peso massimo di 32 tonnellate; si segnala che quest’ultimi dovranno mantenere una distanza di sicurezza di 50 metri gli uni dagli altri. La viabilità in Alta Vallemaggia sarà dunque ristabilita su tutte le strade cantonali. Si ricorda che la Val Bavona rimane chiusa e accessibile unicamente agli addetti ai lavori autorizzati e agli enti di primo intervento.

In parallelo, le Ferrovie Autolinee Regionali Ticinesi (FART SA) segnalano la ripresa del servizio completo della linea 315 Locarno – Cevio – Cavergno, come da orario ufficiale, a partire da sabato 27 luglio. Nel corso della giornata di domani rimane dunque in vigore l’orario provvisorio e dalle ore 11:00 – orario di apertura del ponte – il servizio riprenderà senza cambio del veicolo e saranno ripristinate le fermate Cevio Centro e Cevio Boscioli in direzione Locarno sulla strada cantonale.

Nonostante tutte le incognite dovute ad una situazione d’emergenza e a condizioni meteo a volte sfavorevoli, che hanno imposto vari stop forzati ai lavori, si è riusciti a consegnare un nuovo collegamento in appena 26 giorni, grazie anche all’ottima collaborazione tra autorità cantonali e l’Esercito svizzero. Ricordiamo che solitamente la realizzazione di strutture analoghe richiedono mesi di progettazione ed esecuzione. Per meglio comprendere quanto realizzato si riportano alcuni dati significativi: una nuova spalla del ponte lato Visletto appoggiata su due pali di fondazione dal diametro di 1,20 metri e di lunghezza di 22 metri; una nuova spalla lato Cevio realizzata su 8 micropali da 12 metri; 110 metri cubi di calcestruzzo, 8 tonnellate di acciaio d’armatura, 6’000 tonnellate di massi da scogliera, 2000 metri quadrati di pavimentazione per una lunghezza totale del nuovo percorso di circa 300 metri (ponte compreso).

Si ricorda che il manufatto militare di tipo “Mabey” posato dall’Esercito svizzero è provvisorio e rimarrà in esercizio indicativamente per due anni, periodo in cui l’obiettivo del DT sarà di elaborare un progetto per un nuovo ponte definitivo.

Si informa infine che per mantenere l’ordine della viabilità in occasione del primo fine settimana di apertura, dove si ipotizza una forte affluenza di utenti stradali, è prevista la presenza sul posto di personale addetto alla sicurezza per la gestione del traffico. Gli utenti sono pertanto invitati al rispetto della segnaletica presente e a prestare la massima attenzione e prudenza nel transitare lungo la zona in modo da garantire la sicurezza degli addetti che stanno ancora lavorando sui cantieri adiacenti. Il DT ringrazia l’utenza e la popolazione per la comprensione e la collaborazione.

Lega dei Ticinesi – Festa del 1° agosto

Lega dei Ticinesi – Festa del 1° agosto

Quest’estate sarà Bellinzona, più precisamente il quartiere di Giubiasco, ad accogliere la Festa per il Natale della Patria della Lega dei Ticinesi, un evento sempre gradito e ben frequentato.
L’appuntamento è previsto sul piazzale antistante il Mercato Coperto (Viale 1814 – 3) e all’interno della struttura in caso di brutto tempo.
L’inizio è fissato per le ore 11.30 e dalle ore 12.15 sarà servito il pranzo offerto: antipasto di formaggi misti, polenta e mortadella e trancio di torta.
Sempre sul mezzogiorno sono previsti alcuni interventi politici: prenderanno la parola il Consigliere di Stato e coordinatore ad interim della Lega dei Ticinesi Norman Gobbi, il Consigliere di Stato Claudio Zali, il Presidente del Gran Consiglio Michele Guerra e il Consigliere nazionale Lorenzo Quadri. La parte ufficiale terminerà con l’Inno nazionale svizzero per poi proseguire con l’intrattenimento musicale.

Per ragioni organizzative si chiede di iscriversi contattando i numeri 079/546 18 57 (Daniela) e 079/155 70 82 (Manuela) oppure scrivendo a: info@lega-dei-ticinesi.ch.
Si invita a raggiungere Giubiasco in treno (la stazione dista solo alcuni minuti).

In zona sono comunque presenti numerosi parcheggi. Da Lugano è prevista la trasferta in autobus con partenza alle ore 10.30 dallo Stadio Cornaredo (lato fiume).
Riservazione obbligatoria al numero 079/247 49 88 (Rosanna).

Norman Gobbi ai festeggiamenti del Primo agosto ad Airolo

Norman Gobbi ai festeggiamenti del Primo agosto ad Airolo

Diversi i progetti intrapresi, tra questi c’è anche la Casa della Sostenibilità

Airolo è stata confermata ancora una volta «Città dell’energia ». Una certificazione – spiega il Comune in una nota diffusa negli scorsi giorni – che rileva un impegno costante verso la sostenibilità energetica e ambientale. Il riconoscimento, già ottenuto nel 2020, è stato assegnato ad Airolo lo scorso 18 giugno dalla commissione nazionale del label (marchio, n.d.r.). Quest’ultima ha infatti valutato positivamente l’impegno del Municipio di Airolo «per i risultati concreti ed esemplari raggiunti nell’ambito dello sviluppo della propria politica energetica e climatica» e ha assegnato ad Airolo un punteggio di 63,9%. Un risultato ancora migliore di quanto ottenuto con la prima certificazione (59%). Miglioramento che «conferma il percorso virtuoso seguito da Airolo, posizionandolo tra i Comuni più sostenibili del Cantone ». Per l’occasione, Airolo ha deciso di mantenere il suo slogan «Progetti concreti per l’ambiente», poiché «riflette fedelmente il suo impegno nella realizzazione di lavori tangibili e innovativi».

La cerimonia il Primo agosto
Diversi i progetti realizzati dal Comune nel corso degli anni, come la rete di teleriscaldamento, la nuova micro-centrale in zona Foppa Grande (che va ad aggiungersi all’ultracentenaria centrale Calcaccia e alle centraline Rovascia e Ghiacciaia, già in funzione da diversi anni), le strutture fotovoltaiche e l’incentivo comunale ai privati per la realizzazione di impianti solari. Va anche menzionata la partecipazione del Comune al Parco eolico del San Gottardo. L’ultimo progetto in ordine cronologico è la Casa della Sostenibilità, frutto della collaborazione tra l’Università della Svizzera italiana (USI) e il Municipio di Airolo che, con il sostegno del Cantone, ha creato un luogo faro in Ticino di formazione e riflessione sullo sviluppo sostenibile. L’antenna dell’USI offre alla comunità, la possibilità di esplorare e dibattere temi cruciali come cambiamenti climatici, tutela della biodiversità, produzione di energia, trasporti e turismo. E proprio durante la giornata di porte aperte alla Casa della Sostenibilità (in programma il Primo agosto), avverrà la consegna del label «Città dell’energia». Alla cerimonia parteciperanno il consigliere di Stato Norman Gobbi, la rettrice dell’USI Luisa Lambertini e Ulrich König dell’associazione «Città dell’energia».

Flyer Festeggiamenti Airolo

Articolo pubblicato nell’edizione di giovedì 25 luglio 2024 del Corriere del Ticino

Stabio, il 1. Agosto parlerà Gobbi

Stabio, il 1. Agosto parlerà Gobbi

Festa nazionale

Manca sempre meno ai festeggiamenti per il Natale della Patria. Quasi tutti i Comuni del Distretto hanno pubblicato i relativi programmi della serata del Primo d’Agosto. All’elenco mancava Stabio che ora ha svelato anche il protagonista dell’allocuzione ufficiale: sarà il consigliere di Stato Norman Gobbi. I festeggiamenti si terranno a partire dalle 19 in piazza Maggiore, dove griglia e buvette saranno affidate al locale Football Club (sezione seniori) in collaborazione con lo Sci Club. Alle 20 ci sarà il tradizionale suono delle campane, seguito dall’inno nazionale e dall’allocuzione del consigliere di Stato. La Filarmonica Unione San Pietro, dal canto suo, interverrà durante la parte ufficiale. Infine, la serata sarà allietata dalla «Déjà-vu liveband ».
Anche nel quartiere di Ligornetto di festeggerà. La locale filarmonica proporrà la grigliata mista all’oratorio parrocchiale. Chef Martillo e il suo staff saranno operativi dalle 19. La serata, in questo caso, sarà allietata da Marzia e dalla sua musica.

Articolo pubblicato nell’edizione di giovedì 25 luglio 2024 de La Regione

‘Aiutiamo la Vallemaggia a rialzarsi!’: raccolti finora oltre 70mila franchi!

‘Aiutiamo la Vallemaggia a rialzarsi!’: raccolti finora oltre 70mila franchi!

L’associazione TICINO SOCIALE prevede di destinare i fondi raccolti per aiutare i privati e contribuire alla ricostruzione della pista di ghiaccio, un luogo di incontro sociale e comunitario fondamentale per la vitalità della regione.
La raccolta “Aiutiamo la Vallemaggia a rialzarsi!” prosegue. Continuiamo a mostrare la nostra solidarietà. Grazie di cuore a tutti!
I contributi possono essere versati sull’IBAN CH02 0900 0000 1621 3240 9 con la causale #forzavallemaggia
oppure usando la fattura QR al seguente link: Fattura_QR_forzavallemaggia
oppure usando il QR-Code seguente:

“Un ponte per iniziare la ricostruzione”

“Un ponte per iniziare la ricostruzione”

Norman Gobbi evidenzia il lavoro del nostro Esercito

L’impiego dell’Esercito per far fronte all’emergenza in Vallemaggia si sta rivelando ancora una volta decisivo. Infatti, proprio in queste ore di domenica i militi del battaglione d’intervento d’aiuto in caso di catastrofe dovrebbero apprestarsi ad appoggiare e assicurare il nuovo ponte provvisorio di Visletto, un manufatto che permetterà in prima battuta il transito anche dei veicoli pesanti sino a 32 tonnellate. E solo Dio sa quanto bisogno abbiamo in alta Valle di tutti i mezzi per proseguire un intervento di messa in sicurezza prima e di recupero poi nelle zone trasfigurate dalla furia delle acque”. In questi termini si esprime il Consigliere di Stato, Norman Gobbi, sempre a stretto contatto in questi giorni con i responsabili militari delle operazioni che consentiranno di aprire il provvisorio ponte a Visletto. 

L’apertura del ponte sarà caratterizzata da due fasi. Nella prima verrà data priorità assoluta al passaggio dei mezzi pesanti che, come sottolineato, permetteranno di intervenire per eseguire le opere necessarie. Durante questo periodo rimarrà normalmente in funzione il ponte che già attualmente consente il passaggio dei veicoli leggeri. Saranno mantenute le modalità di frequenza sin qui decise e applicate dallo Stato maggiore regionale di condotta. Nella seconda fase, invece, il ponte sarà aperto a tutti i veicoli, indistintamente e il traffico verrà regolato tramite un impianto semaforico e da personale presente in loco”, precisa il Direttore del Dipartimento delle istituzioni, Norman Gobbi.

Intanto Comuni, associazioni, enti e privati si stanno mobilitando per sostenere le azioni di raccolta fondi a favore delle regioni colpite dal maltempo. “Un moto di solidarietà di grande spessore, quello che sta caratterizzando tutto il Ticino, tutte e tutti i ticinesi. È sicuramente una constatazione che fa bene al cuore, dopo il dolore per quanto avvenuto in Alta Vallemaggia e prima in Mesolcina. Per questo vorrei ringraziare tutte e tutti per quanto sinora fatto e per quello che ancora saranno in grado di fare. Lo dico anche quale presidente dell’Associazione Ticino Sociale, che ha subito lanciato la raccolta “Aiutiamo una Valle a rialzarsi #forzavallemaggia”. Davvero un GRAZIE a chi ha già contribuito e un GRAZIE anticipato a chi lo vorrà fare nel corso dei prossimi giorni”, conclude il Consigliere di Stato, Norman Gobbi.

Articolo pubblicato nell’edizione di domenica 21 luglio 2024 de Il Mattino della domenica

Alta Vallemaggia: “UTILI e CONCRETI” la protezione civile in impiego

Alta Vallemaggia: “UTILI e CONCRETI” la protezione civile in impiego

Comunicato stampa

Il Dipartimento delle istituzioni fa il punto della situazione sull’impiego della Protezione civile a favore dell’alta Vallemaggia.  

Già nella notte tra il 29 e il 30 giugno 2024, a seguito dei gravi eventi meteorologici che hanno colpito la parte alta della Vallemaggia, la Protezione civile (PCi) è stata da subito attivata, in particolare per quanto attiene le prime evacuazioni e la relativa accolta dei residenti sfollati, rispettivamente degli ospiti dei campeggi in bassa Vallemaggia, come pure per la messa a disposizione e la gestione del posto comando sito a Locarno.
In aggiunta, la PCi è stata impiegata a supporto della Polizia cantonale per quanto attiene la gestione del traffico al ponte di Visletto.
Da domenica 30 giugno, grazie al supporto di elicotteri civili e militari, la PCi ha inoltre coordinato e organizzato la distribuzione di beni di prima necessità nelle zone ancora isolate.
Da mercoledì 3 luglio, una volta resa agibile al passaggio veicolare la passerella pedonale, i militi della Protezione civile hanno potuto accedere alle zone colpite così da attivare le prime operazioni di ripristino.
In particolare, si segnalano interventi nei settori (in ordine alfabetico): Alnedo, Bignasco, Broglio, Cevio, Brontallo, Fontana, Fusio, Giumaglio, Mogno, Monti valle di Peccia, Prato Sornìco, Piano di Peccia, Ponte Visletto, Riveo, St’Antonio.
Degni di nota alcuni interventi che rivestono un ruolo simbolico per la valle e che consentono di trasmettere, alla popolazione toccata, un segno tangibile degli sforzi profusi e della salda volontà di mantenere viva la valle, segnatamente: pulizia e riordino delle scuole e ripristino del parco giochi di Prato Sornìco, il rispristino del collegamento dell’acquedotto che collega le due frazioni a Valle di Peccia e la ricostruzione del sentiero per il bestiame all’Alpe Bolla e Alpe Sovenat, come pure numerosi  interventi di ripristino a favore delle aziende agricole.
Di rilievo anche la condotta dello Stato maggiore regionale di condotta che, dallo scorso 11 luglio, è passata dalla Polizia cantonale, la quale ha gestito la prima fase emergenziale, alla Protezione Civile responsabile per il territorio colpito, coadiuvata dalla Sezione del militare e della protezione della popolazione, per quanto attiene la fase di ripristino. Tra i suoi compiti, oltre alla coordinazione di tutti gli enti coinvolti, tra cui anche i volontari, la verifica di fattibilità e la pianificazione degli interventi di ripristino pervenute da enti pubblici e dai privati ad oggi circa 80, di cui 17 già conclusi.
La Protezione civile di Locarno e Vallemaggia, supportata dalle altre cinque regioni ha prestato, per il momento, un totale di 1850 giorni di servizio, suddivisi su 405 militi.
A supporto delle attività di rispristino si sono annunciati anche 526 volontari, 94 dei quali sono già stati coordinati dalla PCi e impiegati su vari cantieri per un totale di 294 giorni di lavoro.