Aste pubbliche della settimana

Aste pubbliche della settimana

Comunicato stampa

Il Dipartimento delle istituzioni, tramite la Divisione della giustizia, informa che nel 2025 sarà adottata una nuova modalità di comunicazione riguardante le aste pubbliche organizzate dall’Ufficio di esecuzione e dall’Ufficio dei fallimenti.
A partire da gennaio, un avviso con l’elenco delle aste previste per la settimana successiva verrà trasmesso agli organi di stampa ogni venerdì pomeriggio.
Questa iniziativa, che si affianca ai canali tradizionali – come la pubblicazione sul Foglio ufficiale e sulla pagina web dell’Amministrazione cantonale – mira a raggiungere un pubblico più ampio di potenziali interessati in modo capillare ed efficace. 
Nel documento allegato è possibile consultare l’elenco degli oggetti che saranno messi all’asta nella settimana dal 6 al 10 gennaio 2025.
Per ulteriori dettagli, si invita a visitare la pagina web dedicata

IMPORTANTE: si ricorda che, conformemente alla legislazione vigente, le aste possono essere annullate anche all’ultimo momento.

Prevena 2024: un Natale con i tuoi in sicurezza con noi!

Prevena 2024: un Natale con i tuoi in sicurezza con noi!

Comunicato stampa

Come ogni anno durante il periodo natalizio, dal 1° al 24 dicembre 2024, si è svolta la campagna su tutto il territorio cantonale. L’iniziativa mira a rafforzare la sicurezza dei cittadini, garantendo una maggiore presenza nei luoghi pubblici di aggregazione e tutelando il territorio attraverso controlli mirati e attività di  sensibilizzazione.
La Polizia cantonale, in collaborazione con le Polizie comunali, la Polizia dei trasporti e l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC), ha concluso la campagna di prevenzione PREVENA 2024: Natale con i tuoi in sicurezza con noi.

L’operazione ha portato a:
– l’istituzione di 200 posti di controllo nei punti più critici
– l’impiego di 350 pattuglie a piedi per contrastare borseggi, taccheggi e furti nei veicoli in zone ad alta affluenza come piazze, mercatini di Natale, negozi e centri commerciali
• la verifica dell’identità di 650 persone

Questi interventi hanno prodotto risultati tangibili, tra cui:
– l’arresto di due persone in esecuzione di mandati di cattura
– il fermo di tre autrici di furto a Pizzamiglio

Oltre alle azioni dirette, la campagna ha contribuito ad accrescere il senso di sicurezza tra i cittadini, favorendo il dialogo e rafforzando la fiducia reciproca.
Ricordiamo che, in caso di urgenza, è fondamentale contattare la Polizia al numero 117. Per situazioni anomale o sospette non urgenti, è importante chiamare il numero 0848 255 555.

Otto anni di legge anti-burqa: più hooligans che islamici

Otto anni di legge anti-burqa: più hooligans che islamici

Dal primo gennaio il divieto di dissimulare il volto è materia federale. Il Ticino è stato un precursore ma in questi 8 anni ne hanno fatto le spese più i facinorosi che le donne con il volto coperto

È entrata in vigore con l’anno nuovo la legge federale contro la dissimulazione del volto in pubblico, che manda in pensione gran parte dell’analogo e ormai celeberrimo testo ticinese, risalente al 1° luglio 2016 (data di entrata in vigore) e frutto di un’iniziativa popolare del 2013 che venne approvata dal 65,4% dell’elettorato.
In questi otto anni in Ticino sono state comminate in tutto 60 sanzioni e – con buona pace di chi la chiama ancora legge anti burqa – sono stati gli hooligans a farne le spese maggiori, con 32 multe contro le 28 inflitte a chi indossava una qualche forma di velo integrale. Più facile, insomma, trovare per le strade ticinesi qualcuno con un passamontagna piuttosto che con un velo integrale.
Dal 2020, poi, non ci sono più state segnalazioni, perché il COVID ha generalizzato l’uso delle mascherine, e il virus è rimasto un utile pretesto anche quando la pandemia ha cessato di essere un’emergenza.
Con il passaggio dalla normativa cantonale a quella federale cambiano alcune cose importanti: la competenza sanzionatoria non è più dei municipi, la sanzione massima è di 1’000 franchi (ma di norma saranno 100) e non 10’000. Resta invece in vigore quella parte di legislazione ticinese che parla di mostrare il volto come elemento di integrazione e avvicinamento ai valori della maggioranza, ma andrà declinata in un altro modo.

https://www.rsi.ch/info/ticino-grigioni-e-insubria/Otto-anni-di-legge-anti-burqa-pi%C3%B9-hooligans-che-islamici–2474686.html