SMEPI 2026: concluse le esercitazioni per la gestione delle emergenze

SMEPI 2026: concluse le esercitazioni per la gestione delle emergenze

Comunicato stampa

Un incendio, un problema di ordine pubblico e un’emergenza legata al maltempo: sono gli scenari affrontati da circa 80 operatori degli enti di primo intervento. Quattro giornate di formazione a Biasca e Giornico per rafforzare il coordinamento e la capacità di risposta alle emergenze.

Nel corso del 2026, le Tre Valli hanno ospitato quattro edizioni del corso per gli Stati maggiori degli enti di primo intervento (SMEPI), organizzato sotto la supervisione della Commissione tecnica per la formazione nella protezione della popolazione (CT istr PP). Complessivamente, circa 80 operatori hanno partecipato alle esercitazioni svolte nei Comuni di Biasca e Giornico.
L’obiettivo della formazione è rafforzare la capacità di gestire situazioni d’emergenza complesse, che richiedono l’intervento simultaneo di più enti. Attraverso simulazioni pratiche, i partecipanti si allenano a valutare rapidamente le situazioni, assumere decisioni, coordinare gli interventi e applicare le procedure operative comuni.
Alle attività hanno preso parte responsabili della Polizia, dei Corpi pompieri e dei Servizi autoambulanza, affiancati da quadri della Protezione civile e specialisti dei Servizi tecnici cantonali.
Tre gli scenari simulati: un incendio al Centro di controllo dei veicoli pesanti di Giornico, un problema di ordine pubblico presso la Centrale dei servizi industriali dell’EOC a Biasca e un’emergenza legata al maltempo alla Casa anziani leventinese di Giornico.
Guidati da istruttori esperti e con il supporto dei gestori delle infrastrutture coinvolte, i partecipanti hanno potuto esercitare concretamente i rispettivi ruoli all’interno dello SMEPI, mettendo alla prova il coordinamento tra i diversi servizi e la capacità di attivare un dispositivo d’urgenza.
La formazione proseguirà nel 2027 in un’altra regione del Cantone, con nuovi scenari e ulteriori partecipanti, per consolidare la preparazione e la collaborazione tra gli enti di primo intervento.

Samuel Flury nominato Capoufficio del Centro cantonale polivalente di Camorino

Samuel Flury nominato Capoufficio del Centro cantonale polivalente di Camorino

Comunicato stampa

Il Dipartimento delle istituzioni comunica che il Consiglio di Stato ha nominato Samuel Flury quale nuovo Capoufficio del Centro cantonale polivalente della Sezione del militare e della protezione della popolazione a partire dal 1° gennaio 2027. Flury sostituirà Federico Chiesa, che ha lasciato l’Amministrazione cantonale per cogliere una nuova sfida professionale in qualità di comandante della Polizia Città di Lugano.

Samuel Flury, classe 1981, sposato e padre di due figli, ha conseguito il Bachelor of Science SUP in Economia aziendale e il Master of Advanced Studies SUP in Diritto Economico e Business Crime. Dopo aver fondato e gestito per dieci anni un’azienda di servizi informatici aziendali, dal 2011 al 2019 ha lavorato nell’ambito del risk profiling in seno all’amministrazione federale; dal 2019 è alle dipendenze della Fondazione per l’Orchestra della Svizzera italiana (FOSI) dove, dal 2022, ricopre il ruolo di co-direttore. Per oltre cinque anni è stato anche docente presso la SUPSI per il corso di Human Risk Assessment nell’ambito del MAS in Diritto Economico e Business Crime.

Nel corso della sua carriera Samuel Flury ha maturato una significativa esperienza nell’ambito del management. In seno all’Amministrazione federale ha contribuito alla creazione e al consolidamento del servizio di risk profiling presso il Centro di reclutamento del Monteceneri; successivamente, presso la FOSI, ha guidato il processo di trasformazione organizzativa e finanziaria conseguente al distacco dalla Radiotelevisione svizzera (RSI). Il nuovo direttore avrà il compito di assicurare la conduzione del Centro secondo gli obiettivi della Sezione e del Dipartimento.

Il Dipartimento delle istituzioni formula i migliori auguri a Samuel Flury per la sua nuova attività professionale e coglie l’occasione per esprimere a Federico Chiesa i propri ringraziamenti per il prezioso lavoro svolto con impegno e competenza al servizio dell’Amministrazione cantonale.