Eccellentissimo Ambasciatore Golovin, Lodevoli Autorità del Cantone di Uri e di Zurigo, Gentili Signore ed Egregi Signori,
Eccellentissimo Ambasciatore Golovin, Lodevoli Autorità del Cantone di Uri e di Zurigo, Gentili Signore ed Egregi Signori,
Tre ricorsi pendenti al Tribunale federale e un’interpellanza non ancora evasa. Vita dura per le nuove norme sulla collaborazione tra la Cantonale e le polizie comunali. Legge e Regolamento sono già in vigore, lo sono dal 1° settembre, ma c’è chi li ha impugnati davanti ai giudici di Mon Repos e chi in Gran Consiglio sollecita chiarimenti da parte del governo. Al centro delle contestazioni vi è in particolare l’obbligo per i comuni di garantire il servizio ventiquattro ore su ventiquattro.
Respinto l’effetto sospensivo anche ai nuovi ricorsi del Comune delle Centovalli, dei 5 Comuni della Valle Onsernone e degli 8 Comuni della Valle Maggia contro la legge ed il regolamento sulla collaborazione fra la Polizia cantonale e le Polizie comunali (LCPol e RLCPol).
Vi porto il saluto del Consiglio di Stato della Repubblica e Cantone Ticino e vi ringrazio per l’invito a presenziare al vostro Congresso Nazionale 2012 ad Airolo, che ho accolto con grande entusiasmo.
In qualità di Direttore del Dipartimento delle istituzioni sono anche responsabile del programma cantonale “Strade più sicure” che il Dipartimento promuove fin dal 2002, e come Cantone aderiamo alla campagna “Via Sicura” promossa dall’USTRA.
Vi sono momenti ed eventi della Storia che vanno commemorati e tramandati di generazione in generazione, perché il nostro essere attuale riflette un’evoluzione che ha radici ben ancorate nel passato e nel territorio attuale in cui viviamo.
La concomitanza tra bicentenario delle Milizie bleniesi e Strada in festa ha attirato in città 40 mila persone Attimi emozionanti in piazza Collegiata in occasione della prima sfilata congiunta dei tre corpi storici.
Le tre storiche Milizie napoleoniche bleniesi hanno sfilato nella capitale in occasione del bicentenario.
Dilaga il disagio nei centri abitati: dopo Aquila, il caso di Riva San Vitale. La polizia: “Bene, ci date una mano”. Il ministro Gobbi: “Niente polemiche sui radar fissi. Sono utili”.
Dopo la serie di furti, nuova strategia concordata con il Cantone. Inquietudine e insicurezza. Sentimenti palpabili, negli ultimi mesi, in Val Verzasca e, soprattutto, in alcuni Comuni del Piano di Magadino. Ad esserne la causa, un’impennata della microcriminalità che ha fortemente preoccupato gli abitanti, presi di mira da una serie di furti, sia nelle abitazioni sia nelle automobili. Tanto da spingere le autorità locali a prendere la palla al balzo e chiedere la collaborazione del Cantone.
Il Consiglio di Stato in data odierna ha approvato l’adesione da parte del Cantone Ticino alle modifiche del 02 febbraio 2012 del concordato del 15 novembre 2007 sulle misure contro la violenza in occasione di manifestazioni sportive. L’adeguamento del concordato costituisce un ulteriore passo nella lotta alla violenza durante le manifestazioni sportive.