In questi giorni si è parlato prepotentemente di mafia dopo la pubblicazione di un filmato su un incontro segreto di una cellula della ‘Ndrangheta a Frauenfeld, nella Svizzera Orientale, direttamente collegata alle cosche calabresi, operativa da circa 40 anni. Una sorta di brutale risveglio per molti svizzeri che credevano che il nostro Paese fosse preservato dalla presenza di queste organizzazioni criminali.