Il Cantone acquista l’ex Infocentro Alptransit di Pollegio

Il Cantone acquista l’ex Infocentro Alptransit di Pollegio

Il Presidente del Consiglio di Stato e Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi ha firmato oggi l’atto legale che completa l’acquisizione, da parte del Cantone, dello stabile e del terreno sul quale è edificato l’ex Infocentro AlpTransit di Pollegio. Come noto, l’operazione di salvataggio dello stabile – che oggi viene utilizzato come Centro di formazione – era uno dei tasselli legati al progetto per la realizzazione del futuro ospedale regionale di Bellinzona, in zona Saleggina, e alla parallela rinaturazione del fiume Ticino.

L’acquisizione dell’ex Infocentro AlpTransit di Pollegio – che finora era detenuto dal Cantone con la formula del diritto di superficie – era stata avviata nel gennaio 2022, con la firma di un atto di compravendita fra il Cantone e la Confederazione, rappresentata dall’ente militare armasuisse Immobili SA. Dal 2022 viene utilizzato dal Cantone quale centro di formazione per le attività legate alla protezione della popolazione.

La firma del contratto aveva segnato l’avvio di due progetti di interesse cantonale per i quali il Gran Consiglio aveva votato – nella primavera del 2021 – un credito da 16 milioni di franchi. Da un lato, la pianificazione ai Saleggi quale sede per il futuro Ospedale regionale di Bellinzona, unita alla rinaturazione del fiume Ticino; dall’altro, la contemporanea acquisizione da parte del Cantone dell’ex Infocentro AlpTransit di Pollegio che occupa una superficie di circa 2.800 m2. Il costo dell’acquisto ammonta a 135 mila franchi.

Con il passaggio di proprietà sottoscritto oggi, la trattativa giunge a conclusione. Il lungo periodo di attesa, che durava dall’inizio del 2022, è stato motivato dall’esigenza di attendere la conclusione dei lavori di bonifica ambientale su un’ex area militare di 10.000 m2 nel terreno della Saleggina a Bellinzona, risanamento che restituisce un ettaro di terreno agricolo di alta qualità, ossia una cosiddetta superficie per l’avvicendamento delle colture (SAC).

 

Esercitazione tra civili e militari

Esercitazione tra civili e militari

Comunicato stampa del Dipartimento delle istituzioni |

Un piccolo aeromobile, con una decina di passeggeri a bordo, si schianta nella Val Serdena, in territorio di Isone; è lo scenario al centro di un’esercitazione organizzata mercoledì 25 ottobre dalla Commissione dell’istruzione della protezione della popolazione (CT istr PP), con l’obiettivo di migliorare le modalità di collaborazione fra gli enti civili di primo intervento e le truppe militari.

La simulazione è avvenuta nell’ambito delle giornate annuali di formazione organizzate dalla Commissione istruzione della protezione della popolazione (CT istr PP), e ha potuto contare sulla presenza di un gruppo di figuranti, incaricati di impersonare i passeggeri imbarcati sul velivolo e altre persone presenti sul luogo.

Grazie alla verosimiglianza dello scenario preparato, i soccorritori coinvolti hanno potuto verificare l’attivazione e il coordinamento di un dispositivo d’urgenza complesso, e in particolare le diverse procedure di allarme. La scuola reclute delle truppe di salvataggio, coinvolta in occasione della tradizionale settimana di resistenza, ha poi proseguito l’attività simulando le operazioni di ripristino che l’Esercito, in una situazione del genere, sarebbe chiamato a svolgere a favore delle Autorità civili.

Diretto dal Servizio protezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni, l’esercizio teorico e pratico ha coinvolto numerosi enti partner della protezione della popolazione: Polizia cantonale, Federazione cantonale ticinese dei corpi pompieri, Federazione cantonale ticinese dei servizi d’autombulanza, organizzazioni di protezione civile delle regioni di Lugano Campagna e del Bellinzonese, Soccorso alpino ticinese (SATi), Redog Ticino e Care Team Ticino.