Nella seduta dell’altro ieri, il Gran Consiglio ha approvato tre proposte del Consiglio di Stato volte a migliorare ulteriormente il funzionamento della Giustizia nel nostro Cantone.
Nella seduta dell’altro ieri, il Gran Consiglio ha approvato tre proposte del Consiglio di Stato volte a migliorare ulteriormente il funzionamento della Giustizia nel nostro Cantone.
A nome del Consiglio di Stato ticinese Vi porgo il benvenuto e Vi ringrazio per avermi dato l’opportunità di partecipare all’anteprima di un film, qui nella casa del calcio della FIIFA a Zurigo, che illustra le gesta e la personalità poliedrica di un grandissimo talento calcistico ed artistico ticinese.
Presentate le strategie che il Cantone intende adottare nei prossimi anni per combattere il fenomeno Si abbassa l’età di coloro che commettono atti punibili – «Famiglie in difficoltà o assenti aumentano».
La violenza giovanile è un fenomeno che non può lasciarci indifferenti né come semplici cittadini, né tantomeno come istituzioni. Siamo purtroppo sempre confrontati con episodi di violenza: non in aumento in termini assoluti, ma purtroppo in termini di brutalità. In pratica negli ultimi 10 anni una percentuale costante del 9-10 % degli imputati identificati dalla Polizia per reati al Codice penale, era un minorenne.
Gobbi: al centro della valutazione, affidata a una ditta d’oltralpe, l’intero settore dell’esecuzione delle pene.
Dai Comuni sono pervenute diverse richieste ma il capo del Dipartimento delle istituzioni frena «Meglio le pattuglie sul territorio» – Nelle dieci postazioni è stato colto in fallo lo 0,7% dei conducenti.
Con sentenza dell’11 febbraio 2013, intimata oggi, il Tribunale federale ha respinto il ricorso inoltrato da Giorgio Ghiringhelli contro la modifica del 14 febbraio 2012 della legge organica comunale e della legge sulla perequazione finanziaria intercomunale.
Cittadinanza assegnata dagli Esecutivi, il Parlamento dice no. Il Gran Consiglio boccia l’iniziativa socialista per la modifica della Legge sulla cittadinanza ticinese.
Il Gran Consiglio ha bocciato l’iniziativa parlamentare per la modifica della Legge sulla cittadinanza ticinese presentata dal Partito socialista. L’Aula del Gran Consiglio ha approvato il rapporto di maggioranza della Commissione, che consigliava di respingere l’iniziativa, con 63 voti favorevoli, 15 contrari e 3 astenuti.
Un magistrato e due vicecancellieri in più, la possibilità di deliberare “nella composizione di un giudice unico” e una nuova procedura di elezione per favorire il reclutamento di toghe già specializzate in questo o quel settore del diritto.
Ringrazio per il gentile invito all’odierna conferenza stampa del Comando della Regione IV del Corpo delle guardie di confine federali (Cgcf), e in particolare il suo comandante colonnello Mauro Antonini. Vi porto il saluto del Consiglio di Stato e specialmente del Dipartimento delle istituzioni che mi pregio di dirigere, Dipartimento che più di tutti intrattiene stretti rapporti con il Corpo federale delle guardie di confine.