Un Ticino molto attivo nella lotta ai passatori

Un Ticino molto attivo nella lotta ai passatori

Tutti noi abbiamo negli occhi le terribili immagini che, quasi quotidianamente, ci mostrano i drammatici viaggi sul mare dei migranti che tentano in ogni modo di raggiungere l’isola di Lampedusa; viaggi che purtroppo hanno spesso esiti tragici per queste persone, che vivono nell’angosciante condizione umana della fuga continua alla ricerca di una vita migliore. In Ticino siamo confrontati negli ultimi tempi con il fenomeno, meno mediatizzato ma altrettanto drammatico, relativo alle persone che sfruttano la condizione umana dei migranti per … Approfondire

Expo2015 / Norman Gobbi: dopo il voto di domenica, no definitivo all’uso dei soldi pubblici

Expo2015 / Norman Gobbi: dopo il voto di domenica, no definitivo all’uso dei soldi pubblici

Norman Gobbi, alla luce del voto dei cittadini sul referendum del suo partito che cosa dice?

«Sostengo che i soldi pubblici per finanziare la presenza del Ticino non potranno più essere utilizzati».

Vediamo di chiarire. Il fondo della lotteria Swisslos è da ritenersi pubblico o no?

«La garanzia del fondo Swisslos aveva un senso negli scorsi mesi. È servito come garanzia durante la fase nella quale era in essere il referendum e si attendeva il voto dei ticinesi. Ora, alla … Approfondire

Il 43% dei detenuti sta in carcere meno di un mese

Il 43% dei detenuti sta in carcere meno di un mese

Le detenzioni di corta durata sono ancora molto diffuse in Svizzera. Nel 2013, su un totale di 9.584 soggiorni dietro le sbarre, 4.120 (43%) sono durati meno di un mese. Rispetto all’anno precedente, in media, il tempo passato in carcere è comunque aumentato da 147 a 152 giorni, stando ai dati dell’Ufficio federale di statistica (UST). Anche la durata mediana è cresciuta: la metà dei detenuti è rimasto in carcere meno di 47 giorni nel 2013, meno di 42 giorni … Approfondire

Al Cantone i soldi confiscati ai Casalesi

Al Cantone i soldi confiscati ai Casalesi

Berna ha versato di recente al Ticino quasi 5,8 milioni di franchi. Sono arrivati. Quasi 5,8 milioni, finiti di recente nelle casse del Cantone. Per l’esattezza 5’780’315,90 franchi. La somma è una parte dei 13,8 milioni di euro che il Ministero pubblico aveva sequestrato su conti bancari luganesi nel 2001 eseguendo una rogatoria inoltrata dal Tribunale campano di Santa Maria Capua Vetere: soldi che sarebbero stati riciclati da un cittadino italiano, Ciro Giordano, per conto dei Casalesi, clan della Camorra, … Approfondire

Il DI incontra gli istruttori professionisti italofoni e attivi in Ticino

Il DI incontra gli istruttori professionisti italofoni e attivi in Ticino

Venerdì 19 settembre 2014 ha avuto luogo, nell’Aula del Gran Consiglio a Bellinzona, l’annuale incontro tra il Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi e i professionisti ticinesi. L’appuntamento, suddiviso in una parte istituzionale e un momento conviviale, è organizzato nell’ottica di favorire il dialogo tra le Autorità politiche cantonali e le Autorità militari.

Nel suo intervento, il Consigliere di Stato Norman Gobbi, ha ribadito l’importanza di promuovere e garantire l’italianità all’interno dell’Esercito. Si tratta di un tema promosso anche … Approfondire

Misure sui minori nel rispetto della collettività

Misure sui minori nel rispetto della collettività

Sono onorato di porgere a tutti Voi il più cordiale saluto anche da parte del Consiglio di Stato del Canton Ticino. E rivolgo un sentito ringraziamento alla Società svizzera di diritto penale minorile per aver scelto quest’anno il Canton Ticino quale sede del vostro Congresso annuale.

Il tema che vi apprestate a trattare concerne il diritto penale minorile per rapporto al lavoro con la famiglia, famiglia il cui ruolo potrebbe essere visto in maniera ambivalente: risorsa od ostacolo? Indipendentemente dalla … Approfondire

Sì dei Cantoni all’ulteriore sviluppo dell’esercito

Sì dei Cantoni all’ulteriore sviluppo dell’esercito

La Conferenza governativa del militare, protezione civile e vigili del fuoco (RK MZF) è lieta di constatare che il Consiglio federale ha preso decisioni centrali nel messaggio adottato oggi (03.09.2014) per l’ulteriore sviluppo dell’esercito, riprendendo quanto auspicato dalla Conferenza negli ultimi mesi a livello di effettivi minimi e di risorse finanziarie.

Il Consiglio federale ha stabilito che l’esercito avrà un nuovo effettivo di 100.000 militi dell’esercito. Attraverso la creazione di formazioni di milizia con elevata prontezza e un nuovo sistema … Approfondire

Esercito più snello e moderno

Esercito più snello e moderno

Il Consiglio federale vuole una forza da 100’000 uomini per 4,8 miliardi l’anno; scuola reclute di 18 settimane.

L’esercito svizzero del futuro dovrebbe essere formato da 100’000 soldati, equipaggiati con i materiali più moderni e in grado di entrare in azione più rapidamente. Queste le linee guida contenute nel messaggio approvato dal Consiglio federale circa l’ulteriore sviluppo delle forze armate.

Un’altra novità sarebbe la diminuzione dei giorni di servizio, che avrebbe come conseguenza la riduzione della scuola reclute a 18 … Approfondire

Un brutale risveglio per la Svizzera

Un brutale risveglio per la Svizzera

In questi giorni si è parlato prepotentemente di mafia dopo la pubblicazione di un filmato su un incontro segreto di una cellula della ‘Ndrangheta a Frauenfeld, nella Svizzera Orientale, direttamente collegata alle cosche calabresi, operativa da circa 40 anni. Una sorta di brutale risveglio per molti svizzeri che credevano che il nostro Paese fosse preservato dalla presenza di queste organizzazioni criminali.

Come ebbi modo di indicare durante il mio discorso pronunciato in occasione dell’apertura dell’anno giudiziario 2014/15, facendo riferimento alle ultime indagini condotte dalla Polizia giudiziaria federale in … Approfondire