Fra delusione e soddisfazione, insegnamenti da cogliere e auspici in vista dal futuro, anche la politica ticinese reagisce all’elezione di Donald Trump, personaggio controverso ma a detta di molti col pregio di avere un programma politico più chiaro rispetto alla rivale Kamala Harris. Ticinonews ha quindi voluto far un giro di voci sulle Presidenziali statunitensi interpellando alcuni esponenti dei principali partiti ticinesi, iniziando con Nara Valsangiacomo dei Verdi, che non nasconde la sua delusione per l’elezione di Donald Trump.
Gobbi: “Una presidenza positiva per l’economia, anche europea”
“È un peccato, un’occasione persa. Le politiche della presidenza Biden-Harris avevano portato delle misure concrete per raggiungere gli obbiettivi della politica climatica. Io penso soprattutto in questi termini. Il ritorno di Trump significherà non solo dei passi indietro in termini di politica climatica – lo ha già annunciato – ma anche delle misure che aveva già messo in atto nel suo primo termine che riguardavano portare indietro le politiche della tutela dell’ambiente del suolo, dell’acqua e dell’aria. Vedremo un’evoluzione molto preoccupante dal punto di vista della protezione dell’ambiente”.
Speziali: “Il presidente deve unire. Trump è una scelta problematica”
Un personaggio che Alessandro Speziali del PLR e Maurizio Agustoni del Centro valutano esattamente allo stesso modo. Per Speziali è chiaro “che nella nostra percezione è un personaggio estremamente controverso. Ha un linguaggio e un atteggiamento che alle nostre latitudini sarebbero inaccettabili. Certo, rappresenta l’anima di una larga parte dell’elettorato americano, ma ci si può aspettare l’elezione di un personaggio simile magari nel Parlamento. Il presidente deve essere anche una persona che unisce e riunisce attorno alle istituzioni. Abbiamo invece visto negli ultimi anni che le istituzioni le ha sfidate. Quindi, da questo punto di vista, è innegabilmente problematica la scelta. Però stiamo a vedere, non facciamo il processo alle intenzioni, vedremo soprattutto nella concretezza cosa avrà da dimostrare”. Speziali ha poi voluto aggiungere che “il partito democratico deve interrogarsi parecchio perché sia sulla persona che i temi è stato sbagliato parecchio. Ogni tanto il centro sinistra si perde in battaglie di società che interessano poco e l’elettorato decide altrove”.
Agustoni: “Chi si candida solo per fare opposizione non suscita entusiasmo”
Agustoni dal canto suo ritiene che lo scrutinio di oggi “insegna anche che chi si candida solo per fare opposizione a qualcun altro (o come alternativa a qualcuno) senza proporre un suo progetto, difficilmente riesce a suscitare l’entusiasmo dell’elettorato e forse questo è la motivazione principale per cui Harris non è stata eletta quale presidente degli USA”.https://www.ticinonews.ch/ticino/fra-preoccupazioni-e-soddisfazione-le-reazioni-della-politica-ticinese-dopo-il-ritorno-di-trump-403160