Dal servizio civile… alla Protezione civile

Dal servizio civile… alla Protezione civile

Il Consiglio federale propone misure per contrastare la penuria di effettivi di quest’ultima – Esteso l’obbligo di servizio

L’obbligo di incorporazione nella Protezione civile sarà esteso in alcuni casi e i civilisti – se ce ne fosse la necessità – potranno essere obbligati ad assolvere in seno ad essa una parte del loro servizio, fino a 80 giorni. È quanto prevede un messaggio licenziato oggi, mercoledì, dal Consiglio federale. Si vuole così mettere a disposizione del corpo degli effettivi sufficienti.

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“L’Esercito è essenziale anche in tempo di pace”

“L’Esercito è essenziale anche in tempo di pace”

“Ci sono importanti aspetti che spesso sfuggono all’analisi della gente di fronte a questa emergenza sanitaria. Penso in particolare all’organizzazione che permette di far funzionare tutto il sistema sanitario. Il grande lavoro di riorientamento delle strutture ospedaliere, per esempio, è stato sostenuto in modo importante dai militi della Protezione civile e dell’Esercito”. Il Consigliere di Stato Norman Gobbi a poco più di due mesi ormai dall’inizio della crisi sanitaria esprime il suo ringraziamento a due istituzioni che Approfondire

La “frittata” della tassa militare

La “frittata” della tassa militare

Da www.rsi.ch/news

I vertici della protezione civile di Lugano denunciano gli effetti perversi delle nuove norme – Il bilancio del 2019

Militi che hanno finito l’assoggettamento con la vecchia legge devono continuare a pagare con la nuova: è il pasticcio, che riguarda centinaia di persone in tutta la Svizzera, denunciato ancora una volta venerdì in occasione dell’annuale rapporto degli ufficiali della protezione civile del consorzio di Lugano Città.

Per effetto di una mancata coordinazione fra il Dipartimento della difesa, della … Approfondire

«La bandiera è un simbolo d’identità»

«La bandiera è un simbolo d’identità»

Da Ticinonline | Queste le parole di Norman Gobbi durante l’inaugurazione del nuovo vessillo del Consorzio Protezione Civile Regione Lugano Campagna svoltasi ieri sera a Mezzovico-Vira

«Investire dei soldi in una nuova bandiera è inutile? No, specie nei nostri tempi digitali in cui un pezzo di stoffa conta sempre di più. La bandiera è importante per ribadire la propria identità, che nel caso del Consorzio Protezione civile Regione Lugano Campagna è fatta di dedizione, ogni giorno e ogni ora dell’anno».… Approfondire

Protezione della popolazione – Due giorni di formazione

Protezione della popolazione – Due giorni di formazione

Comunicato Stampa del Dipartimento delle istituzioni | Le Tre Valli ospiteranno mercoledì 21 e giovedì 22 settembre 2016 due edizioni del corso «SMEPI 16», una formazione pratica destinata ai responsabili delle operazioni nelle organizzazioni ticinesi di primo intervento: polizia, pompieri e servizi d’autoambulanza. Le attività si svolgeranno a Biasca, Bodio, Personico e Pollegio.

Da alcuni anni la Commissione tecnica per la formazione nella protezione della popolazione propone moduli di formazione per esercitare le capacità di gestione, coordinamento e risoluzione delle … Approfondire

L’Esercito continua a investire in Ticino

L’Esercito continua a investire in Ticino

Dal Giornale del Popolo del 26 luglio 2016 | Nel Cantone gli abili al servizio sono sei su dieci, in linea con la media nazionale. Mantenute molte strutture, malgrado i tagli fatti altrove, grazie anche al lavoro di Norman Gobbi.

L’estate è un periodo di vacanze, ma anche, per i giovani in età, di servizio militare. Osservando i dati del Rendiconto cantonale relativi al 2015 abbiamo notato alcune nuove tendenze. Ne abbiamo approfittato per parlarne con il capo della Sezione … Approfondire

Odescalchi, c’era anche Parmelin

Odescalchi, c’era anche Parmelin

Da ticinonews.ch l Si avvia alle fasi conclusive l’operazione Odescalchi: la più grande collaborazione transfrontaliera organizzata dall’Esercito svizzero partita domenica all’alba con la simulazione di un maxi incidente ferroviario a ridosso del confine.

Nelle ultime ore i 5000 militi e partner civili impegnati sul campo hanno ultimando i lavori di ripristino tra Chiasso e Como. In particolare si è proceduto allo sgombero delle macerie, alla messa in sicurezza dei cantieri e alla ricostruzione degli assi stradali. Un esercizio imponente di … Approfondire