Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni

Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni

Comunicato stampa

La Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni ha tenuto oggi una seduta straordinaria – la prima riunione del 2023 e la 64. dalla sua costituzione – alla presenza del Consiglio di Stato, accompagnato dal capo della Sezione enti locali, e dei rappresentanti dei Comuni ticinesi.

In apertura di seduta il Dipartimento della sanità e della socialità ha illustrato le valutazioni e le raccomandazioni del gruppo di lavoro misto Cantone-Comuni incaricato di approfondire la gestione degli assicurati morosi LaMal, contenute nel rapporto finale consegnato di recente al Consiglio di Stato. Le conclusioni del Rapporto saranno trasmesse a tutti i Comuni.
Il Governo, facendo proprie le considerazioni raccolte nel documento, ha dato incarico al Dipartimento di attuare quanto previsto, confermando la sospensione della «black list» fino alla fine del 2023. In particolare, ha deciso di riattivare al più presto la segnalazione dei morosi LAMal ai Comuni, per consentire la ripresa dell’intervento sociale di prossimità. La riattivazione della procedura dovrà essere accompagnata da nuovi strumenti di comunicazione più efficaci, dal coinvolgimento delle Autorità regionali di protezione nel caso di famiglie con figli minorenni, e dal rafforzamento del ruolo del Comune tramite l’istituzione dell’obbligo legale, per il moroso, di presentarsi agli appuntamenti fissati dagli operatori sociali.
È poi stato discusso lo stato dei lavori relativi alla nuova Pianificazione ospedaliera. Considerato il cambio di competenze avvenuto a ottobre 2021, sono stati in particolare presentati i principali elementi del messaggio – attualmente in preparazione – con cui il Consiglio di Stato proporrà al Gran Consiglio, entro la fine della Legislatura, gli indirizzi strategici della futura pianificazione.
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport ha poi informato sulla bozza di nuova Legge delle scuole dell’obbligo. Per quanto riguarda le scuole comunali, la revisione normativa si allinea alla soluzione concordata nell’ambito della riforma «Ticino 2020», che si basa sul concetto di istituto minimo e sulla conseguente abrogazione dei consorzi. La Piattaforma ha in seguito discusso anche l’iniziativa parlamentare che punta a sopprimere il vincolo dell’impiego al 50% per i docenti contitolari.
Riguardo al progetto «Ticino 2020», è stato confermato che il documento finale sarà posto in consultazione dopo la fine della Legislatura 2019/2023. Per presentare i contenuti del Rapporto, nei mesi di maggio e giugno saranno organizzate alcune serate informative nel Sopra- e nel Sottoceneri. La consultazione dovrebbe concludersi a fine agosto.
Il Dipartimento delle istituzioni ha infine aggiornato i presenti su alcune misure di sua competenza. Sono state discusse alcune segnalazioni in merito a disparità nell’adeguamento salariale al rincaro per alcune classi di dipendenti comunali.

 

Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni

Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni

Comunicato stampa

La Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni ha tenuto oggi la terza seduta ordinaria del 2021 – la 59. dalla sua costituzione – alla presenza del Consiglio di Stato, accompagnato dal capo della Sezione enti locali, e dei rappresentanti dei Comuni ticinesi.

In merito alle misure di contrasto alla diffusione del coronavirus, il Consiglio di Stato ha informato i rappresentanti dei Comuni sulla propria intenzione di introdurre, a partire dal 6 dicembre, l’obbligo di indossare la mascherina per gli allievi del secondo ciclo delle scuole elementari (classi quarte e quinte). La misura urgente tiene conto della situazione epidemiologica attuale e dovrebbe rimanere in vigore almeno fino alle vacanze di Natale. È stato precisato che per questo periodo di tempo le mascherine saranno offerte dal Cantone.
In apertura di riunione, è stata discussa la composizione della Piattaforma per il periodo 2021/2024, aggiornata tenendo conto dei risultati delle elezioni dello scorso mese di aprile. I rappresentanti comunali sono Claudia Boschetti Straub, Simone Gianini, Alberto Pellanda (Bellinzonese e Tre Valli), Bruno Arrigoni, Samuele Cavadini, Mauro Durini (Mendrisiotto), Giuseppe Cotti, Felice Dafond, Michele Rotanzi (Locarnese), Michele Foletti, Piero Marchesi, Giona Pifferi (Luganese).
È stata colta l’occasione per ringraziare Matteo Oleggini, alla sua ultima riunione dopo 13 anni di presenza ininterrotta alle attività della Piattaforma, nel ruolo di tecnico a sostegno dei politici comunali.
Il Consiglio di Stato ha in seguito fornito una serie di risposte a questioni sollevate dai rappresentanti dei Comuni. Sollecitato sulla figura del docente di risorse digitali, il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport ha confermato la volontà di sostenere la diffusione di una soluzione univoca per gli istituti comunali di tutto il Ticino.
In merito al sistema di perequazione finanziaria intercomunale, il Dipartimento delle istituzioni ha presentato le cifre relative alla situazione attuale e le prospettive per il 2022. È stata evidenziata la progressiva riduzione dei Comuni che ricevono il contributo di livellamento, in seguito alle aggregazioni degli scorsi anni, mentre il numero di Comuni paganti è rimasto stabile, mentre l’importo totale versato resta importante. I membri della Piattaforma hanno deciso di riattivare un gruppo di lavoro dedicato al tema, nell’ambito della riforma «Ticino 2020».
Il Dipartimento della sanità e della socialità ha poi presentato una sintesi dei risultati della consultazione sulla Pianificazione integrata del settore anziani, per il periodo 2021/2030. Dalle prese di posizione degli enti interessati, è emersa una ampia condivisione dei principi di base, degli scenari e delle misure proposte. È stato confermato che il Consiglio di Stato presenterà entro fine anno il proprio messaggio per concretizzare il progetto.
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport ha in seguito fornito alcuni aggiornamenti sul finanziamento pubblico a favore delle scuole di musica. I dati mostrano che gli aiuti versati dai Comuni ticinesi direttamente alle scuole, nel complesso, sono al momento inferiori alla media nazionale. I singoli Municipi sono quindi stati invitati a verificare la situazione e a intervenire, se necessario.
Il Dipartimento delle istituzioni ha infine aggiornato su una serie di temi di propria competenza. È stata anzitutto ricordata la nuova giurisprudenza del Tribunale federale, in merito ai criteri che permettono a un cittadino straniero di mantenere il proprio permesso di soggiorno in Svizzera: i Comuni sono quindi stati invitati a mantenere una intensa collaborazione con l’Ufficio della migrazione. Per quanto riguarda la lotta alla violenza domestica, sono state ricordate le misure annunciate dal Consiglio di Stato lo scorso 24 novembre: nel corso del 2022 i Comuni saranno coinvolti in una campagna di sensibilizzazione sul problema. Infine, in merito alla riforma delle Autorità di protezione – con l’istituzione delle nuove Preture di protezione – è stato confermato che il Consiglio di Stato allestirà il proprio messaggio entro la fine dell’anno.

La prossima seduta ordinaria della Piattaforma è prevista per mercoledì 9 marzo 2022.

Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni

Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni

Comunicato stampa

La Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni ha tenuto oggi la terza seduta ordinaria del 2020 – la 55. dalla sua costituzione – alla presenza del Consiglio di Stato, accompagnato dal capo della Sezione enti locali, e dei rappresentanti dei Comuni ticinesi.

In apertura della riunione, sollecitato dall’Associazione dei comuni ticinesi (ACT), il Dipartimento della sanità e della socialità ha spiegato i prossimi passi previsti nell’iter dell’iniziativa legislativa dei Comuni sulla revisione transitoria della partecipazione comunale alla spesa cantonale per l’assistenza sociale. In particolare, è stato specificato che sono previste un’audizione degli iniziativisti e la costituzione di un gruppo di lavoro.

L’incontro è proseguito con un aggiornamento dei lavori dei tre gruppi misti creati per gestire la fase di ripartenza dopo la crisi sanitaria (istituzioni, persone fisiche e persone giuridiche). In questo senso, il Dipartimento della sanità e della socialità ha illustrato i risultati della consultazione sul progetto di rendita ponte COVID-19, destinata alle fasce di popolazione particolarmente colpite dalla crisi e alla quale hanno dato seguito 87 Comuni. Entro la fine del mese di settembre sarà presentato al Consiglio di Stato un messaggio governativo con il relativo decreto legislativo urgente.

La Piattaforma ha in seguito discusso lo stato di avanzamento della riforma istituzionale «Ticino 2020». Il progetto è entrato nella seconda fase; nelle prossime settimane i rappresentanti del Cantone e dei Comuni ticinesi parteciperanno a una serie di seminari per analizzare la fattibilità operativa delle proposte di ripartizione di compiti e i nuovi flussi finanziari definiti nella soluzione politicamente sostenibile. Entro il mese di aprile 2021 il Consiglio di Stato riceverà il progetto definitivo, che sarà poi sottoposto al voto del Gran Consiglio nell’autunno successivo. In materia di perequazione intercomunale sulle risorse, invece, sono stati esposti alcuni elementi che la caratterizzeranno.

Il Dipartimento delle istituzioni ha poi informato su alcune novità in materia di riorganizzazione del settore della protezione del minore e dell’adulto. È stato spiegato che nel mese di settembre si procederà con l’avvio di una consultazione sulle modifiche puntuali al Regolamento della legge sull’organizzazione e la procedura in materia di protezione del minore e dell’adulto.

L’incontro ha pure permesso al Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport e al Dipartimento della sanità e della socialità di aggiornare sull’accudimento degli allievi nel caso in cui si debba introdurre lo scenario organizzativo numero 2, che si ricorda prevede lo svolgimento di una parte delle attività in presenza e una parte a distanza. Ai Comuni verrà chiesto prossimamente di verificare le risorse che avrebbero a disposizione per attuare questa variante.

In coda alla riunione è stata rilasciata un’informazione riguardo all’introduzione del nuovo sistema informatico per la pubblicazione elettronica giornaliera del Foglio ufficiale cantonale, che dovrà avvenire al più tardi entro il 1. febbraio 2021.

Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni

Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni

La Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni ha tenuto oggi a Bellinzona la seconda seduta ordinaria del 2018 – la 47. dalla sua costituzione – alla presenza del Consigliere di Stato Norman Gobbi, accompagnato dal Cancelliere dello Stato Arnoldo Coduri e dal nuovo capo della Sezione enti locali Marzio Della Santa, e dei rappresentanti dei Comuni ticinesi.

Per quanto riguarda la ridefinizione dei rapporti fra Cantone e Comuni, sono state presentate due iniziative di carattere conoscitivo che prenderanno avvio a partire dall’autunno, a margine del progetto di riforma «Ticino 2020». Si tratterà di un sondaggio demoscopico rivolto alla popolazione ticinese – per comprenderne il punto di vista sulle aggregazioni e, più generale, sul ruolo istituzionale del Comune – e di una serie di interviste mirate a municipali e Presidenti di Consigli comunali e Assemblee.

Il Dipartimento del territorio ha in seguito fornito alcuni aggiornamenti in merito alla nuova Legge cantonale sulla gestione delle acque, destinata a riunire tutte le disposizioni che oggi regolano la materia, secondo il concetto di «integrazione» adottato dalle autorità federali. È stato anticipato che il messaggio al Gran Consiglio dovrebbe essere presentato entro la fine del 2018, e che non sono previste competenze aggiuntive per i Comuni. In merito al Piano cantonale di gestione dei rifiuti per il periodo 2018/2022, la versione definitiva del documento dovrebbe invece essere adottata dal Consiglio di Stato entro la fine dell’estate; è stato confermato che i Comuni saranno coinvolti nella discussione sull’ipotesi di una Legge cantonale sui rifiuti, fin dalla fase di definizione degli obiettivi e dei contenuti. Per quanto riguarda infine la nuova Legge cantonale sulla protezione antincendio, ai Comuni è stata proposta la costituzione di un Gruppo di lavoro paritetico, per svolgere gli ultimi approfondimenti ritenuti necessari; è stato concordato che nelle prossime settimane gli enti locali indicheranno i propri rappresentanti.

In conclusione, il Dipartimento delle istituzioni ha aggiornato i rappresentanti dei Comuni sulla riorganizzazione del settore dei registri; dopo l’approvazione del progetto da parte del Parlamento, la nuova struttura dovrebbe entrare in funzione al più tardi il 1. gennaio 2019. In merito alla protezione del minore e dell’adulto, è stato invece anticipato che il Consiglio di Stato costituirà un Gruppo di progetto, incaricato di approfondire la soluzione che prevede la «cantonalizzazione amministrativa» del settore.

In conclusione, i presenti hanno rivolto i loro auguri al nuovo coordinatore della Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni, il nuovo capo della Sezione enti locali Marzio Della Santa. La prossima riunione è prevista per mercoledì 12 settembre 2018.