Mehr Soldaten, mehr Geld und schon bald Kampfflugzeuge: Der Ständerat sorgte für Kopfschütteln. Doch hinter dem Entscheid steckt eine Strategie: Stände- und Nationalrat wollen den Bundesrat schachmatt setzen.
Mehr Soldaten, mehr Geld und schon bald Kampfflugzeuge: Der Ständerat sorgte für Kopfschütteln. Doch hinter dem Entscheid steckt eine Strategie: Stände- und Nationalrat wollen den Bundesrat schachmatt setzen.
AIROLO – Si è tenuta ieri l’ottava edizione della competizione internazionale di tiro militare “ASSU Pentathlon 2011”. Le gare di tiro hanno avuto luogo agli Stand di Airolo (all`Isola) e Fontana.
In totale hanno preso parte alla gara ben 204 militi e 50 collaboratori provenienti da cinque Nazioni: Svizzera, Italia, Germania, Polonia e Cecoslovacchia.
Fra i partecipanti vi erano anche alcuni agenti della polizia Ticinese. La premiazione ha avuto luogo in serata sul Piazzale Motta. I premi sono stati consegnati dal Consigliere di Stato Norman Gobbi.
Foto Giuliano Giulini
Nei suoi primi due mesi di attività in Consiglio di Stato ha dimostrato indipendenza dal partito e dal suo presidente a vita. Dalle colonne del Mattino della domenica l’esecutivo di cui fa parte è già giudicato un “governicchio”. Stiamo parlando di Norman Gobbi, nuovo direttore del Dipartimento delle Istituzioni del Canton Ticino. “Sono sempre stato indipendente – afferma senza esitazioni – . Non ho mai fatto da megafono a nessuno. Se avessi avuto la catena corta non avrei certo avuto successo alle elezioni.
L’assemblea della Regio Insubrica si è svolta giovedì a villa Gallia a Como. L’intenzione? Quella del rilancio della Regio. All’incontro, al quale non hanno partecipato i presidenti di provincia, è passata la riforma degli statuti che vuole aumentare il peso del Ticino nell’associazione.
Segretario generale e sede dell’associazione restano però ancora su territorio ticinese. L’aumento delle responsabilità del Ticino dovrebbero, come professa il presidente uscente Marco Borradori, riuscire a far proseguire l’esperienza.
Intervista del 07.06.2011 di (c) TeleTicino
Cerimonia di promozione della Scuola cantonale di Polizia, della Scuola di Polizia Giudiziaria, della Scuola Agenti di Custodia e di consegna degli attestati di riconoscenza ai pensionati
Gentili signore, egregi signori, è per me un onore portare per la prima volta il saluto in occasione di questa cerimonia quale nuovo capo del Dipartimento delle Istituzioni; ringrazio anche il mio predecessore, avv. Luigi Pedrazzini, sotto la cui direzione dipartimentale avete iniziato i vostro percorsi formativi che si concludono con la cerimonia odierna.
Bellinzona, 11.06.2011 / Servizio di (c) TeleTicino
Gli agenti di sicurezza sono balzati alla cronaca più volte negli scorsi mesi. È dell’altro giorno che un ex-collaboratore di un’agenzia di sicurezza è stato tratto in detenzione preventiva per presunto spaccio di oltre 500 grammi di cocaina. Nel mese di marzo un addetto alla sicurezza è poi stato coinvolto in una rissa fuori da una discoteca, con un pestaggio dai risvolti drammatici.
Gentili signore, egregi signori, dopo quasi 20 anni alla testa delle Istituzioni e quindi del Dipartimento di riferimento della Giustizia ticinese è tornato un non giurista. Non che sia un fatto che debba stupire, dato che oggi in Governo siedono solo due giuristi: il primo a capo del Territorio, il secondo dell’Educazione.
Il Dipartimento delle Istituzioni comunica di aver preso atto dell’odierno risultato delle votazioni consultive nei progetti di aggregazione nei Comuni di Biasca/Iragna/Pollegio, di Alto Malcantone/Manno e di Carabietta/Collina d’Oro.
Nei primi due casi le urne hanno dato purtroppo un esito negativo.
Nel primo, a fronte di un importante sostegno da parte di Biasca (76,58% di sì) i voti sfavorevoli hanno prevalso sia ad Iragna (59,53% di no) che a Pollegio (61,32% di no).